Enogastronomia

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Feste dell'Oca 2026 in Friuli Venezia Giulia: date e programmi

Oche che camminano lungo una strada di campagna, simbolo delle feste e delle tradizioni gastronomiche dell'oca in Friuli Venezia Giulia.
  • Data: da giovedì 29 ottobre a domenica 15 novembre 2026
  • Luogo: Lavariano e Morsano al Tagliamento
  • Data inizio: 31-10-2025
  • Data fine: 23-11-2025

Dall'oca con il vino nuovo di Lavariano alle tradizioni di Morsano al Tagliamento: scopri le feste dell'oca 2026 in Friuli Venezia Giulia, fra ricette, mercati, curiosità e appuntamenti gastronomici.

Feste e sagre dell'oca 2026 in Friuli Venezia Giulia: date, programmi e tradizioni

C'è un animale che, per secoli, ha abitato le aie friulane e che ogni autunno torna a farsi strada fra i ricordi e le ricette di famiglia. È l'oca. Un tempo accompagnava la vita delle campagne, oggi riunisce interi paesi intorno a grandi tavolate, mercati e feste.

A novembre il suo nome si lega soprattutto a San Martino, il santo del mantello diviso con un povero, ma anche della fine dell'annata agricola e del vino nuovo. È il periodo in cui le cucine tornano a proporre arrosti, salmì, ragù e insaccati, mentre nelle cantine si assaggiano i primi vini della vendemmia.

In Friuli Venezia Giulia ci sono due località che raccontano particolarmente bene questa tradizione: Lavariano, dove l'oca incontra il vin novello, e Morsano al Tagliamento, conosciuto anche come Morsàn des Ocjis, il paese delle oche. Qui la protagonista della tavola ha addirittura due feste, una estiva e una autunnale, organizzate da associazioni differenti.

Il calendario 2026 comincia con un'anteprima gastronomica il 29 ottobre, prosegue con la 29ª Festa dell'Oca e del Vin Novello del 14 e 15 novembre e comprende altre occasioni per conoscere la cucina dell'oca. Per la tradizionale sagra autunnale di Morsano, invece, si attendono ancora conferme definitive su date e programma.

Ecco gli appuntamenti, i piatti da conoscere, le curiosità e tutte le informazioni utili per partecipare.

Perché l'oca si mangia a San Martino?

Secondo una leggenda, Martino di Tours si nascose fra le oche per sottrarsi alla nomina a vescovo. Gli animali, però, cominciarono a starnazzare, rivelando il suo nascondiglio.

Il racconto spiega in modo curioso il legame fra il santo e l'oca, ma dietro questa usanza c'è soprattutto il calendario contadino.

L'11 novembre segnava la conclusione di molti lavori agricoli, la scadenza dei contratti e il momento dei primi assaggi del vino dell'annata. Era tempo di fare i conti, rinnovare accordi, cambiare podere e, quando possibile, concedersi un pranzo più ricco del solito.

Le oche allevate durante la bella stagione erano ormai pronte per la tavola. Per questo il loro consumo si legò alle feste di novembre e ai riti di abbondanza.

Un proverbio della tradizione veneta e friulana recita: «Chi no magna l'oca a San Martin nol fa el beco de un quatrin!». Secondo la credenza popolare, mangiare l'oca nel giorno del santo avrebbe portato prosperità per l'anno successivo.

Per conoscere le altre manifestazioni legate alla ricorrenza, dalle fiere ai mercati e alle cantine, puoi leggere anche la nostra raccolta delle feste e fiere di San Martino in Friuli Venezia Giulia dell'edizione precedente.

L'oca nella cucina friulana: il maiale dei poveri

Nelle campagne del Friuli l'oca era una presenza familiare. Poteva essere allevata negli spazi intorno alla casa, soprattutto dove l'acqua non mancava, e offriva molto più della carne.

