Nell’ottica di un’integrazione turistica ed economica fra le realtà operanti nel territorio di Arta Terme, lunedì 7 settembre si è tenuto un incontro nello stabilimento termale alla presenza del presidente Renzo Tondo per presentare il “padiglione delle acque” inaugurato il 10 agosto e per analizzare la situazione presente e le prospettive future delle terme e della località turistica.
Durante la riunione il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Renzo Tondo, assieme al consigliere regionale Luigi Cacitti, il direttore di Promotur S.p.A. Manlio Petris, società che dal 1° giugno ha assunto la gestione provvisoria dello stabilimento termale, la responsabile territoriale dell’ambito della Carnia dell’Agenzia TurismoFVG Francesca Bruni, ha incontrato l’amministrazione comunale e le realtà turistiche ed economiche di Arta Terme esponendo, fra l’altro, l’intero percorso compiuto dalla Regione per la riapertura della struttura termale.
La località turistica di
Arta Terme offre ai turisti, con l’apertura del nuovo e atteso “
padiglione delle acque”,
una gamma ampliata di servizi in acqua, sia di tipo riabilitativo che ricreativo, oltre ai tradizionali servizi di cura tramite fanghi, inalazioni e interventi di estetica.
Il nuovo padiglione è dotato di una
grande vasca idromassaggio suddivisa in una zona centrale con quattro postazioni diversificabili per intensità di flusso e temperatura e in un’ampia vasca perimetrale con getti d’acqua.
In questa parte del complesso è disponibile anche una
zona attrezzata per i momenti di relax.
Una vasca indipendente, inoltre,
è riservata esclusivamente ai bambini, che saranno seguiti da un’assistente esperta in scienze della formazione primaria.
La struttura curativa/salutistica, inoltre, è suddivisa in
due sezioni: quella di
fisioterapia riabilitativa e quella di
fisiologia del benessere, con vasche polifunzionali
destinate alle terapie assistite, individuali e di gruppo oltre che
a gestanti e neomamme.
A integrazione dell’offerta curativa e di benessere, le Terme di Arta by Promotur S.p.A., di concerto con l’Agenzia TurismoFVG e gli albergatori, hanno organizzato un
ricco programma di intrattenimenti, sotto il titolo di
CuriosArta, sia per gli adulti - offrendo, oltre ai consueti pomeriggi danzanti, incontri legati alla storia, folklore e tradizioni locali - sia per i più piccini, con una serie di filmati e animazione.
Arta Terme e la sua fonte meritano e devono tornare a essere il riferimento per le cure termali e il benessere della regione, come avveniva già ai tempi degli antichi Romani e, a fine ‘800, quando, oltre a richiamare la nobiltà friulana e veneta, offrì riposo e cure anche al poeta Giosuè Carducci.
Il rilancio delle terme di Arta, potenziato dalle proposte nate in seguito all’incontro del 7 settembre, costituirà sicuramente un valore aggiunto non solo per la località che le ospita, ma per l’intero territorio della Carnia.
Il Padiglione delle Acque resterà aperto tutto l’anno e, da fine settembre/inizi ottobre, verranno proposte una serie di attività di fitness in acqua tenute da operatori abilitati secondo precisi standard didattici.
Fonte: Agenzia Turismo FVG