Sono migliaia gli enoturisti che hanno partecipato alla
17 edizione di Cantine Aperte in
Friuli Venezia Giulia, l'appuntamento dedicato al vino più affermato ed apprezzato a livello nazionale.
Un dato che non lascia dubbi sull'importante ruolo che il
Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia ricopre come comunicatore privilegiato di un territorio che si sta consolidando a livello turistico e che mette in evidenza un numero sempre più crescente di turisti affezionati, ma anche di produttori che credono fermamente nell'iniziativa e che ogni anno lavorano al fine di proporre un'eccellente accoglienza e prodotti d'alta gamma.
Non a caso, il Friuli Venezia Giulia si è confermato tra le
prime tre regioni d'Italia con il
maggior numero di viticoltori che hanno risposto più numerosi al
17° appello di Cantine Aperte, questo grazie ad una sinergia territoriale che ha permesso di dare un importante valore aggiunto al turismo del vino e che ha favorito
un giro d'affari di
oltre 600,000 euro.
Tra le
numerose iniziative proposte dalle
114 cantine partecipanti, non sono mancate quelle rivolte
ai giovani, -che da qualche anno a questa parte sembrano essere sempre
più coinvolti nella cultura del
bere bene- come il
concorso fotografico sul noto
social network facebook di cui il prossimo venerdì si sapranno i nomi dei vincitori della “
foto più commentata” e a cui verranno donati degli speciali eno gadget.
La giornata di Cantine Aperte, domenica 31 maggio, è stata contraddistinta da un’affluenza costante di enoturisti in tutte le 114 cantine aderenti, complice la variabilità meteorologica e le temperature non proprio da spiaggia!
Degustazioni a tema, visite guidate e prestigiose iniziative culturali hanno accompagnato i wine-lovers in una due giorni indimenticabile, in bicicletta lungo la zona collinare e attraverso la Conca del Preval ed il Parco di Plessiva o in automobile, la parola d'ordine è stata per tutti: svago a 360 gradi.
E lo hanno capito anche i molti turisti provenienti da Austria, Germania e USA (Base USA Aviano) e da varie zone dell'Italia, particolarmente da Veneto, Lombardia, Emilia Romagna: il Friuli Venezia Giulia vanta un patrimonio territoriale ed enogastronomico indiscutibilmente affascinante e al passo con le nuove tendenze di mercato che vedono il turismo slow sempre più recepito.
"Accogliamo con
grande soddisfazione il successo di
Cantine Aperte 2009- afferma con un sorriso deciso
Elda Felluga, presidente del Movimento Turismo Del Vino Friuli Venezia Giulia, - perchè per noi è un successo che si rinnova giorno dopo giorno, in una crescita costante che ci porta oggi a poter affermare di essere riusciti a realizzare un buon progetto che non si esaurisce solo a Cantine Aperte, ma che continua tutto l’ anno grazie all' impegno e alla professionalità delle cantine che credono sempre di più nel turismo del vino per promuovere non solo il proprio prodotto ma tutto il territorio del Friuli Venezia Giulia”.
Posti esauriti e grande affluenza anche per la serata del sabato “A Cena con il Vignaiolo” che ha totalizzato nell’insieme oltre 1000 presenze.
E’ importante sottolineare come questa iniziativa, giunta alla sua terza edizione, coniughi il piacere della degustazione dei nostri vini all’abbinamento con la cucina del territorio, valorizzando tutto il comparto dell’enogastronomia.
Info:
Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia
Tel. +39.0432.289540 -
http://www.cantineaperte.info/
Fonte: Imago Comunicazione