
Slow Ways si presenta al grande pubblico della Bit di Milano gli operatori turistici privati, raggruppati nelle proprie associazioni, continuano a creare sinergie concrete per lo sviluppo di un flusso turistico reale.
In occasione della BIT 2012
i Consorzi turistici di Gorizia, Udine e Pordenone si presentano uniti sotto la nuova veste di Slowways. Nello spazio dedicato al market place all’interno dello stand di Turismo FVG è stata presentata l’offerta turistica unitaria della fascia centrale della Regione Friuli Venezia Giulia.
La collaborazione tra i tre Consorzi è partita in occasione del Buy Fvg dello scorso settembre, e prevede una partecipazione condivisa a fiere e workshop del settore, pur mantenendo sempre la propria identità e l’autenticità dei singoli territori. L’intento comune consiste in una collaborazione molto ampia, in un “fare sistema” e nell’ottimizzazione degli sforzi dei singoli, al fine di raggiungere l’abbattimento dei costi e l’attuazione di azioni commerciali valide e tangibili.
Un primo passo è stato la
presentazione dei Progetti Mirati 2012, che sono stati elaborati in modo complementare tra Pordenone Turismo, FriulAlberghi, Gorizia e l’Isontino.
Inoltre, l’aspetto più importante della collaborazione è la
creazione di un tavolo tecnico di confronto, condivisione e programmazione formato dagli esperti incoming dei Consorzi, i quali lavoreranno anche ad un business plan triennale per individuare gli obiettivi principali delle loro attività e le strategie di commercializzazione e diffusione del prodotto turistico Slowways.
L’idea concettuale che lega i tre Consorzi è quella di riconoscersi in un unico territorio, la fascia centrale della Regione, con un’offerta turistica variegata e gradevole all’interno di una regione ricca ed affascinante.
Slow Ways, All…Ways Friuli Venezia Giulia. Tutte le strade portano al Friuli Venezia Giulia, “sempre” Friuli Venezia Giulia, attraverso percorsi diversi e per tutte le stagioni, dalle città d’arte agli eventi culturali, dall’offerta enogastronomica di vini e prodotti tipici alla scoperta del paesaggio, dalle esperienze sensoriali ad esclusivi tour personalizzati. “Crediamo fortemente nell’importanza di un lavoro di squadra e ci fa molto piacere che la nostra iniziativa sia stata accolta favorevolmente anche dall’Assessore alle Attività Produttive Federica Seganti, la quale riconosce la necessità di lavorare nell’ottica di una collaborazione stretta tra consorzi, sia dal punto di vista operativo che strutturale”, spiega Elda Felluga, Presidente del Consorzio Turistico Gorizia e l’Isontino. Il neopresidente del Consorzio Pordenone Turismo, Sergio Lucchetta, sottolinea come, a seguito degli incontri avuti con la Turismo FVG sia molto importante l’appoggio ricevuto dall’istituzione nei confronti di Slowways. “La buona collaborazione fin qui attivata, e gli spunti indicati dal Direttore Generale Sommariva, ci lasciano ben sperare per un futuro reale coinvolgimento dei Consorzi nelle azioni della Turismo FVG. I consorzi turistici rappresentano oggi il braccio operativo ed il contatto fondamentale della Turismo FVG con il territorio e gli operatori in esso presenti.”
Il cav. Ennio Silvano Favetta, presidente di FriulAlberghi, aggiunge che “soprattutto per quel che concerne la fascia centrale della Regione, la compattezza delle azioni promozionali e la realizzazione di prodotti turistici complementari sono la carta migliore da giocare per consentire un reale rilancio del settore; questo è dimostrato anche dalla recente collaborazione del Consorzio FriulAlberghi nell’ambito del progetto Terra dei Patriarchi.”
Il progetto viene inoltre completato ed arricchito, per quanto attiene all’organizzazione dei servizi enoturistici, dalla rete di Strade del Vino e Sapori esistente in Regione, i cui Presidenti hanno già condiviso le linee progettuali di Slowways. Il progetto Slowways continuerà quindi a crescere, sia con la condivisione ed il continuo contatto con gli operatori dei vari territori coinvolti, aumentando quindi la propria rappresentatività, sia a livello regionale con una fattiva collaborazione con la Turismo FVG e con gli altri Consorzi turistici regionali.
Fonte: Slow Ways