
Nasce a
Udine il
primo esempio europeo di laboratorio di ricerca permanente su tutti i modi di creare sostenibile.
Sarà inaugurato
sabato 27 febbraio 2010 alle ore 18.00 nella sede udinese di via Pradamano 21,
BluLab, il luogo in cui l’associazione culturale
Modidi, in convenzione con il Comune di Udine e l’ateneo friulano, promuoveranno il
“Blu” come filosofia del riciclo.
Uno spazio in cui, a partire dalla materia e dai materiali, si attivano confronti e relazioni fra mondi diversi, dall’ecologia alla produzione industriale, dall’arte al design, dalle scienze alle tecnologie, dalla formazione alla comunicazione.
Ma perché
blu? “Blu è il colore del mare e del cielo – spiega la presidente di Modidi, Concetta Giannangeli” – ed è quasi sempre scelto come il
colore della sostenibilità.
Abbiamo voluto realizzare uno spazio permanente – prosegue Giannangeli – in cui attraverso la valorizzazione dei linguaggi espressivi, dei saperi artigiani e della produzione industriale, fino alla ricerca universitaria in ambito scientifico e tecnologico, costruire eventi, organizzare incontri, laboratori, fornire servizi, proporre formazione e informazione.
Tutte azioni – conclude – che alimentano, sensibilizzano e diffondono la consapevolezza sul tema della sostenibilità”.

All’appuntamento inaugurale porteranno i propri saluti il sindaco Honsell, il delegato alla ricerca e trasferimento tecnologico dell’università di Udine, Michele Morgante, il vicepresidente di Confindustria Udine, Matteo Tonon, l’assessore provinciale all’Ambiente, Enio Decorte e l’assessore regionale all’Ambiente, Elio De Anna.
Alle 18.30, poi, in programma una
tavola rotonda intitolata “
Blue Thinking! Il nuovo sviluppo sostenibile. Nasce così l’innovazione della trasformazione: la strategia verde che cambia colore”.
Al termine è prevista la performance musicale de “La Scatola Sonora e un invitante e succulento “BluDinner”.
Ma all’interno di BluLab verrà realizzato anche
“Cradle to Cradle”, un allestimento work-in-progress, che traccia l’intero ciclo di vita dei materiali a partire dalla materia stessa.
Un “racconto materico” che è occasione per pensare ai prodotti in una prospettiva diversa: quella di un metabolismo tecnico che, al pari del metabolismo biologico, impari a considerare ogni oggetto prodotto non come potenziale (futuro) rifiuto bensì come materiale riutilizzabile in un ciclo che non ne deteriora le qualità, come invece avviene nel tradizionale riciclaggio, ma le trasferisce a nuovi prodotti: “dalla culla alla culla”.

In questo contesto s’inserisce anche l’innovativo
Progetto Matrec, prima banca dati italiana di eco-design dedicata ai materiali riciclati e al loro impiego nel mondo della produzione e del design.
Si tratta di uno strumento, ma principalmente di un servizio, che si rivolge ad aziende, liberi professionisti, designer, Università, Centri di ricerca per lo sviluppo di prodotti e servizi sostenibili.
A partire
da domenica 28 febbraio, dalle 9.00 alle 14.00 sempre nella sede di
Modidi...BluLab, infatti, prende avvio il
corso di formazione Arte e Scienza dedicato a educatori, insegnanti e studenti universitari.
Il primo dei quattro incontri previsti é gratuito ed é condotto da Anna Pironti, responsabile capo del Dipartimento di educazione del Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea. Il centro resta aperto anche nel pomeriggio con il CCC,
Children Cheering Carpet (un progetto della TPO, Teatro di Piazza d'Occasione, di Prato), tappeto interattivo e sensoriale dove i bimbi potranno fare un'esperienza inedita grazie ad avanzate tecnologie multimediali.
Dopo il grande successo ottenuto in occasione della mostra
Colore, realizzata nel 2005 , il tappeto sensoriale ritorna, quindi, a Udine in forma permanente all'interno di BluLab con le installazioni
Il giardino Giapponese, Il giardino dipinto e Il
codice da Vinci.
Info e prenotazioni: tel. 0432 900656 o 347 0150955 - dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30