Venerdi' 1 marzo 2013 sui laghi di Fusine (UD) "
Deep Inside Extreme Ice":
un'immersione tra i ghiacci con importanti finalità medico-scientifiche.
E' la prima volta al mondo che si svolge un esperimento in simili condizioni.
Prevenzione, ricerca, scoperta e, perché no, un’esperienza intensa ed emozionante. Tutto questo è
“Deep Inside Extreme Ice”,
immersione “medico-scientifica” in apnea sotto i ghiacci che si svolgerà
ai laghi di Fusine il 1° marzo, dalle 11 alle 12. Sette ricercatori, 15 specialisti di sicurezza in acqua, 3 paramedici, 20 operatori, 150 studenti e 20 operatori vivranno da vicino queste prove di immersione sotto i ghiacci in apnea statica e apnea dinamica su cavo. Tramite queste esercitazioni, si possono dare risposte concrete agli incidenti che possono provocare mortalità in acqua fredda (seconda causa di morte per i ragazzi dai 4 ai 19 anni). E quale location migliore dei laghi di Fusine, dove le temperature in questo periodo sono rigidissime?
L’evento è organizzato da
Deep Inside Project in sinergia con
Apnea Evolution di Marano Lagunare, con la collaborazione di vari soggetti ed enti, tra i quali
Apnea Academy Competition, il
Cefsa (Centro europeo formazione soccorso acquatico),
L’Università di medicina e chirurgia di Udine - Facoltà di scienze motorie -, l’
Agenzia regionale Promotur,
Turismo Fvg e il
Comune di Tarvisio. «Le prove si effettueranno in condizioni mai provate prima al mondo, e avranno finalità sia di addestramento, sia scientifiche - spiega
Alessandro Vergendo, presidente di Apnea Evolution -. Ma ci sono anche connotati di perfomance e divulgativi del progetto di autoprotezione e prevenzione degli incidenti in acqua, protezione dell’ambiente acquatico denominato “Il Mare negli occhi del bambino e ragazzo”, sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia. Sono previste delle immersioni in apnea sotto i ghiacci in condizioni di ipotermia e ipossia».
L’occasione sarà oggetto di studi tecnico sanitari svolti per la prima volta al mondo e relativi all’ipotermia e alla fisiologia dell’apnea in condizioni estreme. Inoltre, saranno valutate le condizioni cognitive prima durante e dopo le immersioni per dare risposta agli importanti quesiti relativi a determinate condizioni di soccorso e ricerca per la sopravvivenza. La comunità scientifica ha già espresso molto interesse per le modifiche fisiologiche di una prova estrema come questa sotto i ghiacci di Fusine in condizioni di ipotermia e ipossia importanti. Ad assistere alla prova saranno invitati diversi istituti scolastici, sensibilizzando i presenti alla prevenzione degli infortuni e incidenti, gestione dell’imprevisto e del soccorso acquatico, corretta tecnica della respirazione, rilassamento e gestione mentale ed emotiva in condizioni di massima concentrazione e stress, tecniche molto utili anche nella vita quotidiana, argomenti caratterizzanti l’iniziativa “
Deep Inside Project”.
«Abbiamo subito accettato di patrocinare con entusiasmo l'iniziativa, mettendo anche a disposizione i nostri volontari della Protezione civile - sottolinea invece il sindaco di Tarvisio,
Renato Carlantoni -. La presenza del dottor
Pietro Enrico Di Prampero e del
prof. Guglielmo Antonutto assicurano all'evento una grande valenza medico-scientifica, ma anche riflessi di marketing importanti per Tarvisio e tutto il territorio. I due meravigliosi laghi di Fusine meritano di essere promossi anche al di fuori dei nostri confini regionali».