Massimo Volume

Sabato 12 aprile 2014 al Naonian Concert Hall di Pordenone
MASSIMO VOLUME in concerto
Apertura porte ore 21 – Inizio concerto ore 22
Biografia: Il nucleo originario dei Massimo Volume si forma a Bologna nell’inverno del 199 e nel 1993 il gruppo firma il primo contratto discografico per la Underground Rec. E’ il momento di “
Stanze”, il primo album. Il suono della band è personalissimo. Pezzi d’impatto, tesi e distorti, si mescolano a momenti più introspettivi: brani come “
Alessandro”, “
In Nome Di Dio”, “
Stanze Vuote”, pur mantenendo una forte carica emotiva, si muovono in questo senso. L’album ha un ottimo riscontro di critica e pubblico. I concerti si susseguono a ritmo incalzante.
Nel 1994 le major si accorgono del gruppo e vengono messi sotto contratto dalla Wea che licenzierà il loro secondo lavoro “
Lungo I Bordi” e la produzione artistica affidata a Fausto Rossi, da sempre modello per Clementi e soci,
di un modo di fare musica fuori dai canoni imposti dal mercato. Ne nasce un rapporto ispirato al punto da dare vita a una
delle pietre miliari del nuovo rock. Il gruppo si libera definitivamente da ogni legame con modelli stranieri. Il disco è potente, dal suono inconfondibile. “
Il Primo Dio”, “
Meglio Di Uno Specchio”, “
Inverno ’85”, “
Fuoco Fatuo”, diventano nel giro di poco tempo dei classici. Si accorge di loro anche
John Cale, che si propone come produttore di “
Da Qui”, il loro terzo lavoro e la direzione del disco viene però affidata a
Steve Piccolo (già Lounge Lizard). E’ il 1997. I Massimo Volume passano alla Mescal. Rispetto al precedente lavoro, “
Da Qui” risente del progetto portato avanti da Clementi e Sommacal nel periodo intercorso tra i due album: una sorta di laboratorio in cui i nuovi pezzi hanno preso forma attraverso delle performance dal vivo per voce,
chitarra e harmonium. E’ così che sono nati: “
Qualcosa Sulla Vita”, “
Atto Definitivo”, “
Sotto Il Cielo”. La musica si fa scarna, evocativa, mentre le parole tessono brevi storie in cui ricorrono sempre gli stessi personaggi, canzone dopo canzone, creando un vero e proprio mondo poetico, lo stesso che si ritrova in “
Gara Di Resistenza”, raccolta di racconti scritta da Emidio Clementi. Il disco non concede nulla al facile ascolto; è struggente e sarcastico, fatto di silenzi e tensione. Passano due anni e tornano ancora a stupire con un nuovo lavoro che spiazza critica e pubblico: “
Club Privé”. Le canzoni si alternano a brani recitati, la ritmica si fa incalzante, fraseggi jazz si insinuano nel tessuto musicale. Un album ricco e struggente, a tratti misterioso la cui produzione artistica è affidata a
Manuel Agnelli degli
Afterhours. Il primo singolo estratto, “
Privè”, è stato affiancato da un video squisitamente “teatrale”, che pur non rispondendo a tutti i requisiti patinati di un qualsiasi clip, ha avuto una buona rotazione all’interno dei canali musicali – televisivi italiani. La tournèe è proseguita ininterrottamente, affiancata da un nuovo progetto parallelo che si è “insinuato” nel lavoro live dei Massimo Volume: “
Gli Agnelli Clementi” uno spettacolo di reading, condiviso da Emidio “Mimì” Clementi e da Manuel Agnelli, itinerante per tutta la penisola. A novembre 2000 è uscito nelle sale cinematografiche “
Almost Blue”, opera prima del regista romano Alex Infascelli, tratta dal romanzo omonimo di Carlo Lucarelli (premiato con il David di Donatello e con il Nastro d’argento in qualità di regista esordiente).
Nel febbraio 2002 arriva una notizia dello scioglimento del loro comune percorso artistico. Dopo sei anni di pausa, nel 2008 i Massimo Volume tornano a condividere la loro musica. Due grossi eventi siglano questo rientro sui palchi italiani: la partecipazione al
Traffic Festival nella serata condivisa con
Patti Smith ed
Afterhours e la sonorizzazione de “
La Caduta Della Casa Degli Usher”, suggestivo progetto realizzato per conto del Museo del Cinema di Torino e messa in scena (sempre a Torino) alle Officine Grandi Riparazioni (OGR). Emidio Clementi pubblica per Rizzoli, nel febbraio 2009, il suo nuovo romanzo “Matilde E I Suoi Tre Padri” e tre mesi dopo esce, sempre su Unhip, il secondo album solista di Egle Sommacal, “Tanto Non Arriva“. I ritrovati Massimo Volume, ripresa la strada on the road, non si sono limitati ad attraversare l’italico stivale in lungo e in largo, ma hanno concretizzato tale nuova esperienza registrando “
Massimo Volume Bologna Nov. 2008”, il loro primo album live uscito su etichetta Mescal il 28 Agosto 2009. Nel 2010 hanno realizzato il nuovo album di inediti “
Cattive Abitudini” che è stato accolto dai fans e dalla critica in maniera entusiasta. A seguito delle ottime vendite dell’album e delle numerose ed acclamate date del tour si sono aggiudicati numerosi premi tra i quali nel 2011 il “Best Live” dal circuito di Club Keepon Musica dal Vivo,
miglior ALBUM dalla critica musicale italiana al MEI 2011. Nel 2012 i Massimo Volume sono stati invitati a suonare al prestigioso
Tanned Tin Festival a Castellon de La Plana (Spagna) insieme a numerose altre band internazionali. A ottobre 2013 esce il nuovo album “
Aspettando i Barbari” e a seguire il nuovo lungo tour. L’album è musicalmente una nuova svolta rispetto al suono caldo, rigidamente analogico di Cattive abitudini. La trama elettrica si infittisce adesso di venature elettroniche, le ritmiche si sovrappongono, a dipingere un paesaggio pietroso, dagli spigoli netti e i confini incerti. Il risultato è un disco duro, compatto, volutamente autarchico, calato con forza nell'ambiguità del presente. Per informazioni:
www.massimovolume.it
Ticket € 15,00 + d.p. in prevendita (mailticket.it, Plastic piazzetta dei Domenicani Pordenone),
€ 15,00 in biglietteria la sera del concerto dalle ore 21.
Il concerto è organizzato in collaborazione con Associazione Deposito Giordani.
Info:
Naonian Concert Hall