Visite guidate ed escursioni
Giornate Europee del Patrimonio 2026: programma in Friuli Venezia Giulia, visite e musei a 1 euro
- Data: da venerdì 25 a domenica 27 settembre 2026
- Luogo: in tutta Italia
- Data inizio: 25-09-2026
- Data fine: 27-09-2026
Giornate Europee del Patrimonio 2026 il 26 e 27 settembre: eventi in FVG, musei a 1 euro e programma completo di Aquileia.
Giornate Europee del Patrimonio 2026: eventi in Italia, FVG e Aquileia
Sabato 26 e domenica 27 settembre 2026 tornano le Giornate Europee del Patrimonio, il grande appuntamento che ogni anno apre musei, siti archeologici, palazzi, archivi e altri luoghi della cultura con visite, incontri e iniziative speciali.
Due giorni per entrare anche là dove normalmente non si entra. Per osservare un restauro da vicino, seguire un archeologo dentro uno scavo, conoscere collezioni poco note o tornare in un museo quando fuori è già buio.
Le GEP – Giornate Europee del Patrimonio, conosciute a livello internazionale come European Heritage Days, sono la più estesa manifestazione culturale partecipata d’Europa.
Sono promosse dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea e coordinate in Italia dal Ministero della Cultura.
Nel 2026 l’appuntamento è per sabato 26 e domenica 27 settembre.
E, come ormai da tradizione, c’è una notte nella notte: sabato 26 settembre numerosi musei statali prolungheranno l’apertura fino a sera. Per queste aperture straordinarie il biglietto avrà il prezzo simbolico di 1 euro, fatte salve le gratuità previste dalla normativa.
Giornate Europee del Patrimonio 2026: il tema
Il tema scelto per il 2026 è: “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”
È la declinazione italiana del tema europeo dedicato al patrimonio a rischio e alla sua capacità di resistere, trasformarsi e continuare a parlare alle generazioni future.
Il patrimonio culturale deve oggi confrontarsi con cambiamenti climatici, calamità naturali, conflitti, trasformazioni sociali e nuovi strumenti digitali.
Proteggere, quindi, non significa semplicemente conservare qualcosa così com’è.
Significa anche capire come trasmetterlo. Come renderlo accessibile. Come adattare gli strumenti con cui lo studiamo e lo raccontiamo senza perderne il significato.
Le GEP 2026 invitano proprio a riflettere su questo equilibrio: conservare ciò che abbiamo ricevuto e, nello stesso tempo, trovare nuovi modi per consegnarlo al futuro.
GEP 2026 in Italia: cosa succede il 26 e 27 settembre
Il programma italiano coinvolge luoghi della cultura pubblici e privati in tutto il Paese.
Sono previsti:
- aperture straordinarie;
- visite guidate e visite tematiche;
- accessi a spazi normalmente non visitabili;
- incontri e conferenze;
- laboratori e attività per famiglie;
- iniziative dedicate a restauri, conservazione e ricerca;
- percorsi archeologici;
- eventi e spettacoli;
- aperture serali straordinarie dei musei statali.
Il calendario nazionale viene aggiornato progressivamente dai singoli luoghi della cultura.
Il programma disponibile in questi giorni, quindi, non è necessariamente definitivo e nuovi appuntamenti possono aggiungersi fino a ridosso del weekend.
Il programma nazionale aggiornato
Per controllare gli appuntamenti pubblicati dal Ministero della Cultura:
https://cultura.gov.it/giornate-europee-del-patrimonio-2026
Calendario degli eventi del Ministero:
https://cultura.gov.it/eventi/cerca-evento
Informazioni sulle GEP dalla Direzione generale Musei:
https://musei.cultura.gov.it/notizie/notifiche/tornano-le-giornate-europee-del-patrimonio-gep-2026
Sabato sera al museo con 1 euro
Uno degli appuntamenti più attesi delle Giornate Europee del Patrimonio torna sabato 26 settembre.
In numerosi musei statali sono previste aperture straordinarie serali con biglietto simbolico di 1 euro, escluse le gratuità già previste per legge.
Non tutti i musei partecipano con gli stessi orari e con le stesse modalità.
Prima di partire conviene quindi controllare la scheda del singolo museo, soprattutto per verificare l’orario dell’ultimo ingresso e l’eventuale necessità di prenotazione.
