Rievocazioni storiche e folklore
Krampus e Perchten 2026–2027 in Friuli Venezia Giulia: sfilate e spettacoli itineranti Krampus e Perchten 2026–2027 in Friuli Venezia Giulia: sfilate e spettacoli itineranti Corna, pellicce, maschere terrificanti. E poi i campanacci, che annu
- Data: da sabato 21 novembre 2026 a mercoledì 6 gennaio 2027
- Luogo: varie località in Friuli Venezia Giulia
- Data inizio: 21-11-2026
- Data fine: 06-01-2027
Corna, campanacci e maschere terrificanti tornano a invadere il Friuli Venezia Giulia! Dal 21 novembre 2026 al 6 gennaio 2027, scopri le date e le località delle sfilate e degli spettacoli dei Krampus Flagellum e degli Skaupaz Toifl 2.0, fra tradizioni alpine e suggestioni d'inverno.
Krampus e Perchten 2026–2027 in Friuli Venezia Giulia: tutte le sfilate e le esibizioni
Prima arrivano i campanacci. Poi, dal buio, compaiono corna, maschere terrificanti, pellicce e figure che sembrano uscite da un incubo. Qualche volta ci sono anche le fiaccole, il fumo e il fuoco. E una piazza che conosciamo bene, all'improvviso, sembra diventare il palcoscenico di una leggenda.
Sono i Krampus e le Perchten, protagonisti di sfilate ed esibizioni che, fra novembre e gennaio, portano il folklore dell'inverno alpino in molte località del Friuli Venezia Giulia.
Quest'anno abbiamo finalmente le prime date: i Krampus Flagellum di Fusine hanno annunciato otto uscite, mentre gli Skaupaz Toifl 2.0 ne hanno comunicate sei.
Il calendario si apre sabato 21 novembre 2026 a Cimolais e si conclude mercoledì 6 gennaio 2027 a Cornino, attraversando il Pordenonese, la Carnia, il Friuli centrale e la Bassa friulana.
Le due formazioni propongono rappresentazioni legate a tradizioni differenti. E gli stessi Skaupaz Toifl tengono a sottolinearlo nel loro manifesto: #noinonsiamokrampus.
Perché, anche se le maschere possono sembrare simili, Krampus e Perchten non sono la stessa cosa.
Se vuoi vivere questa tradizione nei luoghi in cui viene tramandata da generazioni, scopri anche il nostro articolo dedicato a San Nicolò e ai Krampus nel Tarvisiano 2026: troverai le sfilate di Tarvisio, Fusine, Camporosso, Malborghetto, Cave del Predil e delle altre località, con programmi, orari e curiosità.
Chi sono i Krampus e perché fanno tanta paura?
I Krampus sono le inquietanti figure del folklore alpino che accompagnano tradizionalmente San Nicolò, celebrato il 6 dicembre.
Il santo, vestito da vescovo, porta doni e dolci ai bambini che si sono comportati bene. I suoi terribili accompagnatori, invece, rappresentano il disordine e il castigo.
Le maschere hanno sembianze demoniache, con lunghe corna, denti aguzzi e lingue sporgenti. I figuranti indossano pelli animali, portano grandi campanacci e talvolta verghe o catene.
Nelle vallate del Tarvisiano questa tradizione conserva un forte legame con San Nicolò, le famiglie e i paesi. I Krampus visitano le case, accompagnano il santo, emergono dai boschi e attraversano le strade delle comunità.
Ma negli ultimi anni molti gruppi hanno cominciato a partecipare anche a manifestazioni lontane dai luoghi di origine, trasformando l'incontro con queste figure in un vero e proprio spettacolo.
Per conoscere le uscite tradizionali della Valcanale, puoi leggere il nostro articolo dedicato a San Nicolò e i Krampus nel Tarvisiano 2026, con il calendario delle celebrazioni nei diversi paesi.
E le Perchten? Le maschere delle lunghe notti d'inverno
Non tutte le figure mostruose con corna e pellicce sono Krampus.
