Eventi

Unesco Cities Marathon 2015

  • Data: domenica 29 marzo 2015
  • Luogo: Cividale del Friuli - Palmanova - Aquileia
  • Data inizio: 29-03-2015
  • Data fine: 29-03-2015

unesco cities marathon_cividale-palmanova-aquileia

Pronti a correre nella storia

Di corsa sulle strade della storia. Domenica 29 marzo 2015 è il grande giorno dell’Unesco Cities Marathon. _______________________________________________________________________________

Report della gara

Il Kenya detta legge sulle strade dell’Unesco. Henry Kimtai Kibet e Sarah Kerubo Kebaso si sono aggiudicati la terza edizione della maratona da Cividale del Friuli ad Aquileia. Una gara da record: per numero di partecipanti (1.461 gli iscritti tra maratona, Iulia Augusta Run e staffette, quasi il 50% in più rispetto al 2014) e per le prestazioni cronometriche dei vincitori. Henry Kimtai Kibet ha chiuso in 2h15’13”, migliorando di 1’07” il primato della gara siglato nel 2013 dall’azzurro Pertile (oggi presente all’arrivo) sul percorso inverso (da Aquileia a Cividale). Kibet è transitato alla mezza maratona in 1h06’13”, in compagnia dei connazionali Paul Tongik e David Kiplagat Tum. Al 37° chilometro, appena fuori da Cervignano, il break decisivo, quando Kibet ha allungato, staccando i due compagni di fuga. Poco dopo, il ritiro di Tum; mentre Tongik ha dovuto arrendersi alla rimonta finale dello sloveno Mitja Kosovelj, che l’ha preceduto sul traguardo di 13” (2h18’00” contro 2h18’13”). Miglior italiano, Antonio Santi, quarto in 2h28’42”. Gara solitaria sin dal primo metro, invece, per Sarah Kerubo Kebaso. La keniana - 31 anni il 3 aprile - ha chiuso in 2h37’25”, stabilendo anch’essa il primato della corsa (cancellato il 2h40’53” realizzato da Elisa Stefani nel 2013). Seconda la croata Marija Vrajic (2h48”04), terza la maltese Josann Attard Pulis (2h56’37”). Roberto Brigo, con la sua handbike, è stato il primo in assoluto a giungere sul traguardo di Aquileia (volata vincente su Mauro Cattai). Brillantissima anche l’azzurra Francesca Porcellato, alle prime esperienze nel paraciclismo dopo una carriera ai massimi livelli (otto Paralimpiadi) nell’atletica e nello sci nordico. Da incorniciare la sua prestazione cronometrica: 1h12’41”. Titoli friulani assoluti a Marco Visintini (Us Aldo Moro), settimo in classifica generale in 2h37’25”, e ad Elena Fabiani (Atl. Buja), sesta assoluta in 3h17’54”. E’ durata invece solo un chilometro l’Unesco Cities Marathon di Rebekah Gregory DiMartino. L’americana, sopravvissuta all’attentato della maratona di Boston del 2013, ha dovuto indossare una protesi di riserva, non adatta alla corsa, e si è fermata quasi subito. “All’imbarco, all’aeroporto di Boston, hanno smarrito la protesi specifica per la corsa che avrei dovuto testare all’Unesco Cities Marathon – ha spiegato Rebekah -. Mi resterà comunque il ricordo di una splendida giornata, in una maratona che ha esaltato un valore essenziale come la pace. Il Friuli Venezia Giulia è bellissimo: un giorno mi piacerebbe venire a vivere a Palmanova”. Il prefetto di Udine, Provvidenza Raimondo, ha consegnato a Giuliano Gemo, presidente del comitato organizzatore dell’Unesco Cities Marathon, uno speciale riconoscimento da parte del Presidente della Repubblica. Poi, chiusura in bellezza con l’arrivo sul traguardo di Laura Bassi, la ragazza udinese gravemente ferita a giugno del 2014 in un incidente stradale. Lasciata la carrozzina, Laura ha percorso gli ultimi metri aiutandosi con le stampelle. Al suo fianco lo scienziato Mauro Ferrari, oltre a tantissimi amici. “Se otto mesi fa, quand’ero in un letto d’ospedale, il professor Ferrari non mi avesse spinto a partecipare all’Unesco Cities