Le Giornate Europee del Patrimonio 2026 in Friuli Venezia Giulia
Anche il Friuli Venezia Giulia partecipa alle GEP 2026 con aperture serali, visite guidate, musica, archeologia e iniziative speciali.
Il programma regionale si è arricchito di numerosi appuntamenti. Oltre ai Musei nazionali del Friuli Venezia Giulia, partecipa anche la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio del FVG, con aperture straordinarie di palazzi e aree archeologiche, visite guidate e incontri.
Gli appuntamenti attraversano buona parte della regione: da Trieste e Duino Aurisina ad Aquileia, Zuglio e Pordenone. Alcune iniziative permettono inoltre di entrare in luoghi solitamente poco accessibili o di osservare il patrimonio da prospettive insolite.
Tra gli appuntamenti già confermati spicca Aquileia, dove le GEP si allargano a tre giorni e si intrecciano con la rievocazione storica Aquileia Splendida Civitas.
Ma ci sono appuntamenti anche a Cividale, Grado, Miramare, Pordenone e Palmanova.
Focus Aquileia: tre giorni di scavi aperti, rievocazioni e mostre
La città di Aquileia, sito inserito nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO, presenta un calendario coordinato dalla Fondazione Aquileia insieme agli atenei partner e al Comune. Gli appuntamenti si svolgono tra venerdì 25 e domenica 27 settembre 2026.
Per tutti gli appuntamenti ad Aquileia, vedi qui
GEP 2026 a Trieste: archeologia, Palazzo Economo e Miramare
GEP 2026 a Trieste: Miramare di sera
Sabato 26 settembre il Museo storico del Castello di Miramare prolunga l’apertura fino alle 23.
Dalle 19 alle 23 il museo potrà essere visitato al prezzo simbolico di 1 euro.
Massimiliano d'Asburgo a Napoli: musica nella Sala del Trono
Sabato 26 settembre, alle 20, la Sala del Trono ospita anche “Massimiliano d'Asburgo a Napoli”, spettacolo poetico-musicale ideato e composto da Cosimo Cosenza.
Il concerto, curato dall'Associazione culturale Arte e Musica, prende spunto da poesie e testi scritti dallo stesso Massimiliano d'Asburgo.
La serata si inserisce nell'apertura straordinaria del Castello, prolungata fino alle 23 con ingresso al museo al prezzo simbolico di 1 euro.
Visitare Miramare dopo il tramonto offre una prospettiva diversa sul castello di Massimiliano d’Asburgo e sul suo rapporto con il mare.
La mostra “Una sfinge l'attrae”, allestita nelle Scuderie del Castello, sarà aperta anche sabato sera con biglietto ridotto a 10 euro.
Quando: sabato 26 settembre, ore 19-23
Dove: Museo storico del Castello di Miramare
Ingresso: 1 euro
Informazioni e aggiornamenti: https://miramare.cultura.gov.it/eventi/
Domenica a Miramare: musica fra il Parco e il mare
Domenica 27 settembre il programma prosegue nel Parco di Miramare.
Alle 16.30 arriva una nuova tappa de La Via del Mare, progetto che mette in relazione musica, paesaggio, patrimonio e memoria.
Protagonista sarà il pianista e compositore Andrea Tonoli, con Legacy.
Il primo concerto si svolgerà alle 16.30 lungo la strada carrozzabile del Parco e accompagnerà anche la conclusione della prima fase dei lavori di riqualificazione.
La partecipazione è gratuita, ma i posti sono limitati a 50 e occorre prenotare.
Alle 17.45 la musica si sposterà sul molo davanti al porticciolo.
Il secondo concerto coincide anche con le celebrazioni per il 40° anniversario dell’Area Marina Protetta di Miramare ed è a ingresso libero.
Informazioni: https://miramare.cultura.gov.it/events/gep-giornate-europee-del-patrimonio-la-via-del-mare/
I workshop sull'Egitto
Antico Egitto: magia, amuleti e cibo
Le GEP diventano anche un viaggio nell'antico Egitto grazie ai workshop curati dall'egittologa Susanna Moser.
Sabato 26 settembre l'appuntamento è dedicato a “La magia egizia: come si proteggevano gli antichi Egizi?”. Si parlerà di incantesimi, amuleti, rimedi e credenze legate alla protezione e alla guarigione. Un laboratorio pratico permetterà inoltre ai partecipanti di realizzare il proprio amuleto.
