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Villesse-Gorizia. Inaugurato il nuovo casello

  Segui Giro FVG su Facebook e  Twitter   Diciotto mesi di lavoro, 20 imprese coinvolte e 70 maestranze, uno staff di 20 tecnici, 4 mila e 500 metri cubi di cemento armato, 350 tonnellate di carpenteria metallica, un piazzale da 40 mila metri quadrati, un investimento di quattro milioni di euro. Sono "i numeri" del nuovo casello di Villesse, che è stato inaugurato sabato 2 marzo 2013. Progettato dall’ingegnere bolognese Giuseppe Matildi, il casello è stato costruito dalla vicentina Carraro Steel and Technology. Il nuovo casello è una stazione di esazione moderna e “leggera”, caratterizzata da una pensilina a struttura reticolare, la cui forma richiama lo scafo di una nave, metafora del viaggio. Dotato di 4 piste in entrata (tutte funzionanti anche in modalità telepass) e 8 in uscita, di cui tre Telepass, 4 trimodali (cassa automatica, manuale, tessere Viacard, bancomat, carte di credito) e una manuale, oltre ai varchi speciali riservati ai transiti eccezionali è lungo 126 metri, dispone di un tunnel sotterraneo che consente, al personale di stazione, di accedere alle singole piste in sicurezza e ospita anche i vari impianti di servizio al casello. Lateralmente alle piste di uscita, si trovano i fabbricati tecnici, uno riservato agli uffici e uno dedicato agli impianti di servizio. Dalla parte opposta,  un terzo edificio ospita  un front-office per le pratiche riguardanti il transito dei carichi eccezionali. Il nuovo casello di Villesse ospita anche un ufficio riservato alla Polstrada, che lo utilizzerà come supporto ai posti di blocco e durante le attività di controllo. Sul piazzale retrostante, infatti, è stata installata una pesa per verificare se i mezzi pesanti o i furgoni in transito rispettano le norme in vigore. Il valico di Gorizia, insieme a quello di Trieste, infatti, è uno dei punti di confine più frequentati, attraverso i quali si muove tutto il traffico diretto verso i Balcani e verso il Centro ed Est Europa. “Quella di oggi -  ha detto il presidente di Autovie Venete Emilio Terpin aprendo gli interventi – è una festa del lavoro – e di questi tempi non è poca cosa – delle aziende, dei tecnici e di tutte le maestranze. Un momento che vuole rappresentare  una ventata di ottimismo, un modo per guardare al futuro con speranza”. Tantissime le persone presenti all’appuntamento, dai rappresentanti delle istituzioni e degli enti territoriali fino ai vertici delle forze dell’Ordine e agli esponenti delle categorie produttive. La nuova struttura “è il primo tassello di un progetto importante per il territorio dell’isontino in primis – ha sottolineato Terpin -  e di tutta la regione. Entro pochi mesi, infatti, il raccordo sarà – a tutti gli effetti – autostrada A34; l’autoporto Sdag avrà completato il cosiddetto “ultimo miglio” tratto mancante per raggiungere il confine slovene e inoltre sarà pronto anche il nuovo, grande parco commerciale – il più esteso del Nordest – con 170 negozi e un bacino di utenza potenziale stimato in 1 milione e 300 mila clienti. Una serie di interventi, quindi, che daranno impulso e vigore all’economia di tutto il territorio; ecco perché dobbiamo guardare al futuro con speranza. Gli strumenti ci sono, tocca a noi metterci l’energia e la volontà”. Fonte: Autovie Venete Segui Giro FVG su Facebook e  Twitter

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