Spettacoli, musica e rassegne
Multivisioni, musica e fotografia a Feletto Umberto: tredici viaggi nell’anima del mondo
- Data: sabato 11 aprile 2026
- Luogo: Feletto Umberto - Tavagnacco
- Data inizio: 11-04-2026
- Data fine: 11-04-2026
Serata di multivisioni a Feletto Umberto: immagini e suoni intrecciano storie tra paesaggi e dimensioni interiori.
Sabato 11 aprile 2026 al teatro P. Maurensig una serata tra immagini, suoni e racconto
C’è un momento, quando le luci si abbassano, in cui il mondo sembra trattenere il respiro.
E proprio da lì prende forma una serata che unisce fotografia d’autore, musica dal vivo e narrazione visiva.
Sabato 11 aprile 2026, al Teatro P. Maurensig di Feletto Umberto, il Circolo Fotografico Palmarino porta in scena uno spettacolo di multivisioni capace di attraversare luoghi lontani e interiori.
Non si tratta solo di immagini.
Piuttosto, è un viaggio che si muove tra Mediterraneo, Artico e Africa, dove ogni scatto diventa racconto e ogni suono accompagna lo sguardo.
Ad arricchire la serata, il commento musicale dal vivo di Mauro Costantini e Flavio Paludetti, che dialogheranno con le immagini creando un’esperienza fluida e coinvolgente.
Il programma: tredici visioni tra natura, tempo e memoria
Il cuore dell’evento è un percorso articolato in tredici multivisioni, ognuna con una propria voce e un proprio ritmo.
Natura, trasformazione e sguardo
- Profumo di primavera – Doris Liva
La stagione della rinascita raccontata tra gelo e luce, dove ogni germoglio diventa simbolo di ripartenza. - Alchimie in natura – Marco D’Agaro
Un’indagine visiva tra forme e colori che si trasformano nel respiro del bosco. - Attimi in bianco e nero – Mariano Pontoni
Il colore scompare. Rimane l’essenza, più nitida e intensa. - Movimento – Marco D’Agaro
La realtà si dissolve e si ricompone in tracce dinamiche, quasi pittoriche. - L’equazione del tempo – Stefano Caccia
Rocce, acqua e vento diventano segni di un tempo che scolpisce senza fretta.
Paesaggi del mondo e dimensioni interiori
- Mediterraneo segreto – F. Iardino, C. Scrigner
La vita nascosta sotto la superficie marina prende forma in dettagli sorprendenti. - Dentro ogni istante – Nico Ruffato
Madeira diventa spazio interiore. Lo sguardo si trasforma in ascolto. - Eräma – terra selvaggia – Giacomo Menta
Il Nord racconta la resistenza silenziosa della fauna e degli spazi aperti. - Nordic dreamscapes – M. Del Piero, R. Pagnutti
Aurore, neve e villaggi: il paesaggio diventa sospensione e luce. - Giants – Marco Manzini
Nei fiordi norvegesi, la migrazione delle aringhe attira predatori imponenti. Una danza naturale potente e precisa.
Racconti tra storia e spiritualità
- Sotto il sole africano – V. Morgante, J. De Monte
La savana come equilibrio tra specie e territorio, ancora oggi vivo. - Storia di un soldato – CF Palmarino
Un salto nella Palma del 1615, tra guerre e scelte che ricadono su altri. - Barbana per grazia ricevuta – Luigino Snidero
Dall’alto, la laguna si trasforma in un disegno silenzioso e spirituale.
Feletto Umberto: un luogo tra storia e contemporaneità
Feletto Umberto, nel comune di Tavagnacco, è una realtà che unisce dimensione urbana e ritmo quotidiano del territorio friulano.
A pochi minuti da Udine, conserva una forte identità locale.
Qui cultura e socialità si incontrano spesso in spazi come il teatro, che diventa punto di riferimento per eventi artistici e incontri.
Una curiosità: il territorio di Tavagnacco ha vissuto negli ultimi decenni una crescita significativa. Tuttavia, ha mantenuto un equilibrio tra sviluppo e qualità della vita, diventando uno dei comuni più dinamici dell’area udinese.
Il Teatro P. Maurensig si inserisce proprio in questo contesto.
Uno spazio raccolto, ideale per eventi dove immagine e suono dialogano in modo diretto con il pubblico.
Perché partecipare: fotografia, emozione e cultura visiva
Questa serata offre più di uno spettacolo.
Infatti, propone un modo diverso di avvicinarsi alla fotografia.
- narrazione visiva che va oltre lo scatto singolo
- musica dal vivo che amplifica le emozioni
- temi globali: natura, tempo, memoria, viaggio
- valorizzazione del territorio attraverso associazioni culturali attive
Inoltre, eventi come questo contribuiscono a diffondere una cultura fotografica condivisa, accessibile e partecipata.
Informazioni utili
- 📅 data: sabato 11 aprile 2026
- 🕘 orario: ore 20:45
- 📍 luogo: Teatro P. Maurensig – Via Mazzini, Feletto Umberto (UD)
- 🎟️ ingresso: libero
- 🎹 musica dal vivo: Mauro Costantini, Flavio Paludetti
Il Circolo Fotografico Palmarino: uno sguardo condiviso sulla realtà
Nel cuore della città stellata di Palmanova, il CFP – Circolo Fotografico Palmarino rappresenta da anni un punto di riferimento per chi vive la fotografia come passione, ricerca e linguaggio espressivo.
Nato con l’obiettivo di creare connessioni tra appassionati e professionisti, il circolo promuove attività che vanno ben oltre il semplice scatto.
Organizza mostre, workshop, incontri formativi e uscite fotografiche, contribuendo così alla crescita culturale del territorio.
Inoltre, il CFP valorizza il dialogo tra generazioni, mettendo in relazione esperienze diverse e visioni complementari.
Non a caso, molti progetti nascono proprio dal confronto diretto tra i soci.
La fotografia, qui, diventa racconto collettivo, memoria visiva e strumento per leggere il paesaggio umano e urbano.
Partecipare alle attività del circolo significa entrare in una comunità viva, dove ogni immagine trova spazio e significato.
