
Lunedì 25 giugno 2012 si sono conclusi i lavori di restauro dell'Arco Bollani di Udine, bene segnalato al FAI in occasione della quinta edizione de I Luoghi del Cuore, il censimento dei luoghi da non dimenticare promosso dalla Fondazione in collaborazione con Intesa Sanpaolo. L'intervento, reso possibile grazie al contributo “Luoghi del Cuore”, ha permesso di restaurare la statua del Leone Marciano che orna la cima dell'Arco, situato in piazza Libertà, ai piedi della salita che porta al Castello.
Un intervento di pulizia e restauro costato circa 7mila euro ed eseguito a tempo di record, in meno di un mese, dalla ditta Eucore di Pavia di Udine. Per l’inaugurazione ufficiale bisognerà attendere l’autunno, ma ieri, dopo appunto poche settimane, l’impalcatura è stata rimossa.
l restauro ha cancellato muschi e muffe accumulate negli anni, rimuovendoli con delicatezza, e poi si è passati al consolidamento delle superfici.
L'inervento è costato circa 7mila euro, metà dei quali erogati da uno sponsor nazionale e l’altra metà è frutto dell’autofinanziamento della delegazione udinese.
Sono state
3.778 le
segnalazioni raccolte a favore dell'
Arco Bollani in occasione dell'edizione 2010 del
Censimento "I Luoghi del Cuore". Una mobilitazione sentita e appassionata che ha ricevuto il sostegno e l'appoggio della
Delegazione FAI di Udine.
Il monumento ricopre
grande valore storico-artistico nonché
affettivo da parte della
cittadinanza. Situato nel cuore di Udine, porta di accesso al
Castello, l'Arco rappresenta l'esordio del
Palladio in Friuli ed è dedicato a
Domenico Bollani, luogotenente della Serenissima, che lo commissionò nel 1556 in ringraziamento per il termine di un'epidemia di peste, ma anche con il doppio intento di porre la città sotto il simbolo del Leone di San Marco, che sovrasta l'arco.
Il
FAI, grazie al
contributo “Luoghi del Cuore”, ha offerto il suo
supporto al Comune di Udine, impegnato nell'opera di
riqualificazione della piazza in cui insiste il monumento, attraverso un intervento di manutenzione dell'antica struttura e in particolare attraverso il restauro e la pulitura del
Leone Marciano, scultura in pietra di Vicenza in cima al monumento. Il Leone, infatti, da tempo mostrava segni di degrado dovuto alla formazione di microflora che ne alterava l'estetica. Entro il mese di luglio i lavori saranno conclusi e il bene restituito alla Comunità.
A questo successo dei Luoghi del Cuore, che dimostra quanto il Censimento sia uno
strumento concreto ed efficace di sensibilizzazione e tutela dei beni più amati,
se ne aggiunge un altro: grazie all'attività di sensibilizzazione svolta dal Censimento, infatti, la
Regione Marche ha recentemente stanziato ulteriori
200mila euro per il
recupero della
Chiesa di San Filippo Neri, Luogo del Cuore 2010 segnalato da 12.849 persone, uno degli edifici più interessanti delle Marche per la ricchezza e la varietà della decorazione plastica. Questi fondi andranno ad aggiungersi a quelli già reperiti dal Comune, in collaborazione con la Direzione Regionale per i Beni Culturali e la Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo per il restauro della Chiesa e a quelli stanziati dal Censimento I Luoghi del Cuore per il recupero del portale barocco in pietra istriana dell'edificio religioso.
Fonte: FAI