Spettacoli, musica e rassegne
Flux Judri 2026 porta nel territorio del Judrio concerti, arte, trekking, libri e sapori tra Collio e Friuli orientale.
- Data: da sabato 6 a domenica 28 giugno 2026
- Luogo: varie località - Cormons, Romans d’Isonzo, Corno di Rosazzo, Visinale del Judrio, Ronchi dei Legionari
- Data inizio: 06-06-2026
- Data fine: 28-06-2026
Flux Judri 2026 porta nel territorio del Judrio concerti, arte, trekking, libri e sapori tra Collio e Friuli orientale.
Da Cormons a Romans d’Isonzo, torna Flux Judri: un mese di eventi per vivere il territorio del fiume Judrio
Il territorio legato al corso dello Judrio si appresta a vivere un mese di grande fermento culturale. A giugno 2026 prende il via la quarta edizione del Festival Flux Judri. Questa manifestazione nasce per far crescere la consapevolezza del patrimonio storico e ambientale locale. Gli appuntamenti toccheranno diverse località tra cui Romans d’Isonzo, Corno di Rosazzo, Cormons e Visinale del Judrio.
Flux Judri 2026: il fiume Judrio diventa musica, arte e racconto del territorio
C’è un filo d’acqua che attraversa colline, vigne e memorie di confine. È il Judrio, fiume silenzioso e prezioso che separa e allo stesso tempo unisce il Friuli Venezia Giulia orientale. Ed è proprio lungo le sue rive che torna Flux Judri, il festival culturale diffuso dedicato al paesaggio, alla comunità e alla riscoperta del territorio.
La quarta edizione animerà per tutto il mese di giugno 2026 i territori di Cormons, Romans d’Isonzo, Corno di Rosazzo e Visinale del Judrio, con un programma che intreccia concerti, spettacoli, incontri letterari, escursioni, mostre, conferenze e degustazioni.
Il festival è organizzato dall’Associazione Judrio, presieduta da Elena Gasparin, con la direzione artistica di Giulia Coceancig. Inoltre coinvolge numerosi enti locali, istituzioni e realtà culturali del territorio.
Flux Judri nasce con un obiettivo preciso: trasformare il fiume in un luogo di incontro culturale e sociale. Dopo l’alluvione del 2025, questo messaggio assume un significato ancora più forte. Il festival invita infatti a guardare il paesaggio con maggiore attenzione, promuovendo una nuova consapevolezza ambientale e collettiva.
Il fiume Judrio: un fiume che è stato confine del mondo
Per capire il significato profondo di Flux Judri, vale la pena conoscere meglio il protagonista silenzioso di tutto: il fiume Judrio. Questo torrente, lungo circa cinquanta chilometri, nasce nel massiccio del Colovrat al confine tra Italia e Slovenia. Per metà del suo corso fa da confine tra i due stati; la parte bassa segna invece la demarcazione tra la provincia di Udine e quella di Gorizia. Dopo aver attraversato i comuni di Drenchia e Stregna, scorre nei pressi di Prepotto e Dolegna del Collio, e dopo una cinquantina di chilometri si getta nel fiume Torre nei pressi di Romans d'Isonzo.
Ma la storia del Judrio va ben oltre la geografia. Dal 1866 al 1918, la parte alta del Judrio ha segnato il confine tra il Regno d'Italia e l'Impero austro-ungarico. Dal 1927 al 1947 ha tracciato il confine tra la provincia di Udine e la provincia di Gorizia. Ancora più sorprendente: il torrente Judrio e il fiume Ausa segnavano il confine fra il Regno Lombardo-Veneto e la Contea di Gorizia e Gradisca, rendendo questo piccolo corso d'acqua collinare una delle linee di demarcazione storiche più significative dell'intero nord-est italiano. Un fiume minore, insomma, che porta su di sé il peso — e la bellezza — di secoli di storia europea.
Oggi il Judrio scorre tra vigneti del Collio e del Friuli Colli Orientali, in un paesaggio di rara bellezza. Eppure, per troppi anni è rimasto nell'ombra. Il festival Flux Judri nasce anche per restituirgli la visibilità che merita.
Romans d'Isonzo e Casa Candussi Pasiani: il cuore storico del festival
Molti eventi di Flux Judri 2026 si terranno a Romans d'Isonzo, piccolo comune della provincia di Gorizia che custodisce una storia straordinaria. Il suo centro culturale di riferimento è Casa Candussi Pasiani, un complesso composto da due corpi addossati e interconnessi, con l'edificio principale caratterizzato da un portale ad arco ribassato in conci di pietra. L'edificio è oggi di proprietà comunale e ospita eventi culturali di rilievo. Dal gennaio 2026 accoglie nella sua nuova sede anche il civico Museo Archeologico di Romans, con un allestimento completamente rinnovato che racconta il territorio a partire dalla necropoli longobarda di San Giorgio.
Romans d'Isonzo sorprende chi la visita con una storia che affonda le radici nell'età longobarda e romana. L'assessora alla Cultura Alessia Tortolo sottolinea come la collaborazione con Flux Judri si inserisca in una visione più ampia: valorizzare il patrimonio culturale passando attraverso le radici del territorio.