Marathon, oggi non sarei qui – ha detto Laura dopo aver tagliato il traguardo -. Ringrazio tutti, è stata una giornata indimenticabile”. “In realtà – ha aggiunto Ferrari – siamo noi che dobbiamo ringraziare questa splendida ragazza che, con il suo coraggio, ci insegna in ogni momento cos’è la vita”. Immersa in una nuvola di coriandoli, Laura è entrata nel futuro. RISULTATI. UOMINI. CLASSIFICA GENERALE: 1. Henry Kimtai Kibet (Ken) 2h15’13”, 2. Mitja Kosovelj (Slo) 2h18’00”, 3. Paul Tongik (Ken) 2h18’13”, 4. Antonio Santi (La Fratellanza 1874) 2h28’42”, 5. Mirko Canaglia (Cus Pro Patria Milano) 2h36’03”, 6. Marco Visintini (Us Aldo Moro) 2h37’25”, 7. Claudio Costi (Gp La Guglia) 2h38’28”, 8. Alessio Milani (Fincantieri Monfalcone) 2h39’08”, 9. Mirko Jajatovic (Slo) 2h39’53”, 10. Daniele Ambrosi (GM Gorizia) 2h41’03”. CAMPIONATO REGIONALE FRIULANO. Assoluti: 1. Marco Visintini (Us Aldo Moro) 2h37’25”. M35: Visintini. M40: 1. Alessio Stacul (Atl. Gorizia) 2h57’08”. M45: 1. Massimiliano Uliana (Keep Moving) 2h47’41”. M50: 1. Rolando Vit (Athletic Club Apicilia) 2h58’06”. M55: 1. Roberto Battocchio (Blade Runners Maniago) 2h59’18”. M60: 1. Roberto Tomat (Fincantieri Monfalcone) 3h20’09”. M65: 1. Sereno Molinaro (Atl. Buja) 3h29’14”. M75: 1. Ezio Pravisani (Mario Tosi Tarvisio) 3h51’17”. CAMPIONATO NAZIONALE VETERANI DELLO SPORT. M40: 1. Ivan Cudin (Gm Udinesi Uoei) 3h14’45”. M45: 1. Piergiorgio Iacuzzo (Atl. 2000) 3h28’01”. M55: 1. Silvano Pellegrini (Atl. 2000) 4h25’29”. M60: 1. Franco Castellani (Atl. 2000) 4h12’19”. M65: 1. Roberto Didonè (Olimpia Terenzano) 3h46’14”. IULIA AUGUSTA RUN: 1. Michele Flumian (S. Martino Coop Casarsa) 57’42”, 2. Rene Masser (Running Team Lannach) 58’07”, 3. Fulvio Peruzzo (San Martino Coop Casarsa) 58’45”. STAFFETTA A COPPIE: 1. Simon Rugut Kipngetich-Riccardo Sterni 2h22’18”, 2. Dario Marchini-Franco Mauri 2h40’01”, 3. Franci Teraz-Bostjan Potocnik 2h40’07”. STAFFETTA A COPPIE MISTE: 1. Tratnik (Marco Tratnik-Petra Tratnik) 2h40’30”, 2. Aleksandra Fortin-Alessandro Maraspin 2h44’42”, 3. Gtl Running (Federico Bini-Chiara Giachi) 2h47’54”. HANDBIKE. MH1: 1. Andrea Specco (Basket e non solo) 1h50’59”. MH2: 1. Marco Toffanin (Anmil Sport) 1h15’04”. MH3: 1. Roberto Brigo (Giambenini) 1h05’35”. MH4: 1. Giorgio Pettinato (Giambenini) 1h05’38”. MH5: 1. Fabrizio Bove (Anmil Sport) 1h12’48”. MT1: 1. Denis Tosoni (Basket e non solo) 2h00’25”. DONNE. CLASSIFICA GENERALE: 1. Sarah Kerubo Kebaso (Ken) 2h37’25”, 2. Marija Vrajic (Cro) 2h48’04”, 3. Josann Attard Pulis (Mlt) 2h56’37”, 4. Ulrike Striednig (Aut) 3h13’53”, 5. Roberta Bottarelli (Gs Mercuryus) 3h15’32”, 6. Elena Fabiani (Atl. Buja) 3h17’54”, 7. Alessandra Candotti (Cus Udine) 3h22’23”, 8. Anna Parrella (Atl. Buja) 3h24’07”, 9 Italia dalla Torre (Athl. Club Apicilia) 3h26’32”, 10. Mery Brochetta (Athl. Club Apicilia) 3h26’32”. CAMPIONATO REGIONALE FRIULANO. Assoluti: 1. Elena Fabiani (Atl. Buja) 3h17’54”. F35: 1. Fabiani. F40: 1. Alessia Epis (Jalmicco Corse) 3h30’00”. F45: 1. Alessandra Candotti (Cus Udine) 3h22’23”. F50: 1. Anna Parrella (Atl. Buja) 3h24’07”. F55: 1. Antonella Parrella (Atl. Buja) 3h44’14”. F60: 1. Eliana Tomasetig (Gs Natisone) 4h47’00”. IULIA AUGUSTA RUN: 1. Alessandra Lena (Brugnera Friulintagli) 1h04’16”, 2. Nevena Rajkovic (Srb) 1h05’55”, 3. Manuela D’Andrea (Podisti Cordenons) 1h07’40”. STAFFETTA A COPPIE: 1. Iacuzzo Pink (Erika Bagatin-Eva Vignandel) 2h55’32”, 2. Maratonina Udinese (Valentina Vianello-Simona Rizzato) 3h08’19”, 3. Valentina Bonanni-Deborah Zidarich 3h11’31”. HANDBIKE. WH2: 1. Roberta Amadeo (Bike-Bregn) 1h34’11”. WH3: 1. Francesca Porcellato (Apre Olmedo) 1h12’41”. WH4: 1. Romina Modena (Active) 