Le piume servivano a riempire cuscini e trapunte; le penne, prima dell'arrivo degli strumenti di scrittura moderni, venivano utilizzate anche per scrivere. La carne poteva essere consumata fresca oppure trasformata e conservata.

Non sorprende che l'animale fosse soprannominato «il maiale dei poveri»: come per il maiale, l'obiettivo era sfruttarne il più possibile ogni parte.

Le preparazioni più conosciute comprendono l'oca in salmì, l'arrosto, lo spezzatino con polenta, gli gnocchi al ragù e i salumi. Alcune ricette richiedono una cottura lunga, che permette alla carne di diventare tenera e di assorbire gli aromi del vino, delle verdure e delle spezie.

Morsàn des Ocjis: quando le oche danno un soprannome a un paese

Morsano al Tagliamento è conosciuto anche come Morsàn des Ocjis, Morsano delle oche.

Il soprannome racconta quanto fosse diffuso l'allevamento di questi animali nella zona. Le campagne ricche d'acqua offrivano condizioni favorevoli e l'oca diventò una risorsa alimentare ed economica importante.

Il nome storico del paese ha però un'origine diversa: non deriva dalla parola «oca». Proprio questa distinzione fra toponimo e soprannome rende più interessante la storia del luogo.

Dal salame d'oca al salame giudeo

Accanto ai piatti caldi, la tradizione gastronomica dell'oca comprende salumi e preparazioni da conservare.

Nei racconti delle precedenti edizioni della sagra di Morsano compare anche il cosiddetto salame giudeo, storicamente associato all'utilizzo di carni diverse dal maiale e alla tradizione alimentare ebraica.

È un tema che merita una precisazione: il nome storico di un prodotto non equivale, da solo, a una certificazione kosher. Per conoscere gli ingredienti e le modalità produttive di un salume oggi in commercio occorre rivolgersi al produttore.

Non è ancora confermata la presenza di questo prodotto fra le specialità offerte nelle manifestazioni del 2026.

Le feste dell'oca 2026 in Friuli Venezia Giulia

Calendario in breve

  • Giovedì 29 ottobre: «Friuli autentico», serata di degustazione dedicata all'oca e al vino a Lavariano.
  • Sabato 14 e domenica 15 novembre: 29ª Festa dell'Oca e del Vin Novello a Lavariano di Mortegliano (UD).
  • Novembre, date in attesa di conferma: tradizionale Sagra dell'Oca di Morsano al Tagliamento (PN).
  • Dal 7 al 23 agosto, già conclusa: Festa dell'Oca nei festeggiamenti di San Rocco a Morsano al Tagliamento (PN).
  • 17 e 18 ottobre, già conclusa: Festa della Zucca a San Martino di Terzo d'Aquileia (UD), con proposte gastronomiche anche a base d'oca.

Lavariano: 29ª Festa dell'Oca e del Vin Novello

Sabato 14 e domenica 15 novembre 2026 — Lavariano di Mortegliano (UD)

A Lavariano, frazione di Mortegliano, l'oca si accompagna al vino nuovo e diventa il filo conduttore di un intero fine settimana dedicato ai sapori del territorio.

Sabato 14 e domenica 15 novembre 2026 torna la Festa dell'Oca e del Vin Novello, giunta alla 29ª edizione.

La manifestazione propone un incontro fra produttori agricoli, appassionati di cucina, vini friulani e tradizioni. Il mercato «Naturalmente Lavariano» accoglie specialità locali e prodotti agroalimentari di qualità, affiancati da un mercatino dedicato ai prodotti toscani.

Ma l'oca non è soltanto qualcosa da assaggiare. Il programma comprende anche un concorso gastronomico, le creazioni delle scuole primarie e un pranzo tematico che racconta gli abbinamenti fra carne d'oca e vino novello.