Domenica 27 settembre il tema cambia con “Sapori dell'antico Egitto. La cultura del cibo e l'alimentazione”. Dipinti, testimonianze archeologiche e antiche cucine aiutano infatti a ricostruire ciò che potevano mangiare operai, scribi e faraoni.
I workshop si svolgono dalle 11 alle 12.30.
Palazzo Economo e Pietro Nobile
Per le Giornate Europee del Patrimonio apre le porte anche Palazzo Economo, in piazza della Libertà 7 a Trieste.
Sabato 26 e domenica 27 settembre sono previste visite dedicate a Pietro Nobile, architetto ticinese nato nel 1776 e morto a Vienna nel 1854. L'appuntamento cade proprio nell'anno del 250° anniversario della sua nascita.
Per l'occasione sarà presentata una piccola esposizione di disegni, incisioni, volumi e lettere del fondo acquisito dal Ministero nel 1952. I documenti permettono di seguire alcune tappe della carriera dell'architetto e i nuovi studi dedicati alla sua opera.
Le visite guidate sono gratuite e partono alle 9.45 e alle 11.45, sia sabato 26 sia domenica 27 settembre 2026.
Durata: circa 1 ora e 30 minuti
Partecipanti: massimo 25 persone per turno
Ritrovo: atrio di Palazzo Economo, piazza della Libertà 7
Prenotazione: obbligatoria
La costa nascosta: sulle tracce della Tergeste romana
Dove passava il mare duemila anni fa? Sabato 26 settembre gli archeologi della Soprintendenza accompagnano il pubblico alla ricerca della linea di costa della Tergeste romana.
Il percorso parte dal Teatro romano, che nell'antichità si trovava vicino alla riva dell'Adriatico. Da qui prosegue verso testimonianze meno conosciute della città romana.
Tra le tappe figurano la strada romana di piazzetta Santa Lucia, i ritrovamenti delle antiche banchine portuali nell'area di Cavana e la Basilica paleocristiana di via Madonna del Mare.
Sono previsti due turni:
-
ore 10.00
-
ore 12.00
La visita dura circa un'ora e mezza, è gratuita e parte davanti al Teatro romano. La prenotazione è obbligatoria e ogni gruppo può accogliere al massimo 25 persone.
Le mura di Ottaviano nell'Antiquarium di via del Seminario
Sabato 26 settembre apre straordinariamente anche l'Antiquarium di via del Seminario, nel cuore di Trieste.
Qui si conserva un tratto delle mura tardorepubblicane fatte realizzare da Ottaviano nel 33-32 a.C. per proteggere la colonia di Tergeste.
Quando le mura persero la loro funzione difensiva, all'inizio del II secolo d.C., furono riutilizzate come strutture di contenimento e terrazzamento. Nell'area si conserva anche una vasca pavimentata in cotto, probabilmente collegata alla lavorazione dell'olio.
Apertura straordinaria sabato 26 settembre 2026:
ore 10.00-12.00 e 17.30-21.30
ultimo ingresso ore 21.15.
Ingresso libero, senza prenotazione, fino al raggiungimento della capienza massima.
La Grotta del Mitreo a Duino Aurisina
Sempre sabato 26 settembre sarà visitabile la Grotta del Mitreo di Duino, frequentata già in età neolitica e trasformata, tra il II e il IV secolo d.C., in luogo di culto dedicato a Mitra.
All'interno si possono osservare i calchi dei rilievi in calcare rinvenuti nel sito e alcune iscrizioni con i nomi degli offerenti.
Apertura: ore 10.00-12.00
Ritrovo: ore 9.45 alla Stazione della Guardia forestale di Duino.
L'ingresso è libero. Sono consigliate calzature sportive adeguate e una torcia per il percorso di ritorno.
GEP 2026 a Cividale del Friuli
A Cividale le Giornate Europee del Patrimonio entrano nel Museo Archeologico Nazionale.
Sabato 26 settembre il museo rimarrà aperto fino alle 23, con ultimo ingresso alle 22.30.
Dalle 19 alle 23 si entra al prezzo simbolico di 1 euro.
Alle 19.30 e alle 21 sono inoltre previste due visite guidate alle collezioni con la direttrice del museo Angela Borzacconi, in un percorso intitolato Il Museo al servizio del futuro, dedicato anche al lavoro delle professionalità che conservano, studiano e rendono accessibile il patrimonio.