Le Perchten appartengono a un'altra tradizione del folklore alpino, particolarmente diffusa nell'area austriaca e bavarese.
Sono legate al ciclo invernale e alle cosiddette Rauhnächte, le notti che tradizionalmente si collocano fra Natale e l'Epifania.
Il loro nome viene generalmente associato alla figura leggendaria di Perchta o Berchta, intorno alla quale si sono sviluppati racconti e usanze differenti.
Si distinguono tradizionalmente figure belle o benevole, le Schönperchten, e figure spaventose, le Schiachperchten.
Le origini di queste mascherate sono complesse e non possono essere ricondotte con certezza a un'unica antica religione o a un preciso culto pagano.
Nel tempo le rappresentazioni hanno assunto anche forme spettacolari, nelle quali maschere, campanacci, fuoco e musica contribuiscono a evocare l'inverno e il passaggio simbolico dall'oscurità alla luce.
Proprio questa identità distinta è al centro delle esibizioni degli Skaupaz Toifl 2.0, che nel manifesto della nuova stagione ricordano: «Noi non siamo Krampus».
Krampus e Perchten 2026–2027: il calendario delle esibizioni in Friuli Venezia Giulia
Le date della nuova stagione sono state comunicate attraverso i manifesti dei gruppi Flagellum e Skaupaz Toifl 2.0.
Dal 21 novembre 2026 al 6 gennaio 2027 sono annunciati quattordici appuntamenti. Uno, quello di Fusine in Valromana del 5 dicembre, appartiene alla tradizionale festa di San Nicolò ed è approfondito nell'articolo dedicato al Tarvisiano.
Per le altre località abbiamo indicazioni precise sulla data e sul gruppo partecipante, mentre gli orari, le sedi esatte, gli eventuali percorsi e le modalità di accesso saranno comunicati dai rispettivi organizzatori.
Novembre 2026: iniziano le sfilate e le esibizioni
- Sabato 21 novembre 2026 – Cimolais (PN): esibizione dei Krampus Flagellum di Fusine.
- Sabato 28 novembre 2026 – Tolmezzo (UD): esibizione dei Krampus Flagellum.
- Sabato 28 novembre 2026 – Pradamano (UD): spettacolo degli Skaupaz Toifl 2.0.
La stagione si apre dunque in Valcellina, a Cimolais, per poi proseguire sabato 28 novembre con due appuntamenti distinti: i Flagellum saranno a Tolmezzo, mentre gli Skaupaz Toifl si esibiranno a Pradamano.
Il ritorno degli Skaupaz Toifl a Pradamano conferma il legame del gruppo con una località che li aveva già ospitati anche nelle stagioni precedenti.
Dicembre 2026: le maschere attraversano la regione
- Sabato 5 dicembre 2026 – Fusine in Valromana (UD): uscita dei Krampus Flagellum in occasione della tradizionale festa di San Nicolò.
- Martedì 8 dicembre 2026 – Majano (UD): esibizione dei Krampus Flagellum.
- Sabato 12 dicembre 2026 – Valvasone (PN): esibizione dei Krampus Flagellum.
- Sabato 12 dicembre 2026 – Paluzza (UD): spettacolo degli Skaupaz Toifl 2.0.
- Domenica 13 dicembre 2026 – Codroipo (UD): spettacolo degli Skaupaz Toifl 2.0.
- Sabato 19 dicembre 2026 – Arba (PN): esibizione dei Krampus Flagellum.
- Sabato 19 dicembre 2026 – Strassoldo (UD): spettacolo degli Skaupaz Toifl 2.0.
- Domenica 20 dicembre 2026 – Gemona del Friuli (UD): spettacolo degli Skaupaz Toifl 2.0.
- Domenica 27 dicembre 2026 – Udine: spettacolo degli Skaupaz Toifl 2.0.
È dicembre il mese più ricco di appuntamenti.
La tradizionale uscita dei Flagellum a Fusine, sabato 5 dicembre, coincide con la vigilia di San Nicolò e appartiene al calendario storico della Valcanale. Per questo non la consideriamo una semplice esibizione itinerante: il suo programma completo, insieme a quelli di Tarvisio, Camporosso e degli altri paesi, si trova nella nostra guida a San Nicolò e i Krampus nel Tarvisiano 2026.
