Rievocazioni storiche e folklore
Venerdì Santo 2026 in Friuli Venezia Giulia: per la Settimana Santa, rivivono la Passione di Cristo e le Vie Crucis nei borghi
- Data: da sabato 28 marzo a sabato 11 aprile 2026
- Luogo: varie località del Friuli Venezia Giulia
- Data inizio: 28-03-2026
- Data fine: 11-04-2026
Riti pasquali e sacre rappresentazioni nei borghi del Friuli Venezia Giulia: Via Crucis, tradizioni e appuntamenti del Venerdì Santo 2026.
Esperienze emozionanti per la Pasqua in Friuli Venezia Giulia: sacre rappresentazioni e Via Crucis
C’è uno stretto legame tra sacro e la sua rappresentazione.
È un legame che si fa sentire più forte che mai in occasione delle grandi festività religiose, come in occasione della Pasqua.
Il Venerdì Santo infatti, con le Sacre Rappresentazioni, regala uno spettacolo da non perdere.
In Friuli Venezia Giulia sono diverse le tradizioni legate ai giorni che precedono la Pasqua. Troviamo ad esempio l'allestimento di Santi Sepolcri (ovvero dei "presepi" a tema pasquale, che in Valcanale sono visitabili in un itinerario dedicato) e le rappresentazioni della Passione di Cristo.
La maggior parte dei cristiani si riferisce alla settimana prima di Pasqua come Settimana santa, che nella cristianità occidentale contiene i giorni del Triduo pasquale incluso il giovedì santo, che commemora la lavanda dei piedi e l'Ultima Cena, così come il venerdì santo, che commemora la crocifissione e morte di Gesù.
La Via Crucis e la Passione di Cristo sono infatti uno dei momenti più importanti della Settimana Santa.
E per l'occasione si tengono suggestive rappresentazioni popolari della passione e morte di Gesù Cristo.
Qui di seguito vi suggeriamo alcuni appuntamenti proprio per il periodo attorno al Venerdì Santo del 2026.
E se vuoi sapere quali sono le feste e gli appuntamenti per Pasqua e Pasquetta 2026, vedi qui.
Sacra Rappresentazione della Passione e morte di Gesù
sabato 28 marzo 2026 - Prata di Pordenone
Il gruppo ControCorrente in collaborazione con CTG Kennedy , parrocchia e comune di Prata presenta VIA MATRIS - 28 marzo ore 20.30 chiesa dei Santi Simone e Giuda a Prata di Pordenone.
La Via Matris (o Via Matris Dolorosae) è un pio esercizio della tradizione cattolica che ripercorre l'intero cammino di fede e sofferenza della Vergine Maria. A differenza della Via Crucis, che si concentra sulle ultime ore di Gesù, la Via Matris medita sui sette dolori di Maria lungo tutta la sua vita, vedendola come "cooperatrice del Salvatore”.
Il gruppo ControCorrente con il sostegno del gruppo Ctg , comune e parrocchia di Prata farà rivivere musicalmente e attraverso un teatro itinerante di 50 minuti, spiritualità e forti emozioni in compagnia di Maria .
4 aree sceniche allestite intorno ad una antica chiesa medioevale per rivivere le sofferenze di Maria dalla Profezia di Simeone fino alla sepoltura di Gesù.
Non solo spettacolo ma un’esperienza da vivere in preparazione della Settimana santa.
Ingresso libero! Non serve prenotare.
La manifestazione è organizzata dal Gruppo CTG Kennedy di Prata - FB, il Gruppo Controcorrente di Tamai - FB, in collaborazione con la Parrocchia - FB e con il patrocinio del comune, la Pro San Simone, Carabinieri in congedo, la Croce Rossa Italiana, la Cooperativa il ponte e l'Impresa Piccin.
La Sacra rappresentazione della Passione e morte di Gesù Cristo
Venerdì Santo 3 aprile e sabato 11 aprile 2026 - Fagagna
Tornerà sulle colline di Ciconicco (Fagagna) venerdì Santo, il 3 aprile alle 21.00, la Sacra Rappresentazione della Passione e Morte di Cristo, organizzata dall'Associazione Culturale Un Grup di Amis.
La rappresentazione sarà replicata anche sabato 11 aprile 2026, sempre alle 21.00.
Si tratta della 48ª edizione della rappresentazione vivente in costume della passione e morte di Gesù Cristo, e quest'anno il titolo Il Fuoco.
La rappresentazione
Una rappresentazione vivente, un teatro immersivo all'aperto, una esperienza unica.