Informazioni: https://cultura.gov.it/evento/man-cividale-del-friuli-giornate-europee-del-patrimonio-2026-sabato-26-settembre
Domenica a Cividale: Sussurri d’Eire
Domenica 27 settembre il museo cambia registro.
Alle 11 è in programma Sussurri d’Eire, appuntamento musicale con Tatiana Donis all’arpa, Elia Vigolo al violino e Ilaria Zanetti alla voce.
L’iniziativa fa parte del progetto CultoMusica di Enzo Semeraro e utilizza la musica per costruire una diversa relazione tra pubblico e museo.
Al termine è previsto un momento conviviale e, per chi lo desidera, una visita alle collezioni.
Il museo sarà aperto dalle 10 alle 19.
Informazioni:
GEP 2026 a Grado: la Iulia Felix e il mare che conserva la storia
A Grado le Giornate Europee del Patrimonio portano invece sotto il livello del mare.
Domenica 27 settembre alle 17 il Museo nazionale di archeologia subacquea dell’Alto Adriatico propone una visita guidata con l’archeologa Alissa Pallich.
Il filo conduttore sarà il patrimonio archeologico custodito dal mare e il delicato lavoro necessario per recuperarlo, conservarlo, studiarlo e raccontarlo.
Al centro della visita ci sarà inevitabilmente anche la Iulia Felix.
La nave mercantile romana naufragò al largo di Grado quasi duemila anni fa con il suo carico di anfore e vetro.
Oggi il relitto e ciò che trasportava sono al centro del nuovo racconto museale gradese.
La visita è compresa nel biglietto d’ingresso. La prenotazione è raccomandata.
Informazioni:
https://museoarcheologiasubacqueagrado.cultura.gov.it/
Sabato 26 settembre: passeggiata nella storia di Grado
Sabato alle 17 è prevista anche la visita “Alla scoperta di Grado: tra mare e meraviglia”.
Si parte dall’Infopoint e si attraversano calli, campielli e piazze del centro storico.
Il percorso racconta una Grado fatta di patriarchi, pescatori e poesia, con un richiamo anche a Biagio Marin.
La partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria.
Informazioni e prenotazioni: https://www.turismofvg.it/
GEP 2026 a Zuglio: dentro la romana Iulium Carnicum
Anche Zuglio partecipa alle Giornate Europee del Patrimonio con un pomeriggio dedicato all'antica Iulium Carnicum.
Sabato 26 settembre, alle 16, una visita accompagnata partirà dalle sale del Civico Museo Archeologico. I reperti raccontano la storia di quella che fu la città romana più settentrionale d'Italia.
Il percorso proseguirà quindi nell'area archeologica del Foro romano, scavato già agli inizi dell'Ottocento. L'antica piazza era affiancata da un tempio, dalla basilica civile e da portici sopraelevati.
Ritrovo: ore 15.45 nel cortile del Museo
Inizio visita: ore 16.00
Dove: Civico Museo Archeologico Iulium Carnicum, Palazzo Tommasi Leschiutta, via Giulio Cesare 19, Zuglio
Costo: è richiesto soltanto il biglietto d'ingresso al Museo.
GEP 2026 a Palmanova
Sabato 26 settembre le GEP arrivano anche nella città stellata.
Alle 15 parte dall’Infopoint di Borgo Udine la visita guidata “Palmanova: passeggiata nella città stellata”.
Il percorso attraversa la sala multimediale, le gallerie veneziane e il Baluardo Donato, per arrivare infine a Piazza Grande.
La partecipazione è gratuita, ma occorre prenotare.
Informazioni: https://www.turismofvg.it/
GEP 2026 a Pordenone
Anche l’Archivio di Stato di Pordenone aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio.
L’appuntamento è per sabato 26 settembre dalle 15 alle 19.
L’iniziativa sarà ispirata al tema nazionale “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”.
È richiesta la prenotazione obbligatoria.
Informazioni:
https://archiviodistatopordenone.cultura.gov.it/
https://archiviodistatopordenone.cultura.gov.it/archivio-notizie/notizia?tx_news_pi1%5Bnews%5D=137
La Villa romana di Torre apre per due giorni
Le GEP arrivano anche alla Villa romana di Torre, nel Parco comunale del Noncello, e al vicino Museo Archeologico del Friuli Occidentale.