Le trasferte riprendono martedì 8 dicembre a Majano. Il 12 dicembre i due gruppi saranno contemporaneamente impegnati in località diverse: i Flagellum a Valvasone e gli Skaupaz Toifl a Paluzza.
Il giorno successivo le Perchten arriveranno a Codroipo.
Un'altra doppia presenza è prevista sabato 19 dicembre: i Flagellum saranno ad Arba, mentre gli Skaupaz Toifl raggiungeranno Strassoldo.
Domenica 20 dicembre sarà la volta di Gemona del Friuli, che aveva già ospitato il gruppo delle Perchten anche in passato.
Infine, domenica 27 dicembre, il calendario degli Skaupaz Toifl 2.0 prevede un'esibizione a Udine.
Gennaio 2027: gli ultimi appuntamenti fino all'Epifania
- Sabato 2 gennaio 2027 – Buja (UD): esibizione dei Krampus Flagellum.
- Mercoledì 6 gennaio 2027 – Cornino, Forgaria nel Friuli (UD): esibizione dei Krampus Flagellum.
La stagione si conclude con due appuntamenti dei Flagellum.
Il primo è previsto sabato 2 gennaio a Buja. Il secondo, mercoledì 6 gennaio, porterà il gruppo a Cornino, nel comune di Forgaria nel Friuli, proprio nel giorno dell'Epifania.
Una conclusione che collega simbolicamente il calendario delle maschere al ciclo delle feste invernali e ai tradizionali fuochi epifanici, senza che ciò implichi necessariamente la presenza di un falò nelle due manifestazioni annunciate.
Krampus Flagellum di Fusine: otto appuntamenti fra novembre e gennaio
Il gruppo Krampus Flagellum di Fusine è una delle formazioni che hanno contribuito a far conoscere le maschere della Valcanale anche lontano dal loro territorio di origine.
Con pelli, corna e campanacci, i figuranti hanno partecipato negli anni a numerose sfilate natalizie in Friuli Venezia Giulia.
Il manifesto della stagione 2026–2027 annuncia otto appuntamenti: Cimolais, Tolmezzo, Fusine in Valromana, Majano, Valvasone, Arba, Buja e Cornino.
Quello di Fusine ha un significato particolare, perché si inserisce nella tradizionale celebrazione di San Nicolò. Gli altri sono appuntamenti fuori dalla località di origine del gruppo.
Periodo: dal 21 novembre 2026 al 6 gennaio 2027.
Gruppo: Krampus Flagellum di Fusine.
Appuntamenti annunciati: 8, compresa l'uscita tradizionale di Fusine.
Orari e sedi: in attesa dei programmi delle manifestazioni ospitanti.
Ingresso e prenotazioni: condizioni da verificare per ciascun appuntamento.
Informazioni e aggiornamenti: pagina Facebook del gruppo Krampus Flagellum di Fusine.
Skaupaz Toifl 2.0: sei appuntamenti per il ritorno delle Perchten
Gli Skaupaz Toifl 2.0 tornano con una nuova stagione di spettacoli dedicati alle Perchten.
Il loro manifesto annuncia sei appuntamenti, dal 28 novembre al 27 dicembre 2026, a Pradamano, Paluzza, Codroipo, Strassoldo, Gemona del Friuli e Udine.
Il messaggio che accompagna il calendario è significativo: #noinonsiamokrampus.
Non è soltanto uno slogan. Ricorda al pubblico che le Perchten appartengono a una tradizione diversa da quella delle creature che accompagnano San Nicolò.
Le loro rappresentazioni contemporanee evocano il mistero delle lunghe notti invernali attraverso maschere imponenti, campanacci ed elementi teatrali.
Periodo: dal 28 novembre al 27 dicembre 2026.
Gruppo: Skaupaz Toifl 2.0 – Il ritorno delle Perchten.
Appuntamenti annunciati: 6.
