Visite guidate ed escursioni
Pasqua nelle Valli del Natisone con Guidàti nella Meraviglia: chiesette, affreschi e tradizioni delle pierhe
- Data: domenica 15 marzo 2026
- Luogo: Valli del Natisone
- Data inizio: 15-03-2026
- Data fine: 15-03-2026
Tour pasquale nelle Valli del Natisone con Maria Trevisi: chiese affrescate, tradizioni delle pierhe e visita al museo SMO.
Pasqua nelle Valli del Natisone: chiesette, affreschi e tradizioni con “Guidàti nella Meraviglia”
Prosegue con successo il programma di “Guidàti nella Meraviglia”, ideato e realizzato dalla guida turistica Maria Trevisi.
“Guidàti nella Meraviglia” è uno degli incontri con il “genius loci” che ci porta a visitare piccoli scrigni di arte e a scoprire le tradizioni locali.
Un'iniziativa che accompagna i visitatori alla scoperta di luoghi magici del Friuli Venezia Giulia, svelando tesori nascosti e regalando emozioni indimenticabili.
La prossima tappa, in programma domenica 15 marzo 2026, condurrà i partecipanti nelle suggestive Valli del Natisone.
Un territorio ricco di storia, cultura e paesaggi mozzafiato, da esplorare in compagnia di Maria Trevisi e di esperti locali.
Trascorreremo un pomeriggio assieme a Maria Trevisi, guida turistica del Friuli Venezia Giulia con esperienza ventennale, che ci accompagnerà in un viaggio tra Chiesette votive, la storia del luogo e interessanti tradizioni popolari.
Lasciatevi incantare da un'esperienza unica che vi condurrà nel cuore della Pasqua, con i suoi riti suggestivi, le sue atmosfere evocative e le sue antiche tradizioni.
Un viaggio tra arte sacra e tradizioni popolari nella Benečija
Le Valli del Natisone, nel Friuli orientale, custodiscono un patrimonio fatto di fede, arte e memoria popolare. Qui la Pasqua non è solo una festa religiosa. È anche un intreccio di riti antichi, simboli e tradizioni tramandate nei secoli.
Domenica pomeriggio, grazie all’iniziativa di Maria Trevisi, sarà possibile entrare nel cuore di questo patrimonio culturale. L’itinerario guidato propone infatti un percorso tra chiese votive, affreschi cinquecenteschi e tradizioni pasquali locali.
Il ritrovo è previsto davanti al SMO – Museo di Paesaggi e Narrazioni, luogo simbolico per comprendere la cultura della Benečija.
Da qui partirà un itinerario breve ma ricco di suggestioni. Inoltre il percorso permetterà di osservare da vicino alcuni piccoli tesori spesso poco conosciuti anche da chi vive in regione.
L’iniziativa nasce in collaborazione con DMO Turismo Benečija e con ISK – Inštitut za slovensko kulturo, due realtà impegnate nella valorizzazione della cultura locale.
Tra Vernasso e Clenia: piccole chiese che raccontano secoli di storia
Il tour si muoverà in auto lungo alcune delle località più caratteristiche della valle. Prima tappa sarà Vernasso, nella località di Barnas.
Qui verrà aperta in via speciale la Chiesetta di San Bartolomeo, piccolo gioiello d’arte sacra.
All’interno si conserva un ciclo di affreschi del Cinquecento dedicato agli Apostoli. Le figure sono disposte lungo le pareti con uno stile semplice ma intenso.
Accanto agli affreschi si trova un altare ligneo intagliato e dorato, realizzato alla fine del Seicento. Questo elemento testimonia la diffusione della scultura lignea nelle vallate alpine tra XVII e XVIII secolo.
Successivamente il gruppo si sposterà verso Clenia per visitare la Chiesa di Sant’Antonio Abate.
Qui si potrà osservare:
- un altare scolpito e dorato
- affreschi recentemente riportati alla luce
- un ambiente raccolto che conserva ancora l’atmosfera delle chiese rurali.
Queste piccole architetture religiose raccontano la storia delle comunità di valle. Inoltre testimoniano la devozione popolare che per secoli ha scandito la vita quotidiana.
Le “pierhe”: le uova pasquali incise della tradizione slovena
Il percorso terminerà nuovamente a San Pietro al Natisone, all’interno del museo SMO.