Sabato 26 settembre l'area sarà aperta dalle 15 alle 18. Le visite alla Villa romana e alla sezione romana del Museo partiranno alle 15.30 e alle 16.30, mentre alle 16.30 è previsto anche un laboratorio per ragazzi.
Domenica 27 settembre l'apertura sarà più ampia: 9.00-13.00 e 15.00-18.00.
Le visite guidate partiranno alle:
- 9.00
- 10.30
- 15.30
- 16.30
Alle 16.30 tornerà inoltre il laboratorio per ragazzi.
Le attività sono a ingresso libero e senza prenotazione.
La Villa di Torre conserva le tracce di un importante complesso romano. Proprio nel 2026 il sito è stato arricchito con nuovi pannelli, contenuti digitali e una ricostruzione 3D.
GEP 2026: gli appuntamenti della Soprintendenza FVG in breve
Sabato 26 settembre 2026
-
Trieste – Palazzo Economo: visite dedicate a Pietro Nobile, ore 9.45 e 11.45
Trieste – Cittavecchia: “La costa nascosta”, ore 10 e 12
Trieste – Antiquarium di via del Seminario: apertura ore 10-12 e 17.30-21.30
Duino Aurisina – Grotta del Mitreo: apertura ore 10-12
Aquileia – Casa Bertoli: visite ore 15.30-19
Zuglio – Iulium Carnicum: visita a Museo e Foro romano, ore 16
Pordenone – Villa romana di Torre e Museo Archeologico: attività ore 15-18
Domenica 27 settembre 2026
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Trieste – Palazzo Economo: visite dedicate a Pietro Nobile, ore 9.45 e 11.45
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Pordenone – Villa romana di Torre e Museo Archeologico: aperture e attività ore 9-13 e 15-18
GEP 2026 ad Aquileia: tre giorni dentro la storia
Focus Aquileia: tre giorni di scavi aperti, rievocazioni e mostre
La città di Aquileia, sito inserito nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO, presenta un calendario coordinato dalla Fondazione Aquileia insieme agli atenei partner e al Comune. Gli appuntamenti si svolgono tra venerdì 25 e domenica 27 settembre 2026.
Se c’è un luogo del Friuli Venezia Giulia nel quale il tema delle GEP 2026 sembra trovare una declinazione naturale, è Aquileia.
Qui proteggere il patrimonio significa letteralmente continuare a scavare.
Significa restaurare mosaici, interpretare muri che emergono dalla terra, leggere iscrizioni, studiare reperti e utilizzare strumenti digitali per ricostruire ciò che non esiste più.
Per questo Aquileia allarga idealmente le GEP a tre giornate, da venerdì 25 a domenica 27 settembre 2026.
Il programma nasce dalla collaborazione fra Fondazione Aquileia, Comune, Soprintendenza, Musei nazionali del Friuli Venezia Giulia, Museo archeologico nazionale, Basilica, PromoTurismoFVG, università e associazioni del territorio.
Programma completo e aggiornamenti:
https://www.fondazioneaquileia.it/it/eventi/giornate-europee-del-patrimonio-2026
Venerdì 25 settembre: il passato incontra il digitale
Aquileia comincia un giorno prima delle GEP vere e proprie.
Dalle 9.30 alle 12.30, nella Sala conferenze di Palazzo Brunner-Segré, vengono presentati i risultati di REEVALUATE, progetto finanziato da Horizon Europe.
Il progetto studia come gli strumenti digitali possano contribuire alla conoscenza, interpretazione e valorizzazione del patrimonio culturale.
Aquileia è uno dei tre casi di studio, insieme al Museo Olimpico di Salonicco e al Museo della Moda di Anversa.
Dalle 15 alle 17, alla Domus di Tito Macro, l’attenzione si sposta sul tour virtuale della domus sviluppato nell’ambito dello stesso progetto.
Alle 17.15, al Museo archeologico nazionale, si parla invece delle iscrizioni in lingua greca di Aquileia e del progetto per la nuova edizione del XIV volume delle Inscriptiones Graecae.
La partecipazione è gratuita, ma per quest’ultimo appuntamento occorre prenotare.
Sabato 26 settembre: gli archeologi aprono i cantieri
È probabilmente uno degli appuntamenti più interessanti dell’intero fine settimana.
Sabato tornano gli Archeo Open Day.
Dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 18 archeologi e restauratori accolgono il pubblico direttamente nei cantieri.
