Quella ungherese sarà la 14^ partenza del Giro d’Italia dall’estero. Le 13 precedenti partenze dall’estero:

  • 1965 San Marino (Repubblica di San Marino)
  • 1966 Montecarlo (Principato di Monaco)
  • 1973 Verviers (Belgio)
  • 1974 Città Del Vaticano
  • 1996 Atene (Grecia)
  • 1998 Nizza (Francia)
  • 2002 Groningen (Olanda)
  • 2006 Seraing (Belgio)
  • 2010 Amsterdam (Olanda)
  • 2012 Herning (Danimarca)
  • 2014 Belfast (Irlanda Del Nord)
  • 2016 Apeldoorn (Olanda)
  • 2018 Gerusalemme (Israele)

Le prime tre tappe in Ungheria

TAPPA 1: BUDAPEST – BUDAPEST ITT  – 9 MAGGIO 2020 – 9,5 KM

La 1ª tappa sarà una cronometro individuale di 9,5 Km lungo le strade di Budapest. Dopo la partenza da Piazza degli Eroi, ci attenderà una prima parte pianeggiante lungo le rive del Danubio, transitando di fianco al Parlamento. Successivamente si entrerà nella città vecchia e, giunti a Clark Ádám Tér, avremo 1,5 Km in salita, con pendenze medie al 4%. Si concluderà la frazione in cima a Piazza della Trinità.

Qui verranno assegnati anche i primi punti per la classifica dei GPM, oltre ovviamente alla Maglia Rosa per chi otterrà il miglior tempo.

TAPPA 2: BUDAPEST – GYÖR – 10 MAGGIO 2020 – 193 KM

La 2ª tappa andrà da Budapest a Györ e misurerà 193 Km. Una volta lasciata alle spalle la capitale ungherese, si andrà ad affrontare la salita di Svábvár. A quel punto si proseguirà lungo la pianura magiara, anche se non mancheranno piccole ondulazioni lungo il percorso.

A 22 Km dall’arrivo di giornata avremo lo strappo di Pannonhalma. Il finale sarà pianeggiante e dovrebbe vedere giungere il gruppo compatto per la volata.

TAPPA 3: SZÉKESFEHÉRVÁR – NAGYKANIZSA – 11 MAGGIO 2020 – 197 KM

I velocisti saranno quasi certamente protagonisti anche nella 3ª tappa da Székesfehérvár a Nagykanizsa di 197 Km.
Anche in questo caso non mancheranno ondulazioni, ma non ci saranno difficoltà per i corridori.
Per buona parte della frazione si andrà a costeggiare il lago Balaton, con rientro verso l’entroterra a Veszprém e Héviz.

Finale pianeggiante, ideale per arrivo in volata.

Archiviate le prime tappe in terra ungherese si farà rientro in Italia, ma non è dato sapere ancora da dove si riprenderà la corsa.
In attesa di scoprirlo, ricordiamo che il campione uscente è l’ecuadoriano Richard Carapaz, che ha conquistato l’ultima edizione del Giro d’Italia con grande sorpresa davanti a Vincenzo Nibali e Primož Roglič. Il vincitore della Maglia Rosa sarà nel Team Ineos dalla prossima stagione, ma un cambio di squadra attenderà anche il corridore siciliano, atteso alla Trek Segafredo.