Orari e sedi: in attesa dei programmi delle manifestazioni ospitanti.
Ingresso e prenotazioni: da verificare per ciascun appuntamento.
Informazioni e aggiornamenti: canale Facebook degli Skaupaz Toifl; profilo Instagram del gruppo.
I Krampus fuori dalla Valcanale: tradizione o spettacolo?
Le trasferte dei gruppi Krampus continuano a suscitare qualche discussione.
Per molti abitanti della Valcanale il Krampus non è un semplice personaggio mascherato, ma una figura legata alla festa di San Nicolò, alla comunità e a un momento ben preciso dell'anno.
Trasformare questa tradizione in uno spettacolo itinerante, lontano dai luoghi in cui viene tramandata, può modificarne profondamente il significato.
D'altra parte, le esibizioni in altre località permettono a un pubblico più ampio di avvicinarsi alle maschere del folklore alpino e di conoscere il lavoro artigianale di chi le realizza.
Le trasferte diventano così occasioni di incontro e divulgazione, anche se non coincidono necessariamente con il rito tradizionale.
Per le Perchten il discorso è in parte differente, proprio perché la loro presenza appartiene storicamente a un più ampio ciclo di usanze invernali.
La distinzione rimane importante: non tutto ciò che porta corna e campanacci è un Krampus, e non tutte le sfilate hanno lo stesso significato.
E le altre località degli anni precedenti?
Nella stagione 2025–2026 le trasferte dei gruppi avevano coinvolto anche Villanova di Pordenone, Venzone, Stevenà di Caneva, Colloredo di Montalbano, Moggio Udinese, Cervignano del Friuli, Campoformido, Sacile, Polcenigo, Gorizia, Tarcento e Latisanotta.
Alcune località, come Pradamano e Gemona, figurano nuovamente nel calendario 2026–2027.
Per le altre non abbiamo ancora conferme definitive di un nuovo appuntamento. Le sfilate della stagione precedente non devono quindi essere considerate automaticamente riproposte.
Se saranno annunciati altri eventi, li aggiungeremo al calendario con date, orari e informazioni verificate.
Qualche consiglio per assistere alle esibizioni
Le maschere dei Krampus e delle Perchten possono impressionare, soprattutto i bambini più piccoli. Anche i campanacci, spesso molto grandi, producono un rumore intenso.
Prima di partecipare conviene informarsi sul carattere della manifestazione, soprattutto se sono previsti effetti con fuoco, inseguimenti o spettacoli particolarmente rumorosi.
È importante mantenere le distanze indicate dagli organizzatori, non ostacolare i figuranti e rispettare i percorsi eventualmente delimitati.
Per gli eventi all'aperto è consigliabile vestirsi in modo adeguato alle temperature invernali e verificare con anticipo parcheggi, eventuali limitazioni alla viabilità e condizioni di accesso.
Krampus e Perchten 2026–2027: torna a consultare il calendario
Le date dei gruppi Flagellum e Skaupaz Toifl 2.0 sono state annunciate attraverso i rispettivi manifesti.
Per molti appuntamenti, però, non sono ancora disponibili i programmi completi delle organizzazioni ospitanti, con gli orari precisi, le sedi delle esibizioni e le eventuali informazioni su biglietti o prenotazioni.
Continueremo a seguire le comunicazioni dei gruppi, delle Pro Loco e degli organizzatori e aggiorneremo questa pagina quando saranno disponibili nuovi dettagli.
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Vuoi invece incontrare i Krampus nelle vallate dove la tradizione di San Nicolò continua a essere tramandata? Scopri il nostro articolo dedicato a San Nicolò e ai Krampus nel Tarvisiano 2026.
Quando il buio prende vita
Basta un campanaccio per cambiare il suono di una piazza. Poi arriva una maschera, una figura che attraversa il fumo, un movimento improvviso fra le persone.
Per qualche istante, ciò che conosciamo diventa misterioso.
È questo il fascino delle esibizioni di Krampus e Perchten: prendere le paure dell'inverno, trasformarle in un racconto collettivo e portarle, ancora una volta, fra la gente.