Si potrà entrare nelle aree nelle quali la ricerca è ancora in corso e ascoltare dalla voce di chi scava che cosa sta emergendo dalla terra.
Le aree coinvolte comprendono:
- Foro;
- Decumano e Mura a zig-zag;
- Basilica civile;
- Grandi Terme;
- Teatro romano;
- Antico Porto Fluviale;
- sponda orientale del Porto Fluviale;
- Domus dei Putti Danzanti;
- Antichi Mercati di Fondo Pasqualis;
- Domus romane di Fondo CAL.
L’ingresso è libero e non è richiesta la prenotazione.
È uno dei rari momenti dell’anno nei quali Aquileia non mostra soltanto ciò che l’archeologia ha già raccontato.
Mostra l’archeologia mentre sta ancora cercando le risposte.
Viaggiare nell’Aquileia romana
Alle 10.30 parte anche la visita guidata “Viaggia con noi nella storia di Aquileia”.
Il percorso attraversa il Decumano di Aratria Galla, il Foro e il Porto fluviale e raggiunge la Basilica con il grande pavimento musivo.
La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria.
Prenotazioni: https://www.turismofvg.it/
Un bagno di foresta nell’antico porto romano
Tra gli appuntamenti più insoliti c’è lo Shinrin Yoku-Dō nell’area archeologica dell’antico Porto Fluviale.
Sono previsti due turni, alle 10 e alle 16.
La pratica del forest bathing invita a rallentare e a percepire l’ambiente attraverso suoni, profumi, superfici e respirazione.
Ad Aquileia l’esperienza assume una dimensione particolare: il paesaggio naturale contemporaneo si sovrappone a quello di uno dei grandi porti commerciali dell’antichità.
La partecipazione è gratuita. I posti sono limitati a 20 e la prenotazione è obbligatoria.
Aquileia “reinventata”
Che cosa vediamo davvero quando guardiamo un sito archeologico?
Dalle 10.30 alle 12.30, una passeggiata con partenza da Casa Bertoli affronta proprio questo tema.
“Aquileia reinventata: ieri, oggi, domani” racconta come scavi, restauri, ricomposizioni e interventi di valorizzazione abbiano contribuito nel tempo a costruire l’immagine della città antica che vediamo oggi.
Partecipazione gratuita, con prenotazione obbligatoria.
Il vetro torna nel forno romano
A Fondo Pasqualis torna ad accendersi un forno a legna ricostruito secondo modelli romani.
Sabato dalle 10.30 alle 13 e dalle 15 alle 19, e domenica dalle 10.30 alle 13 e dalle 15 alle 17, maestri vetrai di scuola muranese mostrano antiche tecniche di lavorazione.
Soffiatura libera, lavorazione dentro stampo e lavorazione a mosaico riportano il vetro fuori dalle vetrine e dentro il processo che lo produceva.
Ingresso gratuito, senza prenotazione.
Warhol incontra l’archeologia
Sabato alle 11, al Museo archeologico nazionale, il curatore Carlo Stragapede accompagna il pubblico nella mostra “Contemporaneità Costante. Pop Art”.
Nelle sale archeologiche, opere di Andy Warhol, Roy Lichtenstein, Mario Schifano e Tano Festa entrano in dialogo con i reperti antichi.
La visita è compresa nel biglietto del museo. I posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria.
Casa Bertoli apre le porte
Dalle 15.30 alle 19 apre eccezionalmente anche Casa Bertoli.
La dimora è legata a Giandomenico Bertoli, uno dei padri della ricerca archeologica aquileiese.
Le visite partono ogni 30 minuti e attraversano architettura, affreschi medievali ed epigrafia, recuperando anche la storia della sua celebre “Conserva di Lapide”.
Ultimo ingresso alle 18.30.
L’ingresso è libero.
Il progetto HANDY
Alle 18.30, nella Sala consiliare del Comune, vengono presentati i risultati del progetto HANDY.
Il progetto riguarda la cooperazione fra gli organismi di protezione civile impegnati nella gestione delle emergenze nell’area adriatica.
Un tema che entra direttamente nello spirito delle GEP 2026: proteggere il patrimonio significa anche sapere come intervenire quando un’emergenza lo mette a rischio.
Sabato sera: il Museo archeologico a 1 euro
Dalle 19 alle 23 il Museo archeologico nazionale di Aquileia rimane eccezionalmente aperto.