Il programma della Festa dell'Oca e del Vin Novello 2026

Sabato 14 novembre 2026

  • Ore 9: apertura del mercato agroalimentare «Naturalmente Lavariano», con degustazione dei prodotti e mercatino degli amici toscani.
  • Durante la giornata: presentazione dei laboratori creativi «L'Oca delle meraviglie», realizzati dagli alunni delle scuole primarie di Lavariano e Mortegliano.
  • Ore 12: inaugurazione ufficiale della 29ª Festa dell'Oca e del Vin Novello e stappo della prima bottiglia, alla presenza delle autorità regionali e locali.
  • Dalle ore 12: apertura delle bancarelle gastronomiche, con piatti a base d'oca, vino novello, vini DOC friulani e bollicine.
  • Ore 15: 15° Concorso gastronomico «Oca e Vin Novello nel dì di San Martino», con una giuria dedicata.
  • Ore 19: premiazione del concorso gastronomico.

Domenica 15 novembre 2026

  • Ore 9: riapertura del mercato «Naturalmente Lavariano» e del mercatino dei prodotti toscani.
  • Ore 11: apertura delle bancarelle gastronomiche con piatti d'oca, vino novello, vini DOC friulani e bollicine.
  • Ore 13: «L'Oca in tavola», pranzo in sala con piatti a base d'oca abbinati al vino novello, a cura dell'Istituto Bonaldo Stringher di Udine in collaborazione con l'Associazione Italiana Sommelier.
  • Ore 15: visite guidate alle aziende vinicole del territorio.
  • Ore 21: estrazione della Gran Lotteria dell'Oca.

La cucina della manifestazione è curata dalla Trattoria Da Nando.

Il programma riserva dunque spazio sia a chi desidera fermarsi per un assaggio sia a chi preferisce partecipare agli appuntamenti gastronomici o conoscere più da vicino le aziende vinicole locali.

Consulta il programma completo della Festa dell'Oca e del Vin Novello 2026.

Quando: sabato 14 e domenica 15 novembre 2026.
Dove: Lavariano, frazione di Mortegliano (UD), area della festa in piazza San Paolino.
Orari: mercato dalle 9 entrambe le giornate; chioschi dalle 12 sabato e dalle 11 domenica; altre attività secondo il calendario.
Ingresso: libero; consumazioni e attività gastronomiche con costi da verificare.
Prenotazioni: non risultano ancora pubblicate tutte le condizioni per il pranzo delle 13 e per le visite alle aziende vinicole. Si consiglia di contattare preventivamente l'organizzazione.
Organizzazione: Associazione culturale e di promozione del territorio Naturalmente Lavariano.
Informazioni e contatti: sito della manifestazione.
Programma completo: pagina ufficiale dell'edizione 2026.


Friuli autentico: un'anteprima dedicata all'oca e al vino

Giovedì 29 ottobre 2026, ore 19.30 — Lavariano (UD)

Prima del fine settimana della festa, Naturalmente Lavariano propone un incontro che anticipa i temi della 29ª edizione.

Giovedì 29 ottobre 2026, alle 19.30, è in programma «Friuli autentico: radici, territorio e calici da scoprire», una serata dedicata all'oca e agli abbinamenti fra cibo e vino, realizzata in collaborazione con l'Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia.

L'appuntamento offre l'occasione per avvicinarsi a una cucina che ha radici nella tradizione agricola, ma continua a prestarsi a nuovi incontri gastronomici.

Scopri la serata «Friuli autentico» del 29 ottobre.

Quando: giovedì 29 ottobre 2026, ore 19.30.
Dove: Lavariano di Mortegliano (UD); sede precisa da confermare presso l'organizzatore.
Ingresso: tariffa non specificata nella scheda consultata.
Prenotazioni: modalità da verificare prima della partecipazione.
Organizzazione: Associazione Naturalmente Lavariano, in collaborazione con l'Associazione Italiana Sommelier del Friuli Venezia Giulia.
Informazioni e contatti: sito della manifestazione.
Programma: scheda dell'incontro del 29 ottobre.

