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Monfalcone Geografie 2026: il festival letterario che legge il presente tra mappe, confini e rotte del futuro

Geografie festival, l'8ª edizione del festival letterario dal 25 al 29 marzo 2026
  • Data: da mercoledì 25 marzo a domenica 29 marzo 2026
  • Luogo: Monfalcone
  • Data inizio: 25-03-2026
  • Data fine: 29-03-2026

Monfalcone Geografie 2026 dal 25 al 29 marzo: 51 eventi, oltre 70 ospiti, GeoRagazzi, mostre e incontri nel cuore culturale del Nord Adriatico.
Da Mieli a De Cataldo, da Genisi a Nazzi, Veneziani, Lupo, Capuozzo. Apre Vincenzo Schettini.

Dal 25 al 29 marzo 2026, 51 eventi e oltre 70 protagonisti per l’ottava edizione di Monfalcone Geografie

Monfalcone torna a leggere il mondo

Dal 25 al 29 marzo 2026 Monfalcone ospita l’8ª edizione di Monfalcone Geografie, il festival letterario promosso dal Comune di Monfalcone – Assessorato alla Cultura e organizzato in collaborazione con Fondazione Pordenonelegge.it. In programma ci sono 51 eventi in 5 giorni, con oltre 70 voci tra scrittori, giornalisti, studiosi, divulgatori e protagonisti del dibattito culturale contemporaneo. Il filo conduttore scelto per questa edizione è chiaro e attuale: “Le mappe del nostro tempo, le rotte per navigarlo”.

Il festival conferma così la sua vocazione: leggere il presente attraverso libri, idee e dialoghi, in una città che per posizione e storia vive da sempre sul confine tra approdi, culture e traiettorie diverse. La direzione artistica è firmata da Gian Mario Villalta, con i curatori Alberto Garlini e Valentina Gasparet, mentre il programma si sviluppa tra Piazza della Repubblica, Casa delle Geografie, Biblioteca Comunale, Teatro Comunale, MuCa – Museo della Cantieristica e Galleria Comunale d’Arte Contemporanea.

Un festival che unisce letteratura, geopolitica e vita quotidiana

Monfalcone Geografie 2026 intreccia saggistica, narrativa, storia, attualità, geopolitica, memoir, spettacolo e divulgazione. L’inaugurazione di mercoledì 25 marzo 2026, in Piazza della Repubblica, è affidata a Vincenzo Schettini, volto amatissimo della divulgazione italiana, che porterà al festival il suo libro “La vita che ci piace. Come la fisica può spiegarci la vita”. La chiusura, domenica 29 marzo, vedrà invece tra i protagonisti Stefano Nazzi.

Nel cartellone spiccano molti nomi molto attesi dal pubblico: Paolo Mieli, Gabriella Genisi, Giancarlo De Cataldo, Giada Messetti, Marcello Veneziani, Toni Capuozzo, Tommaso Cerno, Enrico Galiano, Piero Dorfles, Riccardo Patrese, Carolina Capria e Federico Taddia. Il programma allarga inoltre lo sguardo a temi come il confine orientale, la memoria europea, la Cina contemporanea, il rapporto tra identità e libertà, le geografie del giallo e quelle dei sentimenti.

Le anteprime editoriali e gli incontri da tenere d’occhio

Fra gli appuntamenti più interessanti ci sono alcune novità editoriali che danno al festival un forte peso culturale. Giuseppe Lupo presenta “Medioccidente”, una riflessione che immagina una geografia simbolica e morale tra Occidente e Mediterraneo. Toni Capuozzo arriva a Monfalcone con “Una piccola guerra. Il 6 maggio del Friuli”, legato al cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976. Tommaso Cerno porta invece “Le ragioni di Giuda”, dedicato alle fratture del presente e al diritto al dubbio.

Molto forte anche il versante narrativo. Gabriella Genisi presenta il nuovo romanzo “La Specchia del diavolo”. Giancarlo De Cataldo torna con “Una storia sbagliata”, mentre Stefano Nazzi entra nelle pieghe del true crime con “Predatori”. Accanto a loro ci sono autori capaci di parlare a pubblici diversi, dai lettori di saggistica agli appassionati di romanzi, fino a chi cerca storie che aiutino a interpretare il presente con più strumenti e più domande.

GeoRagazzi: il festival nel festival per studenti e scuole

Anche nel 2026 torna GeoRagazzi, la sezione dedicata a bambini, ragazzi, studentesse e studenti, curata da Fondazione Pordenonelegge.it. Il programma prevede 13 appuntamenti e, già in fase di presentazione, risultavano prenotate 76 classi per un totale di 1.925 studenti, in crescita rispetto all’edizione 2025. È un dato importante, perché racconta bene la capacità del festival di coinvolgere le nuove generazioni e di lavorare durante l’anno sul rapporto tra lettura, cittadinanza e formazione.