Qui i partecipanti potranno conoscere una tradizione pasquale molto amata: le pierhe.
Si tratta di uova sode colorate e decorate con incisioni, realizzate con una tecnica tramandata di generazione in generazione nelle comunità slovene della Benečija.
Il procedimento è affascinante:
- l’uovo viene colorato con pigmenti naturali
- successivamente la superficie viene graffiata con piccoli strumenti
- emergono così motivi decorativi, simboli religiosi e disegni floreali.
Questo gesto, semplice e delicato, rappresenta un segno di rinascita e di augurio pasquale.
In passato le pierhe venivano donate a familiari e amici. Talvolta erano scambiate tra giovani durante le feste primaverili. Oggi restano uno dei simboli più riconoscibili della cultura slovena del Friuli orientale.
Le Valli del Natisone: un territorio di frontiera ricco di cultura
Le Valli del Natisone si estendono lungo il corso del fiume Natisone, vicino al confine sloveno.
Questo territorio ha sempre rappresentato un crocevia tra mondi diversi. Qui si incontrano infatti tradizioni italiane, friulane e slovene.
Tra i luoghi più significativi della zona spiccano:
- il Ponte del Diavolo, simbolo della città longobarda
- i santuari montani dedicati alla Madonna del Matajur
- i piccoli borghi dove si parla ancora lo sloveno delle valli.
Non a caso il museo SMO racconta proprio questo mosaico culturale attraverso paesaggi, lingue e racconti popolari.
Visitare le chiese e i borghi della valle permette quindi di comprendere meglio l’identità di questa terra. Una realtà fatta di tradizioni vive, arte sacra e memoria comunitaria.
Info pratiche per la visita guidata
Programma
Programma sintetico
• Ritrovo: ore 14.30
• Luogo: SMO Museo di Paesaggi e Narrazioni – San Pietro al Natisone (UD)
• Durata: circa 3 ore
• Spostamenti: con auto proprie
Partecipazione e prenotazioni
- Costo: 20 euro a persona
- 15 euro visita guidata
- 5 euro offerta per le chiese
Prenotazione obbligatoria – posti limitati
Informazioni e prenotazioni:
- Maria Trevisi
- Cell: 3898066844
- Email:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Sito internet: www.guidatinellameraviglia.it
- Pagina Facebook: Maria Trevisi - Guidàti nella Meraviglia
Guidàti nella Meraviglia
Maria Trevisi è una guida turistica ufficiale del Friuli Venezia Giulia con oltre 20 anni di esperienza sul campo. Fin dal 2000 lavora in modo indipendente, accompagnando gruppi e singoli alla scoperta del territorio regionale con tour personalizzati attentamente studiati per rispondere agli interessi di ogni partecipante. La sua filosofia si basa sull’attenzione ai dettagli, sul dialogo con i visitatori e sull’idea che ogni luogo abbia storie da raccontare e piccoli segreti da rivelare.
Dal desiderio di unire cultura, storia e vita locale nasce il progetto “Guidàti nella Meraviglia”, una formula di visite a tema ideata e realizzata da Maria. Questo progetto propone itinerari guidati in Friuli Venezia Giulia che esplorano aspetti poco noti del territorio o approfondiscono aspetti particolari della cultura locale. Ogni tour è pensato per gruppi di ospiti curiosi, rispettosi e desiderosi di comprendere più a fondo le tradizioni, i luoghi e le comunità che incontrano.
Nei percorsi Guidàti nella Meraviglia non si tratta solo di guardare un monumento o un paesaggio, ma di vivere il contesto in modo attivo: ascoltare racconti locali, riconoscere linguaggi culturali, capire come la storia ha modellato le vite di chi ha vissuto quei luoghi. La guida Maria Trevisi mette in campo passione, esperienza e cura, con l’obiettivo di creare momenti di condivisione e arricchimento reciproco tra chi guida e chi partecipa.
I tour di Maria sono pensati non solo per i turisti, ma anche per chi vive nella regione e desidera approfondire la conoscenza del Friuli Venezia Giulia al di là delle sue mete più note.
Iniziative come “Tarcento e i suoi mascherai” rientrano in questo calendario che unisce tradizioni popolari, arte, storia e natura, contribuendo a valorizzare il patrimonio culturale locale.
Maria propone anche per il 2026 un calendario di visite a tema per andare a scoprire quanto il nostro territorio ci possa ancora meravigliare.