Morsano al Tagliamento: la Sagra dell'Oca di San Martino

Novembre 2026 — Date e programma in attesa di conferma definitiva

A Morsano al Tagliamento l'oca non è semplicemente una specialità gastronomica. È una parte della storia del paese, che da lungo tempo viene chiamato Morsàn des Ocjis, Morsano delle oche.

Ogni autunno la tradizionale Sagra dell'Oca celebra questo legame attraverso la cucina locale, riportando in tavola ricette che richiedono tempo, attenzione e una buona conoscenza degli ingredienti.

La manifestazione è organizzata dall'Associazione Sagra dell'Oca, distinta dalla Pro Loco che cura invece la festa estiva.

La sagra di novembre si è sviluppata storicamente attorno alla ricorrenza di San Martino, su più fine settimana. Nelle passate edizioni ha proposto antipasti di salumi d'oca, gnocchi al ragù, oca in salmì e altre preparazioni, accompagnate da vini del territorio.

Accanto alla gastronomia hanno trovato spazio musica, mercatini, iniziative culturali e attività per le famiglie.

Per il 2026, tuttavia, non sono ancora disponibili conferme definitive su date e programma. Alcuni calendari online riportano periodi differenti nel mese di novembre, ma manca una comunicazione univoca dell'associazione organizzatrice.

Per questo preferiamo non indicare date, menu o spettacoli come certi finché non sarà diffuso il programma ufficiale.

Segui la pagina dell'Associazione Sagra dell'Oca di Morsano per gli aggiornamenti.

Quando: tradizionalmente nel mese di novembre; date 2026 non ancora confermate ufficialmente.
Dove: Morsano al Tagliamento (PN); sede esatta dell'edizione 2026 da verificare.
Orari: non ancora comunicati in un programma definitivo.
Ingresso: condizioni 2026 da confermare.
Prenotazioni: eventuali modalità da verificare con l'associazione.
Organizzazione: Associazione Sagra dell'Oca di Morsano al Tagliamento.
Informazioni e contatti: tel. 348 5169135; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., recapiti pubblicati dal portale turistico territoriale; pagina Facebook della manifestazione.
Programma completo: in attesa di conferma e pubblicazione ufficiale.

A Morsano l'oca si festeggia anche d'estate

Festa dell'Oca di San Rocco — dal 7 al 23 agosto 2026, edizione conclusa

Non tutti lo sanno, ma Morsano al Tagliamento ospita anche una seconda Festa dell'Oca, che non va confusa con quella di novembre.

La manifestazione estiva si svolge durante i festeggiamenti agostani di San Rocco ed è organizzata dalla Pro Loco Morsano al Tagliamento.

Nel 2026 si è tenuta nei fine settimana del 7, 8 e 9; 14, 15 e 16; 21, 22 e 23 agosto.

La proposta gastronomica comprendeva affettati d'oca, crostini, gnocchi e pasticcio con ragù d'oca, oca in umido e arrosto, accanto a grigliate e altri piatti.

Le serate sono state accompagnate da musica e ballo: fra gli ospiti del calendario 2026 figuravano Millennium Bug, Sergio Cremonese, Frittura Mista, Collegium, Absolute 5, Ostetrika Gamberini e Fabio Corazza, oltre alle serate con DJ.

Non sono mancate le attività per bambini e la pesca di beneficenza.

Pur essendo già conclusa, la festa merita di essere ricordata perché rappresenta un altro capitolo della lunga storia gastronomica dell'oca nel paese.

Rivedi il programma della Festa dell'Oca di agosto 2026.

Quando: 7–9, 14–16 e 21–23 agosto 2026; manifestazione già conclusa.
Dove: area festeggiamenti, via Roma 32, Morsano al Tagliamento (PN).
Orari: chioschi dalle 18.30 nelle serate di festa.
Ingresso: libero; consumazioni a pagamento.
Prenotazioni: edizione conclusa.
Organizzazione: Pro Loco Morsano al Tagliamento.
Informazioni e contatti: tel./WhatsApp 379 3060786; Facebook Pro Loco Morsano.
Programma 2026: calendario dell'edizione estiva.