Tra gli ospiti di GeoRagazzi figurano, fra gli altri, Francesco D’Adamo, Chiara Sorrentino, Piero Dorfles, Marta Palazzesi, Federico Taddia, Carolina Capria e Luigina Del Gobbo. Si rinnova inoltre la collaborazione con gli Ambasciatori di Geografie dell’ISIS Michelangelo Buonarroti di Monfalcone, coinvolti in più incontri del festival. Non è un dettaglio secondario: qui il pubblico giovane non assiste soltanto, ma partecipa, introduce, dialoga, prende parola.

Monfalcone, città di porto, Carso e memoria

Uno degli aspetti più interessanti del festival è il suo rapporto con la città. Monfalcone non è soltanto una sede organizzativa. È parte del racconto. Il suo centro storico conserva tracce dell’età medievale, del dominio veneziano e della ricostruzione successiva alla Grande Guerra. Intorno, il paesaggio si apre tra litorale, porto, Carso e Panzano, il villaggio operaio nato nel Novecento attorno al cantiere.

Qui la geografia non resta astratta. Si tocca. Si legge nei luoghi. La Rocca di Monfalcone, simbolo della città, fu innalzata nel Medioevo dai Patriarchi di Aquileia su strutture più antiche e passò poi ai Conti di Gorizia e a Venezia. Il MuCa, invece, racconta la storia del cantiere e di quella che viene definita la prima città-fabbrica d’Italia, cresciuta nel rione di Panzano attorno al Cantiere Navale Triestino, fondato nel 1908 dalla famiglia Cosulich.

Un festival da vivere anche camminando

Monfalcone Geografie 2026 non propone soltanto incontri in sala. Il programma comprende anche visite guidate, passeggiate urbane e appuntamenti che legano il festival al tessuto cittadino. Tra questi ci sono la riscoperta della Galleria Rifugio ai piedi della Rocca, la passeggiata storica nel centro e gli itinerari che connettono città, paesaggio e memoria collettiva. È una scelta coerente: le “geografie” di cui si parla sul palco continuano infatti nelle strade, nelle mura, nei musei e nei punti panoramici della città.

In quei giorni, inoltre, il festival dialoga con altri poli culturali cittadini. Alla Galleria Comunale d’Arte Contemporanea è visitabile fino al 6 aprile 2026 la mostra “Giorgio de Chirico. La meccanica del pensiero”, con circa 50 opere dedicate al maestro della pittura metafisica. Questo rende ancora più interessante una visita a Monfalcone a fine marzo: nello stesso fine settimana si può passare dai libri all’arte, dalla storia urbana alla riflessione sul presente.

Perché Monfalcone Geografie merita attenzione

Ci sono festival che presentano libri. E poi ci sono festival che usano i libri per leggere il tempo in cui viviamo. Monfalcone Geografie appartiene alla seconda categoria. Il cuore della rassegna sta proprio qui: offrire strumenti per orientarsi tra guerra e pace, memoria e futuro, identità e migrazioni, cultura e informazione. Per questo la città del Nord Adriatico diventa, per cinque giorni, una piccola mappa del mondo contemporaneo.

In più, il festival ha costruito negli anni una personalità riconoscibile. Lavora sul territorio, coinvolge le scuole, distribuisce gli eventi in più sedi urbane e valorizza il dialogo tra autori affermati, nuove uscite editoriali e luoghi simbolici di Monfalcone. Per chi ama i festival letterari in Friuli Venezia Giulia, ma anche per chi cerca un’occasione per visitare la città con uno sguardo diverso, questa è una data da segnare in agenda.

Il programma completo

Vedi il programma completo in pdf cliccando qui

Informazioni pratiche

Monfalcone Geografie 2026

  • Quando: da mercoledì 25 marzo a domenica 29 marzo 2026
  • Dove: Monfalcone (GO), nel cuore della città
  • Sedi principali: Piazza della Repubblica, Casa delle Geografie, Biblioteca Comunale, Teatro Comunale, MuCa – Museo della Cantieristica, Galleria Comunale d’Arte Contemporanea
  • Eventi in programma: 51
  • Protagonisti complessivi: oltre 70
  • Sezione ragazzi: GeoRagazzi, con 13 appuntamenti
  • Contatti ufficiali: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Programma completo: sul sito ufficiale http://geografiemonfalcone.it/

Il Festival è promosso dal Comune di Monfalcone, in collaborazione con Fondazione Pordenonelegge, per la direzione artistica di Gian Mario Villalta, Valentina Gasparet e del Comitato scientifico del Comune di Monfalcone. Diverse sono le realtà che collaborano alla realizzazione del Festival, tra cui la Regione FVG e gli studenti dell’ISIS “Buonarroti” di Monfalcone, con particolare riferimento agli appuntamenti GeoRagazzi.

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