Musica: dal rock d'autore al concerto dell'alba
Il festival si apre con il botto. Sabato 6 giugno, alle 20:30, la splendida Sala degustazioni Angoris di Cormons ospita il concerto di Andrea Chimenti, nell'ambito del suo tour Del mio cuore in fondo. Chimenti, con Federico Fiumani dei Diaframma e Piero Pelù dei Litfiba, è stato uno degli storici frontman della scena new wave fiorentina degli anni '80, con due album di culto registrati con i suoi Moda. Il tour 2026 celebra i suoi quarant'anni di carriera, attraversando l'Italia con una preferenza per luoghi intimi e di provincia, spazi dove la musica d'autore continua a trovare ascolto e cura. L'apertura del concerto è affidata alla musicista Sybell. L'ingresso è gratuito su prenotazione scrivendo a
Tra le novità più suggestive di questa edizione c'è il concerto del risveglio con l'ensemble 4Roses. Domenica 21 giugno alle ore 5 del mattino, nel giardino lungo il fiume di via Primo Maggio a Corno di Rosazzo, l'arrivo dell'estate si festeggerà avvolti dalla musica e dalla luce dell'alba. Per chi vuole vivere l'esperienza fino in fondo, tra il 20 e il 21 giugno è possibile trascorrere la notte in tenda con l'iniziativa Judrio sotto le stelle. Prenotazioni sempre a
Arte: il paesaggio tra ciò che si vede e ciò che si vive
La mostra d'arte è una presenza fissa e attesa del festival. Quest'anno protagonisti sono Cesare Mocchiutti e Luciano de Gironcoli, con l'esposizione intitolata Sulle orme del paesaggio. Mocchiutti e de Gironcoli tra ciò che si vede e ciò che si vive. L'inaugurazione è fissata per domenica 7 giugno alle 18 in Casa Candussi Pasiani a Romans d'Isonzo.
Giovedì 11 giugno, sempre a Casa Candussi Pasiani e alle ore 18, la critica d'arte Emanuela Uccello guiderà un incontro approfondito sulle figure dei due artisti. Infine, sabato 27 giugno alle 17, l'arte esce dagli spazi espositivi tradizionali. La visita della cabina elettrica decorata da Michele Nardon in via Filanda a Cormons porta la creatività direttamente nella vita quotidiana del paese. L'evento si conclude nella Chiesetta di San Quirino con il concerto del gruppo Siamo storie, composto da Megan Stefanutti, Daniele Masarotti e Massimiliano D'Osualdo.
Letteratura: tre autori per raccontare la terra friulana
Flux Judri dedica ampio spazio alla parola scritta. Tre incontri letterari, tre sguardi differenti su questo territorio.
- Giovedì 11 giugno (ore 19, Casa Candussi Pasiani, Romans d'Isonzo): Alberto Cristofori presenta La Divina Commedia, un progetto di narrazione che avvicina Dante al grande pubblico.
- Domenica 21 giugno (ore 18:30, Azienda Agricola Visintini, Corno di Rosazzo): Angelo Floramo racconta la civiltà contadina friulana con Vita nei campi: Storie di terra, uomini e bestie. L'incontro è seguito da un rinfresco con accompagnamento musicale di Massimiliano D'Osualdo.
- Venerdì 26 giugno (ore 18:30, La Subida, Cormons): Matteo Bellotto porta Di terra e di vino, un viaggio nella profondità del Friuli che intreccia paesaggio, storia e cultura enologica.
Tre appuntamenti diversi, accomunati dalla stessa radice: la terra friulana come fonte inesauribile di storie.
Natura: a piedi e in acqua lungo il Judrio
Il fiume non si racconta solo attraverso l'arte. Lo si può anche camminare e attraversare.
- Domenica 7 giugno (ritrovo ore 9.30, Confine di Stato Prepotto – Località Ciubiz): River Trekking sul fiume Judrio. Circa due ore di escursione in acqua, aperta a tutti, con giubbino salvagente fornito. È necessario saper nuotare. Abbigliamento sportivo con ricambio asciutto.
- Domenica 14 giugno (ritrovo ore 8.45, piazza Pre' G. Maghet, Brazzano): Camminata tra le vigne lungo il fiume Judrio. Un percorso di circa due ore e mezza, tra i filari del Collio e le rive del torrente. Abbigliamento sportivo.
Prenotazioni per entrambe le escursioni:
Conferenze: il Contratto di Fiume al centro del dibattito
Flux Judri non è solo festival culturale. È anche un laboratorio di cittadinanza attiva. L'evento istituzionale più atteso è la firma del Contratto di Fiume Judrio, prevista per lunedì 8 giugno alle 10.30 nella sede del Consorzio di Bonifica della Venezia Giulia in via Roma 58 a Ronchi dei Legionari. Si tratta di un appuntamento atteso da tempo, giunto a compimento anche grazie alla spinta dell'alluvione che ha colpito il territorio nell'autunno scorso.