1h26’09”. _______________________________________________________________________________   Uno spettacolo che coniugherà sport, arte e cultura, unendo idealmente due città che sono Patrimonio Mondiale dell’Unesco - Cividale del Friuli e Aquileia - e una terza – Palmanova – che è candidata a diventarlo. Sarà una festa lunga 42 km, ricca di contenuti e con un messaggio di grande attualità: anche lo sport può aiutare i valori della pace e della solidarietà. L’edizione 2015 dell’Unesco Cities Marathon è stata presentata oggi a Udine alla sede della Regione Friuli Venezia Giulia. Insieme ai vertici del comitato organizzatore, hanno partecipato alla conferenza stampa, tra gli altri, il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Franco Iacop, il vice prefetto vicario di Udine, Francesco Palazzolo, l'assessore provinciale allo Sport, Beppino Govetto, e i rappresentanti delle amministrazioni comunali direttamente interessate dalla gara. I TOP RUNNERS Dopo due vittorie italiane (Pertile nel 2013 e Leonardi nel 2014), tre keniani si candidano per un ruolo da protagonisti all’Unesco Cities Marathon: sono Henry Kimtai Kibet, Paul Tiongik e David Kiplagat Tum. Domenica hanno monopolizzato il podio alla Ferrara Half Marathon, dove sono finiti rispettivamente primo, secondo e terzo. Un test sulla mezza distanza in vista dell’appuntamento friulano. Dalla Slovenia arriverà Mitja Kosovely, iridato di corsa in montagna sulla lunga distanza, accreditato di un personale di 2h17’45”. Sul fronte italiano da seguire soprattutto Mirko Canaglia e Antonio Santi. Tra le donne, pronostico per la keniana Sarah Kerubo Kebaso (2h40’13” di personale, domenica vincitrice a Ferrara in 1h14’08”). Da podio anche la croata Marija Vrajic, già quarta l’anno scorso, e la giovane serba Nevena Rajkovic, al debutto sulla maratona dopo buone esperienze in pista.  L’Unesco Cities Marathon sarà anche valida come campionato regionale assoluto e master Fidal. In palio, inoltre, i titoli dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport (Unvs). Le auto utilizzate dall'organizzazione, comprese le due "battistrada" che seguiranno i maratoneti in testa alla gara, sono messe a disposizione da Portomotori, la concessionaria Citroën di Udine e Pordenone. CAMPIONATO ITALIANO HANDBIKE Un’ottantina di atletisono annunciati al via della prova del campionato italiano handbike organizzata dalla società “Basket e non solo”, sodalizio che rappresenta un faro, con i suoi sette scudetti, nel panorama paralimpico friulano. Tra i più attesi della prova tricolore, la veneta (trevigiana d’origine, veronese d’adozione) Francesca Porcellato, un’icona dello sport dei diversamente abili, grazie alle sue otto presenze alle Paralimpiadi, con 11 medaglie (di cui tre d’oro) conquistate tra atletica e sci nordico. REBEKAH, LAURA, IRAM L’Unesco Cities Marathon avrà anche il volto di Rebekah, Laura e Iram, tre donne simbolo di tenacia, dignità e fiducia nel futuro. Oltre ogni ostacolo. L’americana Rebekah Gregory DiMartino è rimasta gravemente ferita nell’attentato alla maratona di Boston del 2013. Grazie al supporto di @uxilia Onlus (che porterà alla maratona anche atleti di nazionalità serba, siriana e sudanese) sarà a Cividale sabato 28 marzo per fare da testimonial alle staffette giovanili dell’Unesco Cities Marathon School e all’indomani correrà sulle strade friulane, dove testerà per la prima volta la protesi alla gamba sinistra con cui sogna di tornare a Boston per partecipare alla maratona. Laura Bassi – presente anch’essa alla conferenza stampa di oggi - è una ragazza friulana che lo scorso giugno, a 19 anni, è rimasta ferita in un tragico incidente stradale, in seguito