Le regìa per il terzo anno consecutivo è affidata a Luca Ferri, nome prestigioso del teatro nel territorio Friuli Venezia Giulia, e le scenografie sono affidate ancora una volta a Luigina Tusini artista e affermata esperta in progettazione di installazioni.
Tema centrale del racconto sarà IL FUOCO l'elemento simbolico dell'amore divino, come sottolineato dal responsabile della Comunità Parrocchiale di Fagagna Don Daniele Calligaris.
Il testo è costruito come un grande affresco corale e la scelta registica legata alla scenografia è radicale e coinvolgente: su una grande pedana circolare si accoglie l'azione scenica e si manifesta attraverso il cerchio. Simbolo di comunità e di rito.
Le parole del regista su questa edizione: "Questo racconto non è soltanto memoria di un evento passato, è un atto presente, un invito a portare con sé la fiamma. Perché il mondo non ha bisogno di spettatori. Ha bisogno di custodi. Il rito termina. La responsabilità comincia". Ancora una volta una edizione nuova ed unica e per questo ancora più preziosa e imperdibile.
Informazioni pratiche
In appositi spazi e lungo le vie del paese è possibile trovare parcheggio per le auto.
L'evento ha una durata di un'ora circa e verrà realizzato anche con meteo incerto.
L'organizzazione si riserva la possibilità di rinvio all'ultimo momento qualora le condizioni meteorologiche ne impedissero lo svolgimento in completa sicurezza.
Non è necessaria prenotazione.
L'assegnazione dei posti a sedere verrà affidata all'ordine di arrivo del pubblico.
L'ingresso è a offerta libera.
I fondi raccolti andranno a sostegno delle attività istituzionali dell'associazione.
Per scaricare il depliant con tutte le informazioni, vedi qui
Organizzato da:
Info:
“Veindre Seint" e Via Crucis
Venerdì Santo 3 aprile 2026 - Erto
Venerdì Santo, 3 aprile 2026, alle 20:30, Erto rinnova una delle sue tradizioni più antiche: la Sacra Rappresentazione Vivente della Passione di Cristo “I Cagnudèi”.
La Via Crucis è uno dei momenti più importanti della Settimana Santa: una delle più suggestive rappresentazioni popolari della passione e morte di Gesù Cristo è proprio quella che va in scena a Erto.
Le ricerche storiche e la memoria popolare della valle fanno risalire la sua origine al XVII secolo, quando venne rappresentata per la prima volta per sciogliere un voto della popolazione che era riuscita ad allontanare il dilagare della peste.
Si narra infatti che questa rievocazione sia nata insieme all'edificazione della chiesetta dedicata a San Rocco, come ex voto per scongiurare la peste che nel XVII secolo stava devastando intere regioni. La promessa ebbe l'effetto di salvare gli ertani e da allora si rinnova ogni anno.
Un’ottantina di comparse in costume danno vita a uno spettacolo particolarmente suggestivo e drammatico, accompagnato da un possente e tenebroso rullo di tamburi.
Questa tradizione pluricentenaria, "I Cagnudei", è un viaggio immersivo nella Passione e Morte di Gesù, dove ogni voce, ogni suono e ogni luce nascono dalla forza naturale di persone e luoghi incantevoli.
Un evento che accende emozioni profonde e unisce il passato al presente, lasciando spazio alla riflessione e al fascino di una cultura viva.
Quella del “Veindre Seint" (il Venerdì Santo) di Erto è una atica e suggestiva rappresentazione in abiti romani della passione e morte del Cristo.
Si svolge ogni Venerdì Santo nel paese di Erto, in un caratteristico anfiteatro naturale.
La storia della rappresentazione
Nata insieme alla chiesetta di San Rocco, come voto religioso contro la peste del 1651, venne interrotta solo negli anni successivi alla catastrofe del Vajont per essere poi ripresa nel 1968. Questa volta vennero portate delle modifiche di carattere tecnico per adeguare la manifestazione ai tempi nuovi.
Le corazze furono fatte eseguire interamente in metallo e così le lance, rispettando strettamente l’autenticità storica; parti di stoffa vennero sostituite con pelle o cuoio; rinnovati i colori degli abiti per la varietà e la scenografia e altri dettagli di minor importanza, ma che completano l’effetto dell’insieme.
La sacra rappresentazione
Attualmente annunciata già dai giorni precedenti dal rullo dei tamburi, "Tamburins", la Passione viene preceduta nel pomeriggio dalla processione sacra, dove il più anziano del paese reggendo un'asta sormontata da un gallo di legno precede una persona, scalza e vestita di bianco, incappucciata tanto da nascondergli il volto, che sorregge il crocefisso del Brustolon, e, a sua volta, è sorretta da altre due persone che camminano scalze.