I Contratti di Fiume sono strumenti volontari di programmazione negoziata e partecipata, che perseguono la tutela e la corretta gestione delle risorse idriche e la valorizzazione dei territori fluviali, unitamente alla gestione del rischio idraulico. Si basano sul consenso delle comunità locali e promuovono una visione integrata del territorio.
Il programma delle conferenze comprende inoltre:
- Venerdì 12 giugno, ore 18.30 (Sala Civica di Cormons): presentazione del filmato Restituire spazio ai fiumi. Dialogo per la tutela del fiume Tagliamento, ma non solo, a cura di Roberto Pizzutti.
- Sabato 13 giugno, ore 17 (Sala del Consiglio di Corno di Rosazzo): conferenza Acqua, agricoltura e paesaggio: il Contratto di Fiume Judrio come laboratorio territoriale, con voci autorevoli a livello locale e nazionale.
Enogastronomia e spettacoli: il gusto e la scena chiudono il cerchio
Il territorio del Judrio si conosce anche attraverso la tavola. Domenica 14 giugno, dalle 19, l'Enoteca di Cormons ospita una degustazione dedicata ai prodotti del fiume Judrio. Un'occasione per esplorare il territorio attraverso tutti e cinque i sensi, tra vini del Collio e specialità locali.
Sul fronte degli spettacoli, sabato 20 giugno alle 21 l'associazione teatrale El Tendon porta in scena la lettura scenica della commedia friulana Il test di sar Pieri Catus, nel giardino lungo il fiume a Corno di Rosazzo. Prima dello spettacolo, dalle 19, pastasciutta gratuita per tutti.
Il festival si chiude in grande stile domenica 28 giugno alle 18.30 con Lavandere. Parole e musica in acqua, in Villa Butussi a Visinale del Judrio. Le melodie dell'arpa celtica di Luigina Feruglio si fondono con la narrazione di Flavia Valoppi in uno spettacolo che porta la storia delle antiche lavandaie del fiume direttamente in riva all'acqua.
Curiosità storica: le lavandere e i segreti dello Judrio
Il festival si chiuderà domenica 28 giugno con lo spettacolo Lavandere. Parole e musica in acqua. Questa performance si terrà nella storica Villa Butussi a Visinale del Judrio. Ma chi erano davvero le lavandere di queste zone? In passato, il fiume Judrio non era solo un confine politico tra l'Impero Austro-Ungarico e il Regno d'Italia. Esso rappresentava soprattutto il fulcro della vita quotidiana delle comunità contadine.
Le donne si ritrovavano lungo le sponde per lavare i panni e condividere notizie. Quel faticoso lavoro manuale creava una rete sociale straordinaria. La narrazione di Flavia Valoppi e l'arpa celtica di Luigina Feruglio faranno rivivere quelle antiche voci. Sarà un modo poetico per ricordare un pezzo di storia sociale friulana.
Programma completo Flux Judri 2026
Sabato 6 giugno 2026
- Concerto di Andrea Chimenti – Sala degustazioni Angoris, Cormons – ore 20.30
Domenica 7 giugno 2026
- River Trekking sul fiume Judrio – località Ciubiz
- Inaugurazione mostra a Casa Candussi Pasiani – Romans d’Isonzo
Lunedì 8 giugno 2026
- Firma del Contratto di Fiume – Ronchi dei Legionari – ore 10.30
Giovedì 11 giugno 2026
- Incontro su Mocchiutti e de Gironcoli – ore 18
- Presentazione libro La Divina Commedia – Romans d’Isonzo
Venerdì 12 giugno 2026
- Presentazione filmato sul Tagliamento – Sala Civica di Cormons – ore 18.30
Sabato 13 giugno 2026
- Conferenza “Acqua, agricoltura e paesaggio” – Corno di Rosazzo – ore 17
Domenica 14 giugno 2026
- Camminata tra le vigne – Brazzano
- Degustazione prodotti del Judrio – Enoteca di Cormons – ore 19
Sabato 20 giugno 2026
- Lettura scenica Il test di sar Pieri Catus – Corno di Rosazzo – ore 21
- Judrio sotto le stelle
Domenica 21 giugno 2026
- Concerto del risveglio – ore 5
- Angelo Floramo presenta Vita nei campi – ore 18.30
Venerdì 26 giugno 2026
- Matteo Bellotto presenta Di terra e di vino – La Subida, Cormons – ore 18.30
Sabato 27 giugno 2026
- Visita cabina decorata da Michele Nardon
- Concerto “Siamo storie” – Chiesetta di San Quirino
Domenica 28 giugno 2026
- Lavandere. Parole e musica in acqua – Villa Butussi, Visinale del Judrio – ore 18.30
Informazioni utili
Dove
- Cormons
- Romans d’Isonzo
- Corno di Rosazzo
- Visinale del Judrio
- Ronchi dei Legionari
Quando
Dal 6 al 28 giugno 2026
Prenotazioni e informazioni
- Modalità di Accesso: Molti eventi sono gratuiti con prenotazione obbligatoria.
- Contatti per Prenotare: Scrivere a
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Ultimo aggiornamento: maggio 2026.
Il programma potrebbe subire variazioni: si consiglia di verificare eventuali aggiornamenti contattando l'Associazione Judrio.
