Fiere e mostre
Torna Domenica al Museo: musei gratis ogni prima domenica del mese per tutto il 2026
- Data: la prima domenica del mese di tutto il 2026
- Luogo: tutta Italia
- Data inizio: 01-01-2026
- Data fine: 31-12-2026
Dal Colosseo a Miramare, ogni prima domenica del mese nel 2026 l’arte italiana apre le porte senza biglietto; un’occasione mensile per avvicinarsi alla cultura senza costi. Segna le date!
Domenica al Museo 2026: guida completa alle aperture gratis
Vuoi ammirare i capolavori dell'arte italiana senza mettere mano al portafoglio? Il 2026 rinnova l'appuntamento con la cultura grazie all'iniziativa nazionale "Domenica al Museo".
Questa promozione permette l'accesso gratuito ogni prima domenica del mese nei siti statali.
Il progetto coinvolge musei, parchi archeologici e complessi monumentali su tutto il territorio.
Pertanto, si tratta di una chance imperdibile per cittadini e turisti di ogni fascia d'età.
Una giornata a mese con la cultura aperta a tutti
Ecco, dunque, che dopo il successo reiterato del 2022, del 2023, del 2024 e del 2025, torna l'iniziativa "Domenica al museo" per il 2026, quindi ingresso gratuito nei luoghi della cultura statali la prima domenica del mese.
Ogni prima domenica del mese, in Italia, puoi entrare gratuitamente nei musei statali, parchi archeologici, castelli, gallerie e giardini monumentali aderenti all’iniziativa #DomenicalMuseo. Si tratta di un’opportunità del Ministero della Cultura per valorizzare il patrimonio culturale e renderlo accessibile a tutti.
Questa iniziativa non è limitata ad alcuni visitatori: chiunque, italiano o straniero, può accedere senza spendere nulla nei luoghi della cultura statali il giorno dedicato.
Le aperture gratuite si svolgono secondo i normali orari di visita. In alcuni casi, è necessario prenotare online per gestire i flussi dei visitatori.
Calendario completo delle domeniche gratuite 2026
Per pianificare le vostre gite fuori porta, ecco le date esatte da segnare in agenda:
- Gennaio: domenica 4
- Febbraio: domenica 1
- Marzo: domenica 1
- Aprile: domenica 5
- Maggio: domenica 3
- Giugno: domenica 7
- Luglio: domenica 5
- Agosto: domenica 2
- Settembre: domenica 6
- Ottobre: domenica 4
- Novembre: domenica 1
- Dicembre: domenica 6
In queste giornate, i siti statali non richiedono il pagamento del biglietto ordinario. Tuttavia, ricordate che la prenotazione potrebbe essere necessaria in alcuni casi specifici.
I luoghi visitabili gratuitamente
Per sapere quali musei aderiscono alle “Domenica al museo” del 2026, segui gli aggiornamenti della pagina del Ministero della Cultura.
Alcuni esempi di siti rilevanti che partecipano all’iniziativa:
- Galleria degli Uffizi e Boboli Gardens (Firenze)
- Galleria dell’Accademia (Firenze)
- Parco Archeologico del Colosseo (Roma)
- Musei Capitolini (Roma)
- Parco Archeologico di Pompei (Pompei)
- Numerose aree archeologiche in tutta Italia
In molte città, i musei civici o locali partecipano con aperture gratuite o a prezzo speciale in concomitanza delle “domeniche gratuite”.
Consigli per un'esperienza fluida e rigenerante
Spesso le domeniche gratuite registrano un'affluenza di pubblico molto elevata. Vi suggeriamo quindi di arrivare al mattino presto per evitare lunghe attese. Inoltre, verificate sempre eventuali aperture straordinarie legate a festività come il 25 aprile o il 2 giugno. Oltre ai musei statali, molti comuni del FVG scelgono di aprire gratuitamente i propri Civici Musei. Trieste, ad esempio, segue spesso questa linea durante le domeniche ministeriali. Consultate sempre i siti ufficiali dei singoli istituti per confermare gli orari aggiornati.
I tesori del Friuli Venezia Giulia da non perdere
La nostra regione offre siti di rilevanza mondiale che aderiscono con entusiasmo all'iniziativa. Il Castello di Miramare a Trieste resta la meta più ambita dai visitatori. Questa dimora asburgica affascina per i suoi arredi originali e la posizione a picco sull'Adriatico. Ad Aquileia, invece, il Museo Archeologico Nazionale svela la grandezza dell'antica Roma. Infine, non dimenticate il Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friuli. Quest'ultimo custodisce tesori preziosi della civiltà longobarda all'interno del prestigioso Palazzo Nordis.
Curiosità: i segreti dei musei del Friuli Venezia Giuilia
Sapevi che il Museo di Cividale conserva lo scheletro di un cavallo sepolto accanto al suo cavaliere? Questa usanza germanica serviva per accompagnare il defunto nel Valhalla.
Un'altra nota particolare riguarda Aquileia: il suo museo ospita una delle collezioni di ambre e vetri romani più grandi al mondo.
Inoltre, il Castello di Miramare ha un sistema di aerazione avanguardistico per l'epoca di costruzione.
Questi dettagli rendono ogni itinerario una vera avventura nella storia.
I luoghi visitabili gratuitamente in Friuli Venezia Giulia
Tra i principali musei statali che aderiscono all’iniziativa troviamo:
- Museo nazionale di archeologia subacquea dell’Alto Adriatico – Grado (GO)
- Museo archeologico nazionale di Aquileia – Aquileia (UD)
- Fondi ex Pasqualis - Aquileia (UD)
- Museo archeologico nazionale di Cividale del Friuli – Cividale del Friuli (UD)
- Museo storico e Parco del Castello di Miramare – Trieste (TS)
- Basilica paleocristiana di via Madonna del Mare – Trieste (TS)
- Area archeologica Villa romana di Torre – Pordenone (PN)
Queste sedi raccontano la storia antica e medievale del territorio, dai Romani fino ai Longobardi.
Cos’altro puoi visitare in FVG
Oltre alle sedi statali, molte città e comuni promuovono aperture gratuite di musei civici. A Trieste, ad esempio, ogni prima domenica del mese è prevista l’entrata libera anche nei Civici Musei come:
- Museo del Revoltella – Galleria d’arte moderna
- Castello di San Giusto
- Museo Teatrale Carlo Schmidl
- Museo della Guerra per la Pace Diego de Henriquez
- Museo di Storia Naturale
Queste aperture offrono un’occasione per conoscere meglio la storia, l’arte e la natura del territorio triestino.
Per sapere quando il museo che intendi visitare è aperto gratuitamente, puoi consultare il sito del Ministero della Cultura.