Il biglietto costa 1 euro.
L’ultimo ingresso è previsto entro le 22.
Alle 21 è inoltre in programma “Immaginare il MAN”, laboratorio partecipato collegato alla mostra Contemporaneità Costante. Pop Art.
I posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria.
Alle 20.45 il Coro Giovanile Italiano in Basilica
La sera delle GEP entra anche nella Basilica patriarcale.
Alle 20.45 arriva per la prima volta in Friuli Venezia Giulia il Coro Giovanile Italiano, diretto da Filippo Maria Bressan.
Il concerto è a ingresso gratuito e non richiede prenotazione.
Informazioni: https://www.basilicadiaquileia.it/
Apertura del Museo Paleocristiano
Durante il fine settimana delle GEP apre anche il Museo Paleocristiano di Aquileia, in piazza Monastero.
Il museo sarà visitabile con ingresso gratuito venerdì 25 e sabato 26 settembre 2026, dalle 8.30 alle 13.30.
Aquileia Splendida Civitas 2026: la città torna nel IV secolo
Nello stesso fine settimana Aquileia cambia epoca.
Sabato 26 e domenica 27 settembre torna infatti Aquileia Splendida Civitas, giunta alla terza edizione.
Oltre cento rievocatori riportano la città nel IV secolo e nella Tarda Antichità.
Tra Piazza Capitolo, Piazza Patriarcato e Fondo Pasqualis prendono forma accampamenti, addestramenti militari, gladiatura, danze, giochi, attività didattiche e ricostruzioni.
Per tutte le info su Aquileia Splendida Civitas, vedi qui.
Programma completo: https://www.fondazioneaquileia.it/it/eventi/rievocazione-storica-aquileia-splendida-civitas-iii-edizione
Le mura di Aquileia in realtà virtuale
Sabato, dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 18, a Fondo Pasqualis sarà possibile esplorare in realtà virtuale le difese tardoantiche della città.
I visori permetteranno di osservare l’evoluzione delle mura tra IV e V secolo alla luce delle ricerche condotte dall’Università di Verona.
Una ricostruzione virtuale che parte, quindi, dai dati prodotti dall’archeologia.
L’esercito romano torna in Piazza Capitolo
Sabato dalle 10 alle 11 sono previste dimostrazioni dedicate all’addestramento e alle manovre dell’esercito tardoantico.
A seguire, dalle 11 alle 11.30, gladiatori e danzatori occuperanno Piazza Capitolo.
Altre dimostrazioni di gladiatura e danze sono previste nel pomeriggio e nella giornata di domenica.
Un accampamento romano nel cuore di Aquileia
L’accampamento di Piazza Patriarcato sarà aperto:
sabato 26 settembre dalle 10 alle 19
domenica 27 settembre dalle 10 alle 16.30
Le attività affrontano moltissimi aspetti della vita tardoantica: armature dei gladiatori, artiglieria, giochi da tavolo, mosaico, tessitura, scrittura romana, abbigliamento, religione e armamento dei Goti, musica, equipaggiamento militare e vita quotidiana dei bambini.
Non soltanto soldati e battaglie, quindi.
La rievocazione prova a ricostruire anche il tessuto quotidiano di una società in profonda trasformazione.
Diventare arciere per un giorno
Nell’area degli antichi mercati di Fondo Pasqualis viene allestito anche un campo di tiro con l’arco.
Sabato dalle 17.30 alle 19 e domenica dalle 10.30 alle 11.30 sarà possibile provare personalmente il tiro, guidati dai rievocatori.
Durante le due giornate saranno inoltre presentati scorpioni e manuballiste romane e verranno effettuate dimostrazioni di lancio del giavellotto.
Domenica: il Ludus latrunculorum
Domenica dalle 10 alle 12, nell’accampamento romano, si disputa anche un torneo di Ludus latrunculorum.
Era uno dei giochi da tavolo diffusi nel mondo romano e richiedeva strategia e capacità di movimento delle pedine.
La partecipazione è gratuita, ma occorre prenotare.
Domenica 27 settembre: il Vangelo di Marco
Domenica offre anche l’occasione per visitare una delle mostre più importanti dell’anno ad Aquileia.
Dalle 10 alle 12, a Palazzo Meizlik, è prevista una visita con i curatori alla mostra internazionale:
“Il Vangelo di Marco. Sette secoli. Tre frammenti. Un racconto europeo”.
