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Il viaggio degli stranieri in Italia: voglia di Italia minore e di esperienze autentiche
Il viaggio degli stranieri in Italia: voglia di Italia minore e di esperienze autentiche
Nel corso del seminario GFK, dedicato al " Viaggio In Italia",svoltosi a fine maggio a Roma, sono stati presentati i risultati della ricerca “Viaggio in Italia”, realizzata da GfK per Fondazione Italia Patria della Bellezza, che ha analizzato il resoconto dell’esperienza vissuta nel nostro Paese da 5000 visitatori stranieri provenienti da sette Paesi: Germania, Stati Uniti, Cina, Regno Unito, Francia, Giappone e Russia. Il primo dato che emerge è un apprezzamento molto elevato nei confronti dell’Italia: l’85% degli stranieri si dichiara soddisfatto del proprio viaggio in Italia e quasi la metà è già alla seconda esperienza di visita. Non si tratta di un quadro completamente positivo: se da una parte riscuotono sempre grande ammirazione il patrimonio storico-artistico, le bellezze paesaggistiche, l’enogastronomia e in generale tutto quello che è Italian way of life, dall’altra viene valutata in maniera piuttosto critica l’offerta di servizi, in particolare i trasporti e l’informazione offerta ai turisti. Anche i prezzi rappresentano per molti un punto critico, sia in rapporto alla qualità dei servizi offerti da alberghi e ristoranti che per quanto riguarda la trasparenza. Inoltre, se da una parte il turismo rimane fortemente concentrato in quattro Regioni (Lazio, Toscana, Lombardia, Veneto hanno ricevuto nel 2015 il 60% dei visitatori stranieri), dall’altra i viaggiatori più soddisfatti e motivati a tornare nel nostro Paese sono quelli che hanno avuto un’esperienza di viaggio più “autentica” e consapevole.Vale a dire, chi ha visitato le Regioni solitamente meno frequentate: Umbria (apprezzata “moltissimo” o “molto” dal 60% dei visitatori), Marche (62%), Abruzzo e Molise (66%) e Basilicata/Calabria (68%). Si tratta di visitatori che hanno affrontato il viaggio più “preparati” -grazie al passaparola e alla lettura di libri e riviste - e che sono venuti in Italia al di fuori dell’alta stagione.Fonte: T&A