al quale le è stata amputata una gamba: correrà in carrozzina un tratto di maratona, spinta dagli amici e dallo scienziato di fama internazionale, Mauro Ferrari, atteso al via della sua terza Unesco Cities Marathon. Iram Saeed è una pakistana il cui volto è stato sfregiato dall’acido versatole addosso da un uomo di cui aveva respinto il corteggiamento. Sarà ad Aquileia per offrire la sua testimonianza di donna che ha ritrovato il sorriso e la dignità grazie all’aiuto ricevuto dall’associazione Smileagain fvg, un altro partner dell’evento del 29 marzo. All’Unesco Cities Marathon parteciperà anche un gruppo di studenti del Collegio del Mondo Unito di Duino, in rappresentanza dei loro Paesi d’origine, che darà vita ad una speciale staffetta “Costruzione della pace” da Palmanova ad Aquileia. Unesco_city_partenza_2014  IL PERCORSO Il tracciato di gara (omologato Aims-Iaaf il 15 febbraio 2014) sarà identico a quello dell’anno scorso: partenza a Cividale del Friuli, in via Tombe Romane; arrivo ad Aquileia, in Piazza Capitolo, tra l’antica Basilica, il campanile e il battistero. Tra i passaggi più suggestivi, l’attraversamento di Palmanova, la celebre “città stellata”. Undici i comuni coinvolti: Cividale, Premariacco, Manzano, San Giovanni al Natisone, Chiopris Viscone, San Vito al Torre, Palmanova, Bagnaria Arsa, Cervignano, Terzo di Aquileia e Aquileia. Domenica 29 marzo, dalle 9.30, per consentire il passaggio dei maratoneti, sarà chiuso il casello autostradale di Palmanova (uscita consigliata: Villesse). Alcune curiosità: all’Unesco Cities Marathon tornerà in azione il Bls-Run Team, una squadra di runners addestrati a manovre di primo soccorso, pronti ad intervenire nel caso di atleti che, durante la corsa, fossero colpiti da problemi cardiaci. L’Associazione Italiana Celiachia garantirà inoltre ristori con prodotti senza glutine lungo l’intero percorso della maratona. I TRAGUARDI COLLATERALI Non solo 42 km.  L’Unesco Cities Marathon sarà un evento davvero per tutti. Sotto il profilo agonistico, spazio anche alla Iulia Augusta Run, gara sulla distanza di 16,595 km, da Palmanova ad Aquileia, e la staffetta a coppie, sull’intero percorso della maratona (prima frazione di 25,600 km, seconda di 16,595 km). C’è poi la Iulia Augusta Nordic Walking (16,595 km), dedicata agli appassionati della Camminata Nordica e la Run For Life, prova a carattere ludico-motorio, su tre distanze (5, 10 e 15 km), abbinata alla 19^ edizione della Marcia per la Vita (partenza e arrivo ad Aquileia). DI CORSA PER LA CROCE ROSSA In occasione dell’Unesco Cities Marathon, la Croce Rossa di Palmanova organizzerà una raccolta di vestiario usato da destinare ai profughi che trovano ospitalità nella locale tendopoli. Vestiti e scarpe di seconda mano potranno essere consegnati allo stand della Croce Rossa presso l’Expo della maratona, in programma a Palmanova nei giorni 27 e 28 marzo. IN DIRETTA SU RADIO PUNTO ZERO Con l’Unesco Cities Marathon correrà anche Radio Punto Zero. L’emittente radiofonica friulana seguirà la maratona con una radiocronaca diretta, lungo i 42 km di gara, ed intervisterà gli atleti all’arrivo in Piazza Capitolo ad Aquileia. Appuntamento sulle frequenze 101.1-101.3-101.5 di Radio Punto Zero e, in streaming, su www.radiopuntozero.it. CASTELLI APERTI”  Nel fine settimana dell’Unesco Cities Marathon, i castelli di Strassoldo e il loro borgo medievale si vestiranno a festa in occasione del tradizionale evento denominato In Primavera: Fiori, Acque e Castelli. Domenica 29 marzo, Strassoldo sarà raggiungibile uscendo al casello autostradale di Villesse e seguendo le apposite indicazioni.
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