La mostra riunisce ad Aquileia i tre frammenti superstiti legati alla lunga vicenda del manoscritto medievale.
La visita è inclusa nel biglietto della mostra.
I posti disponibili sono 30 e la prenotazione è obbligatoria.
Informazioni sulla mostra: https://www.fondazioneaquileia.it/it/eventi
Aquileia, porta del Mediterraneo
Sempre domenica, alle 10.30, il Museo archeologico nazionale propone “Aquileia, porta del Mediterraneo: una città crocevia di storie”.
Il percorso attraversa le collezioni per ricostruire il ruolo della città nei rapporti tra Adriatico, Mediterraneo, mondo danubiano e Oriente.
Merci, persone, lingue, culti e idee passavano attraverso Aquileia e da qui ripartivano verso l’Europa centrale.
La visita è compresa nel biglietto del museo.
Di chi è il patrimonio?
Alle 18, nella Piccola Pinacoteca di via Roma, l’incontro “Patrimonio di chi? Le tormentate vicende della Basilica di Aquileia” ripercorre la complessa storia della conservazione della Basilica.
Perché un monumento non attraversa i secoli da solo.
Qualcuno decide cosa restaurare. Qualcuno sceglie cosa mantenere, cosa rimuovere, come interpretare e quale immagine del passato consegnare al futuro.
Ed è forse proprio qui che il tema delle Giornate Europee del Patrimonio 2026 trova una delle sue interpretazioni più interessanti.
Proteggere il passato significa anche assumersi la responsabilità di scegliere come consegnarlo a chi verrà dopo di noi.
Il Premio Rusticitas chiude la domenica
Alle 19.30, in Piazza Capitolo, è prevista infine la presentazione del Premio Rusticitas, a cura dell’Associazione Don Gilberto Pressacco.
FVGCard Aquileia & Grado scontata per le GEP
Durante le Giornate Europee del Patrimonio sarà possibile acquistare online la FVGCard Aquileia & Grado con uno sconto del 20%.
Il prezzo scende quindi da 20 a 16 euro.
La card dura 48 ore dal primo utilizzo e potrà essere utilizzata anche successivamente al weekend delle GEP.
Informazioni: https://www.turismofvg.it/
Audioguide gratuite ad Aquileia e Palmanova
Da venerdì 25 a domenica 27 settembre sarà inoltre disponibile gratuitamente il servizio di audioguida per due walking tour:
Aquileia, i tesori di un’antica metropoli romana
e
Palmanova, la fortezza perfetta
Le audioguide potranno essere ritirate negli Infopoint di Aquileia, in via Giulia Augusta 11, e Palmanova, in Borgo Udine 4.
Prima di partire: controlla gli aggiornamenti
Il programma delle Giornate Europee del Patrimonio 2026 viene aggiornato progressivamente dai singoli luoghi della cultura.
Nuovi appuntamenti potrebbero quindi aggiungersi anche nei giorni immediatamente precedenti al 26 e 27 settembre.
Per questo consigliamo di verificare sempre orari, prenotazioni ed eventuali variazioni prima di partire.
Info pratiche e riepilogo dell'evento
- Date: da venerdì 25 a domenica 27 settembre 2026.
- Località principali: Musei statali in tutta Italia; in FVG: Trieste, Miramare, Duino Aurisina, Aquileia, Grado, Cividale del Friuli, Zuglio, Palmanova e Pordenone.
- Prezzi d'ingresso:
- orari e tariffe consuete durante il giorno;
- apertura straordinaria serale di sabato 26 settembre a 1,00 € nei musei statali partecipanti.
- Agevolazioni speciali: durante il fine settimana la FVGCard Aquileia & Grado è acquistabile online con uno sconto del 20% (prezzo promozionale di 16,00 € invece di 20,00 €).
- Servizio audioguide gratuite: ritirabili presso gli infopoint PromoTurismoFVG di Aquileia e Palmanova per itinerari autonomi.
- Prenotazioni per Aquileia: alcune attività a numero chiuso richiedono la registrazione su Eventbrite o via posta elettronica a
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. . - Prenotazioni: alcuni appuntamenti sono a ingresso libero, mentre altri richiedono prenotazione obbligatoria o consigliata. Verificare sempre la scheda del singolo evento prima della partenza.

