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La Villa Manin di Passariano è una risorsa da valorizzare assieme alle ricchezze del territorio circostante, con il quale si deve raccordare per una promozione culturale integrata. Proprio per questo deve divenire luogo di eccellenza per la cultura e per l'arte, affinchè quest'area, nel suo complesso, possa essere
ancor più protagonista dello sviluppo locale".
E' quanto ha dichiarato ieri sera,
giovedì 12 febbraio 2010, a Codroipo, l'assessore regionale all'Istruzione e Cultura, Roberto Molinaro, intervendo all'incontro sul ruolo della storica dimora dei Dogi, indetto dall'Associazione "La Tribuna" e dall'Associazione Comuni del Medio Friuli.
Nell'occasione, Molinaro ha anticipato
alcune scelte strategiche, che avranno l'obiettivo di assicurare piena operatività all'Azienda speciale Villa Manin, ora retta dal commissario Enzo Cainero.
Tra queste, il fatto che,
in futuro, l'Azienda dovrebbe essere guidata da
un amministratore unico, supportato da un organo di indirizzo, mentre
la Villa sotto il profilo artistico
dovrà aumentare il suo potere attrattivo nei confronti del pubblico; dovrà anche essere
consolidato il rapporto dell'Azienda speciale con i partner privati.
L'assessore ha poi parlato del
costituendo Istituto regionale per i Beni culturali, che sarà proiettato sul versante internazionale del mondo della cultura, anche mettendo a frutto le esperienze già svolte con il "Progetto Mauritania" per il recupero di antichi manoscritti.
Sempre secondo Molinaro, anche
le attività convegnistiche potrebbero concorrere a valorizzare Villa Manin: ne beneficerebbe pertanto il comprensorio, soprattutto qualora fossero messe in rete le peculiarità del territorio codroipese, esaltando così un percorso di eccellenze ed attrattività.
Fonte: Regione FVG