La Grande Guerra sul grande schermo: dal 28 luglio alle Gallerie di Trento
[caption id="attachment_50589" align="alignnone" width="567" caption="Soldati italiani in battaglia - 1918 - Fonte LA CINETECA DEL FRIULI - FONDO GRANDE GUERRA - NARA"]

[/caption]
Dal 28 luglio 2014 al 14 giugno 2015 alle Gallerie di Trento la mostra "La Grande Guerra sul grande schermo" realizzata dalla Fondazione Museo Storico del Trentino in partnership con la Cineteca del Friuli e altri grandi archivi cinematografici italiani.
46 schermi disposti sui 300 metri di lunghezza dello spazio espositivo per 600 minuti di proiezioni con immagini provenienti da archivi italiani, europei e americani.
Inaugurazione lunedì 28 luglio, ore 18
È uno degli eventi italiani di punta organizzati nell'ambito delle celebrazioni del centenario del conflitto. La mostra
La Grande Guerra sul grande schermo, ideata e realizzata dalla
Fondazione Museo Storico del Trentino in partnership con la
Cineteca del Friuli, il
Museo Nazionale del Cinema di Torino, la
Cineteca Nazionale di Roma,
l'Istituto Luce Cinecittà e
Rai Storia, sarà inaugurata
lunedì 28 luglio alle ore 18 nel suggestivo spazio
Le Gallerie di Trento – due ex tunnel stradali trasformati in una superficie espositiva di oltre 6000 metri quadrati – e in particolare nella Galleria nera, dove resterà quasi un intero anno,
fino al 14 giugno 2015.
Nel corso di questi mesi si svolgeranno numerose iniziative collaterali.
Curata da Luca Giuliani per la Cineteca del Friuli (il direttore Livio Jacob è nel comitato scientifico) in collaborazione con Patrizia Marchesoni, Luca Caracristi e Roberta Tait della Fondazione Museo Storico del Trentino diretto da Giuseppe Ferrandi,
La Grande Guerra sul grande schermo propone un viaggio nella rappresentazione cinematografica della prima guerra mondiale dai primi anni del conflitto fino ai giorni nostri. E lo fa con numeri importanti: 46 schermi, molti di grandi dimensioni, sistemati lungo i 300 metri di lunghezza della galleria per 600 minuti di proiezioni con immagini tratte da oltre 60 film.
Disposti in ordine cronologico, dal 1914 al 2014, ma organizzati in modo da suggerire diversi livelli di lettura e definire alcuni percorsi di approfondimento tematico, i materiali raccontano una guerra che per la prima volta finì sul grande schermo e allo stesso tempo illustrano la nascita del linguaggio cinematografico e l’inizio di un secolo di modernità. Ampio spazio e particolare attenzione sono riservati a immagini d’epoca, in gran parte inedite, relative ai territori del Friuli Venezia Giulia, del Veneto e del Trentino.
L’intento principale è duplice. Da un lato si mostra, attraverso sequenze dai film più significativi della storia del cinema (fra questi classici come
Cuori del mondo di David Wark Griffith,
La grande illusione di Jean Renoir,
Uomini contro di Francesco Rosi,
Sentieri di Gloria di Stanley Kubrick), come il cinema ha raccontato la Grande Guerra, dall’altro come quel conflitto venne descritto in pellicole documentarie girate prima, durante e dopo i combattimenti. Per scoprire paradossalmente che la verità della guerra emerge più spesso dalla fiction che dai film “dal vero”, i quali per certi versi distorcevano la realtà, soprattutto a fini propagandistici.
Nella prima parte dell’esposizione, grandi schermi accostano sequenze che mettono in luce dualismi e ambiguità. Protagonisti sono gli uomini, alle prese con la distruzione, le macchine e l’ineluttabile fragilità dei loro corpi sovrastati da una temperie tecnologica senza precedenti. Accanto all’elogio futurista della tecnologia e alle prime riprese con visione aerea, l’alienazione dell’esperienza al fronte, il difficile rapporto fra soldati in prima linea e le loro famiglie. Fra le immagini emblematiche, il trasferimento della salma dell’arciduca Francesco Ferdinando e il passaggio del feretro attraverso Trieste. Ancora, l’inedito dei soldati statunitensi mentre giocano a baseball e fanno il bagno nelle acque del Garda, le sfilate delle truppe, la vita in trincea, la guerra bianca sulle vette alpine, il ritorno dei soldati italiani dal fronte francese.

Oltre che dagli archivi partner, i materiali sono stati forniti dal Museo Storico Italiano della Guerra di Rovereto, dalla Cineteca di Bologna, dall’Imperial War Museum di Londra, dall’ECPAD (Établissement de Communication et de Production Audiovisuelle de la Défense) di Parigi, dal Film Archiv Austria e dall’Österreichisches Filmmuseum di Vienna, dalla Cinémathèque de Toulouse, dalla Yugoslovenska Kinoteka di Belgrado e, oltreoceano, dagli archivi del NARA (U.S. National Archives and Record Administration) e della Library of Congress di Washington. Ha collaborato con un importante filmato anche lo storico Lucio Fabi.
La mostra è a ingresso libero.
Info:
www.legallerie.tn.it
Fonte: La Cineteca del Friuli
SFOGLIA GIRO ESTATE, CON LO SPECIALE DEDICATO AI LUOGHI DELLA GRANDE GUERRA IN FRIULI VENEZIA GIULIA!