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Tassa di Soggiorno: ecco le spiagge dove si paga. Il FVG ancora 'tax free'
Nel 2012 non poteva mancare l’imposta sulle vacanze: in effetti molte località che si affacciano sul mare hanno deciso l’inserimento della tassa di soggiorno, creando non pochi malumori agli operatori turistici ed ai turisti. Pertanto la Tassa di Soggiorno, odiata dagli albergatori ma considerata da molte Amministrazioni Comunali come l’ultima opportunità a loro concessa per “fare cassa”, permette agli stessi Comuni di far pagare ai turisti che soggiornano nelle strutture ricettive della località sino a 5 euro per ogni notte di soggiorno.
L'Osservatorio nazionale sulla Tassa di Soggiorno, curato da Jfc, ha rilasciato il 10 maggio un aggiornamento sulla situazione del Paese alla luce delle nuove introduzioni e dei cambiamenti dell'ultim'ora rispetto alla precedente mappatura. E le notizie sono tutt'altro che allegre per il mondo del turismo.
Tra le 15 Regioni che si dividono i 7.458 km di costa italiana, solo tre sono quelle virtuose – con TAX FREE garantito – vale a dire quelle dove per trascorrere una vacanza al mare quest’estate non si pagherà la tassa di soggiorno (salvo ripensamenti all’ultimo minuto). Se, infatti, nel precedente studio erano 4 le regioni cosiddette 'Tax free', al 10 maggio 2012 sono passate a tre: Emilia Romagna, Abruzzo e Friuli Venezia Giulia.
• la destinazione veneta di Cavallino Treporti (la tassa è entrata in vigore il 1 maggio 2012),
• Sperlonga, in provincia di Latina (Pasqua del 2012), Fiumicino-Fregene (dal 1 marzo 2012), Terracina (1 giugno 2012) e Fondi (1 aprile 2012), sempre in Lazio;
• Capri, Sorrento (1 gennaio 2012) e Ravello (1 aprile 2012) in Campania;
• otto località pugliesi, vale a dire Salve (1 luglio 2011), Vieste, Lesina, Mattinata e Rodi Garganico (l’imposta è entrata in vigore dal 1 gennaio 2012) e le salentine Otranto (4 luglio 2011) e Ostuni (1 aprile 2012) e Melendugno (1 giugno 2012);
• Villasimius in Sardegna (1 luglio 2011), unitamente a Pula (1 aprile 2012);
• Cefalù (1 luglio 2012), San Vito lo Capo (1 giugno 2012), nel trapanese, in Sicilia;
• le marchigiane Senigallia (1 maggio 2012), Grottammare (1 luglio 2012) e San Benedetto del Tronto (15 giugno 2012);
• una località lucana, Maratea, che partirà con l’imposta dal 1 giugno 2012;
• Pietrasanta (1 giugno 2012), San Vincenzo, (1 maggio 2012), Piombino (1 aprile 2012), Capraia (1 aprile 2012), Bibbona (1 giugno 2012), Castagneto Carducci (1 maggio 2012), Rosignano Marittimo (14 maggio 2012) in Toscana, provincia di Livorno;
• le destinazioni calabresi: Cassano allo Ionio (20 giugno 2011), Mandatoriccio (1 luglio 2011), Squillace (6 luglio 2011), Rossano (1 gennaio 2012) e Acquappesa (1 giugno 2012);
• in Liguria: Framura (1 luglio 2011) - (oltre ai capoluoghi La Spezia e Genova)
Fonte: Osservatorio nazionale sulla Tassa di Soggiorno