L'oca anche alla Festa della Zucca di San Martino di Terzo d'Aquileia

17 e 18 ottobre 2026 — Edizione già conclusa

L'oca trova posto anche in manifestazioni che non le sono interamente dedicate.

È il caso della Festa della Zucca di San Martino di Terzo d'Aquileia, che si è svolta sabato 17 e domenica 18 ottobre 2026.

Attenzione al nome: San Martino, in questo caso, indica il borgo di Terzo d'Aquileia, non la ricorrenza dell'11 novembre.

La manifestazione ha come protagoniste la zucca e la rievocazione medievale, ma il suo programma gastronomico comprende anche preparazioni a base d'oca.

Alla Locanda dell'Oca figuravano, fra le altre specialità, pasta con sugo d'oca e oca con polenta, accanto agli gnocchi di zucca e ad altre ricette della cucina friulana.

Un esempio di come l'oca continui a essere presente anche fuori dalle sagre organizzate appositamente in suo onore.

Leggi il nostro articolo sulla Festa della Zucca di San Martino 2026.

Quando: sabato 17 e domenica 18 ottobre 2026; edizione conclusa.
Dove: San Martino di Terzo d'Aquileia (UD).
Ingresso: libero; consumazioni a pagamento.
Organizzazione: Associazione culturale Amici del Borgo di San Martino.
Programma completo: articolo e programma GiroFVG.

Un'altra festa dell'oca, fuori dal Friuli Venezia Giulia: Mirano

7 e 8 novembre 2026 — Mirano (VE)

Per chi desidera scoprire un'altra tradizione dedicata all'oca, segnaliamo anche un appuntamento nella vicina regione Veneto.

Sabato 7 e domenica 8 novembre 2026 Mirano ospita la 22ª edizione della Fiera de l'Oca, una manifestazione che riporta la cittadina all'atmosfera delle fiere del primo Novecento.

Fra le iniziative ci sono l'Ocaria, il mercato dell'oca, spettacoli di strada, burattini, giochi per bambini e il grande Zogo de l'Oca in piazza.

Domenica il programma prevede anche risotto e ravioli d'oca e, alle 15, la sfilata dei figuranti seguita dal gioco.

La manifestazione si svolge in Veneto e non fa parte del calendario delle feste del Friuli Venezia Giulia, ma rappresenta un interessante confronto con le tradizioni delle nostre campagne.

Consulta il programma ufficiale della Fiera de l'Oca 2026 di Mirano.

Quando: sabato 7 e domenica 8 novembre 2026.
Dove: centro di Mirano (VE), Veneto.
Ingresso: libero alla fiera; posti a sedere per il grande gioco a pagamento.
Organizzazione: Pro Loco Mirano.
Programma completo: sito ufficiale del Gioco dell'Oca di Mirano.

Feste dell'oca 2026: torna a consultare questa pagina

Il calendario non è ancora definitivo. In particolare, per la tradizionale Sagra dell'Oca di novembre a Morsano al Tagliamento non disponiamo di conferme ufficiali univoche su date, sede e programma.

Continueremo a seguire le comunicazioni delle associazioni organizzatrici e aggiorneremo questa pagina quando saranno disponibili nuove informazioni verificate.

Salva l'articolo fra i preferiti e torna a trovarci nei prossimi giorni, soprattutto prima di organizzare la visita.

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Una tradizione che non finisce con San Martino

A volte basta un piatto per raccontare un territorio. Nel caso dell'oca, quel piatto parla di aie, allevamenti, vendemmie e feste di paese.

A Lavariano l'oca incontra il vino nuovo; a Morsano diventa addirittura un simbolo del paese; altrove entra nelle ricette delle sagre d'autunno.

È una storia che cambia con le stagioni ma conserva il proprio sapore. E che continua a ritrovarsi, anno dopo anno, intorno a una tavola.

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