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Friuli Venezia Giulia: la regione dove si legge di piu'
Friuli Venezia Giulia: la regione dove si legge di piu'
Il Friuli Venezia Giulia? Un modello culturale vincente per i libri, e soprattutto esportabile. È quanto emerge dall’ebook curato dall’Associazione Italiana Editori (AIE) “Friuli Venezia Giulia. Editori, lettura, libri eBook, biblioteche”, sulle principali piattaforme e presentato a Più libri Circus, la vetrina dell’editoria indipendente in tour che ha affiancato il Festival èStoria.
LA REGIONE DEI SEGNI PIU'
Il sistema-Friuli Venezia Giulia ha 13 punti percentuali in più rispetto alla media nazionale dei lettori italiani (56,4% rispetto a un decisamente modesto 43% di media): quel dato nel 1984 era solo al 7,5%...Un boom di lettori in soli trent’anni.
E’ anche la regione con la minore percentuale di lettori che non vanno oltre un libro letto ogni quattro mesi (38,1% rispetto alla media nazionale del 46,6%), e la regione con una percentuale maggiore di lettori di uno o più libri al mese (e sempre rispetto alla media nazionale: 17,9% vs 13,9%); con il minor numero di famiglie che in casa non hanno “neanche un libro” (4,1% vs 10,8%) e con una percentuale maggiore di chi ne possiede più di 400 (10,2% vs 6,2%).
E, sia pure con scarti minori (e sempre rispetto alla media nazionale), lì si leggono più eBook (9,4% vs 9,1%); si usano di più le nuove tecnologie rispetto alla media nazionale (usa il pc tutti i giorni il 38,2% della popolazione regionale vs 34,1% di quella nazionale, si collega a Internet tutti i giorni il 36,1% vs il 33,3%). Una conferma ulteriore che dove si legge molto si usano di più le nuove tecnologie.
UN MODELLO PERFETTO?
“La lettura è un piacere intimo e profondo, è una scoperta e un’esperienza personale, nessuno può essere costretto a leggere. Ma la lettura non nasce nel deserto – ha sottolineato Antonio Monaco, presidente dei Piccoli editori di AIE – Proprio perché è così soggettiva deve essere alimentata da tante occasioni, come la presenza di librerie, biblioteche e manifestazioni culturali. Così nasce il miracolo della lettura e per questo abbiamo dato vita a Più libri Circus, per accrescere ulteriormente queste opportunità e far scoprire libri (ed editori) che molti lettori non avevano mai visto”.
MODELLO PER L'ITALIA
“La rete di librerie, biblioteche e editori che operano sul territorio, perseguendo l’obiettivo condiviso di far crescere la lettura e la diffusione dei consumi culturali, è il modello di cui ha urgente necessità l’Italia tutta – ha proseguito Paolo Ambrosini, vice presidente vicario di ALI -. Oggi più che mai, in un momento di crisi e smarrimento, il mondo del libro può ripartire dall’esempio virtuoso del Friuli Venezia Giulia, dove le sinergie create nel corso degli anni tra operatori del libro, mondo della formazione e soggetti pubblici e privati hanno sovvertito le condizioni di partenza e collocato la regione ai vertici delle classifiche nazionali per indici di lettura, consumi culturali e competenze scolastiche, creando quel valore immateriale presupposto per il cambiamento socio-economico del territorio”.
L'IMPORTANZA DELLE BIBLIOTECHE
"Il terreno fertile che favorisce la lettura - intesa come veicolo per acquisire competenze, spirito critico, nuove conoscenze – è alimentato anche dalle biblioteche di ogni tipo, a partire da quelle scolastiche – ha concluso Enrica Manenti, presidente AIB - Per rinforzare l’attrattiva della lettura, contagiando soprattutto i non lettori, occorre che le biblioteche abbiano dotazioni sufficienti, che siano presenti in modo capillare, che costituiscano nel loro insieme un vero sistema, che siano gestite da professionisti. A queste condizioni, come sappiamo, le biblioteche possono essere un motore potente per la diffusione della lettura”.
Fonte: TurismoFVG
MODELLO PER L'ITALIA
“La rete di librerie, biblioteche e editori che operano sul territorio, perseguendo l’obiettivo condiviso di far crescere la lettura e la diffusione dei consumi culturali, è il modello di cui ha urgente necessità l’Italia tutta – ha proseguito Paolo Ambrosini, vice presidente vicario di ALI -. Oggi più che mai, in un momento di crisi e smarrimento, il mondo del libro può ripartire dall’esempio virtuoso del Friuli Venezia Giulia, dove le sinergie create nel corso degli anni tra operatori del libro, mondo della formazione e soggetti pubblici e privati hanno sovvertito le condizioni di partenza e collocato la regione ai vertici delle classifiche nazionali per indici di lettura, consumi culturali e competenze scolastiche, creando quel valore immateriale presupposto per il cambiamento socio-economico del territorio”.
L'IMPORTANZA DELLE BIBLIOTECHE
"Il terreno fertile che favorisce la lettura - intesa come veicolo per acquisire competenze, spirito critico, nuove conoscenze – è alimentato anche dalle biblioteche di ogni tipo, a partire da quelle scolastiche – ha concluso Enrica Manenti, presidente AIB - Per rinforzare l’attrattiva della lettura, contagiando soprattutto i non lettori, occorre che le biblioteche abbiano dotazioni sufficienti, che siano presenti in modo capillare, che costituiscano nel loro insieme un vero sistema, che siano gestite da professionisti. A queste condizioni, come sappiamo, le biblioteche possono essere un motore potente per la diffusione della lettura”.
Fonte: TurismoFVG

