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Assegnate le Bandiere Blu 2013: in FVG anche quest'anno vanno a Grado e Lignano
Assegnate le Bandiere Blu 2013: in FVG anche quest'anno vanno a Grado e Lignano
La Federazione per l’ educazione ambientale (Foundation for Environmental Education - Fee) ha assegnato questa mattina, martedì 14 maggio 2013, a Roma, le Bandiere Blu, il vessillo che indica mare pulito ma anche servizi eco, come raccolta differenziata, piste ciclabili, accessibilità per tutti.
Le Bandiere Blu assegnate alle spiagge del Friuli Venezia Giulia vanno, per la 24. volta, a Grado (GO) e Lignano Sabbiadoro (UD).
L’ottima qualità ambientale e la gestione sostenibile del territorio sono valsi ad entrambe le località la ventiquattresima Bandiera Blu (su un totale di 27 edizioni bandite), il riconoscimento di cui Grado e Lignano detengono il record nazionale di assegnazioni.
La Bandiera Blu è il prestigioso riconoscimento di valore internazionale attribuito dal 1987 dalla FEE (Foundation for Environmental Education), che certifica la qualità ambientale delle località costiere ed una gestione sostenibile del territorio. I criteri di valutazione sono stabiliti a livello internazionale e riguardano la qualità delle acque di balneazione, la gestione dei rifiuti, la depurazione delle acque, l’educazione e informazione ambientale, i servizi e la sicurezza nelle proprie spiagge e le iniziative per la sostenibilità ambientale.
Tra gli indicatori considerati per l'assegnazione delle Bandiere Blu vi sono stati: impianti di depurazione funzionanti, gestione dei rifiuti con particolare riguardo alla riduzione della produzione, alla raccolta differenziata e alla gestione dei rifiuti pericolosi, la cura dell'arredo urbano e delle spiagge e la possibilità di accesso al mare per tutti i fruitori.
Tra i criteri di giudizio, maggiore rilievo hanno avuto infatti l'educazione ambientale e la gestione del territorio.
A livello nazionale amentano le spiagge italiane da 'Bandiera Blu': per la stagione balneare 2013 sono salite a 135, dalle 131 del 2012, le localita' di riviera con 248 spiagge (due in piu' rispetto all'anno scorso).
Lidi che rappresentano circa il 10% di quelli premiati a livello internazionale. Alto il numero delle conferme (86%) rispetto al 2012 e buono anche il rendimento degli approdi turistici, che salgono a 62 (61 nel 2012) a dimostrazione che un numero significativo di porti turistici ha intrapreso scelte di sostenibilita' garantendo la qualita' e la quantita' dei servizi erogati nella piena compatibilita' ambientale.
Sono nove i nuovi ingressi fra Adriatico e Tirreno: Francavilla al mare (Abruzzo), Fermo e Pedaso (Marche), Campomarino (Molise), Tortoli' (Sardegna), Carrara (Toscana), Framura e San Lorenzo al mare (Liguria) e Levico Terme, debutto per la localita' sul lago in Trentino; cinque le spiagge eliminate di cui tre Calabria (Marina di Gioiosa Jonica, Amendolara, Cariati), una in Abruzzo (Scanno) e una in Sicilia (Pozzallo).
La Liguria aumenta a 20 (+2) le localita' vincitrici e guida la classifica regionale. Con 18 spiagge doc seguono le Marche che si fregiano di due nuove localita', la Toscana con 17 (+1 rispetto allo scorso anno). L'Abruzzo mantiene le sue 14, la Campania conferma le sue 13, la Puglia le sue 10, l'Emilia Romagna le 8, il Lazio le 5 come nel 2012.
La Sardegna aumenta di una localita' e sale a 7, nessuna novita' per il Veneto con 6 Bandiere Blu, mentre il Molise guadagna un riconoscimento ricevendo 3 Bandiere Blu. La Sicilia scende a 4, perdendo una localita' mentre la Calabria scende a 3 perdendo ben 3 Bandiere. Friuli Venezia Giulia e Piemonte confermano le 2 Bandiere Blu dell'anno scorso, la Basilicata e la Lombardia, confermano un solo vessillo.
"Anche per il 2013 vediamo con soddisfazione un incremento di Bandiere Blu, ben 135 Comuni, che dimostra l'impegno continuo delle località rivierasche in un percorso per la piena sostenibilità", ha detto Claudio Mazza, presidente della Fee Italia in occasione della presentazione rilevando che "il turismo sostenibile è oggi una scelta obbligata per chiunque abbia la responsabilità di amministrare il territorio e lavori per il suo sviluppo".
Fondamentali alcuni indicatori presi in considerazione per poter assegnare le Bandiere Blu: solo acque 'eccellenti' (secondo regole più restrittive di quelle previste dalla normativa nazionale); regolari campionamenti delle acque effettuati nel corso della stagione estiva.
Solo dopo queste due condizioni preliminari si può accedere alle successive valutazioni: efficienza della depurazione delle acque reflue e della rete fognaria allacciata almeno all'80% su tutto il territorio comunale; raccolta differenziata, corretta gestione dei rifiuti pericolosi; vaste aree pedonali, piste ciclabili, arredo urbano curato, aree verdi; spiagge dotate di tutti i servizi e di personale addetto al salvamento, accessibilità per tutti (abbattimento delle barriere architettoniche); ampio spazio dedicato ai corsi d'educazione ambientale, rivolti in particolare alle scuole e ai giovani, ai turisti e residenti; diffusione dell'informazione su Bandiera Blu, pubblicazione dei dati sulle acque di balneazione; strutture alberghiere, servizi d'utilità pubblica sanitaria, informazioni turistiche, segnaletica aggiornata; certificazione ambientale e/o delle procedure delle attività istituzionali e delle strutture turistiche presenti sul territorio comunale; presenza d'attività di pesca ben inserita nel contesto della località marina.
fonte: ANSA