La rappresentazione serale inizia alla sera, verso le ore 20,30 partendo dal vecchio centro abitato, snodandosi poi verso il luogo predisposto alle scene principali, alla periferia di Erto. È composta da oltre cinquanta attori denominati "Cagnudei" cioè Giudei., è preceduta dal rullo dei tamburi; seguono poi le scene citate nel dialogo, Gesù viene processato e sale il Calvario.
Tra due ali di folla che si stringe lungo i muri delle case passano i legionari con le torce, scortando Caifa con i Sacerdoti, gli anziani e Pilato, mentre la plebe continua ad insultare Gesù.
Dunque, la sera di Venerdì Santo, alle ore 20.30, con qualsiasi condizione meteo, si svolgerà la tanto attesa Rappresentazione Vivente della Passione e Crocifissione di Gesù.
Sarà l'occasione per assistere alla pluricentenaria tradizione "I Cagnudei", una rappresentazione vivente della Passione e Morte di Gesù in un contesto unico e affascinante!
Vi consigliamo di essere in paese a Erto almeno mezz'ora prima.
Info:
La Via Crucis
Venerdì Santo 3 aprile 2026 - Lauco
Tra le manifestazioni legate alla Passione di Cristo, ricordiamo anche quella tradizionale a Vinaio di Lauco (UD), in Carnia, dove l’associazione Pro Vinaio assieme al Comune di Lauco, organizzano “La Via Crucis”, la rievocazione storica della Passione di Nostro Signore.
Rievocazione ormai famosa anche fuori Regione della tradizionale Via Crucis patita secondo la tradizione cristiana da Gesù Cristo.
Preghiere, antichi canti latini quasi dimenticati e costumi d'epoca accompagnano la processione che si snoda per le vie del paese in un'atmosfera suggestiva, fra pie donne in costume, centurioni, antichi romani e semplici fedeli.
Durante la manifestazione, l'illuminazione pubblica del paese viene completamente spenta, lasciando come unica fonte di luce le fiamme delle fiaccole.
Se sarà confermata, la rappresentazione si terrà venerdì 38 aprile 2026 a Lauco, in località Vinaio dalle ore 20.30.
Servizio di bus navetta da Loc. Porteal. Funzionerà il servizio bus-navetta dalla località Porteal (campo sportivo) a Vinaio.
Info: Pro Vinaio,
Via Crucis vivente
Venerdì Santo 3 aprile 2026 - Claut
Il Comune di Claut, in provincia di Pordenone, organizza ogni anno una rappresentazione della Passione di Cristo con la Via Crucis del Venerdì Santo.
La Via Crucis si tiene indipendentemente dalle condizioni meteorologiche ed è scandita, come sempre, dal suono dei caratteristici Batatocs clautani, che la rendono un evento unico nel proprio genere. Il suono prodotto da questi curiosi strumenti musicali in legno ricorda quello di numerosi tamburi che vengono percossi contemporaneamente. In questo modo, l’andamento ritmico dei Batatocs vuole rappresentare simbolicamente tanto il frastuono prodotto dalle lance e dai tamburi che accompagnarono Gesù alla crocifissione, quanto il rumoreggiare che ha preceduto la sua morte.
Dalle ore 20.30, Gesù Cristo, il protagonista della processione, impersonato da un uomo scalzo, incappucciato e vestito di bianco, che sostiene la croce sulle spalle.
La processione si ferma nelle 14 “stazioni” che segnano le 14 tappe della salita al Monte Golgota di Cristo.
Anche le stazioni sono rappresentate da figuranti in carne ed ossa, adulti e bambini, che ricordano le varie fasi della passione di Cristo. La Via Crucis si conclude con una rappresentazione della crocifissione di Cristo e dei due ladroni.
Per l’occasione, le case, i cortili e le finestre del paesino di Claut sono illuminate di rosso da luci e candele, mentre le strade sono illuminate da torce e bracieri di fuoco.
La Via Crucis è accompaganta dal suono dei Batatocs, strumenti in legno il cui suono somiglia a quello del tamburo, a rappresentare simbolicamente i tamburi che accompagnarono Gesù alla crocifissione.
Info
Per informazioni e aggiornamenti sul programma:
- vedere la pagina Facebook del Comune>>>
- il sito del Comune di Claut
- telefonare al Comune di Claut tel +39 0427 878 040
