Spettacoli, musica e rassegne
Strati di memorie: il tempo si racconta all’Aquileia Film Festival 2025
- Data: da martedì 29 luglio a martedì 5 agosto 2025
- Luogo: Aquileia
- Data inizio: 29-07-2025
- Data fine: 05-08-2025
Dal 29 luglio al 5 agosto 2025, cinema, storia e archeologia si intrecciano nel festival che fa brillare Aquileia sotto un cielo di memoria.
Aquileia Film Festival 2025: un viaggio onirico negli "Strati di memorie"
Immaginate un velo di stelle sopra Piazza Capitolo, ad Aquileia. Qui, tra le antiche rovine, la storia prende vita. Dal 29 luglio al 5 agosto 2025, la XVI edizione dell'Aquileia Film Festival vi attende. Il tema di quest'anno, "Strati di memorie", promette un'esplorazione profonda. Un viaggio unico tra le tracce del tempo. Questo evento trasformerà le serate aquileiesi. Proiezioni, incontri e ospiti illustri animeranno la piazza. Ogni sera, alle 21.00, sarà un'esperienza suggestiva. L'atmosfera è magica, quasi surreale. Sembra di rivivere epoche lontane.
Cinema sotto le stelle, tra rovine e rivelazioni
Dal 29 luglio al 5 agosto 2025, Aquileia si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto dove il passato incontra il presente. L’Aquileia Film Festival giunge alla sua 16ª edizione e ci invita a un viaggio tra “Strati di memorie”, tema scelto per raccontare civiltà sepolte, visioni perdute e il potere della narrazione.
Ogni sera, piazza Capitolo ad Aquileia si anima di proiezioni gratuite, incontri con esperti, emozioni condivise. Tutto in un contesto reso ancora più magico dal patrimonio archeologico della città. Un festival che non è solo cinema, ma esperienza viva di cultura, memoria e accessibilità.
Un'occasione unica per scoprire Aquileia
L'Aquileia Film Festival è un'occasione unica per scoprire una delle città più antiche e suggestive d'Italia. Aquileia, fondata dai Romani nel 181 a.C., conserva ancora oggi numerose testimonianze del suo glorioso passato, tra cui resti archeologici, monumenti e mosaici.
Durante il festival, il pubblico potrà visitare i musei e i siti archeologici della città, partecipare a visite guidate e scoprire la ricca storia di Aquileia.
Aquileia: dove ogni pietra racconta
Aquileia, antica città romana, è oggi patrimonio dell’Umanità UNESCO. Un tempo fu capitale della X Regio Venetia et Histria, crocevia di popoli, idee e commerci. Camminare tra i suoi fori, le basiliche, i mosaici è come sfogliare un libro inciso nella pietra.
Il festival si svolge proprio nel cuore di questa città millenaria, facendo risuonare le sue voci antiche nei dialoghi dei film e degli ospiti. E proprio ad Aquileia, tra il silenzio dei campi archeologici e il respiro della storia, vive e lavora Altan, uno dei protagonisti di questa edizione.
La città che respira storia e leggenda
Aquileia non è solo un nome. È un crocevia di civiltà. Fondata dai Romani nel 181 a.C., divenne una delle più grandi città dell'Impero. Fu un porto strategico, un centro commerciale fiorente. I suoi mosaici sono di una bellezza mozzafiato. La Basilica Patriarcale, con il suo pavimento musivo, è un capolavoro
. Pensate, sotto la chiesa si estende un mondo sotterraneo di cripte e reperti.
La città intera è un museo a cielo aperto.
Qui si respirano secoli di storia. Persino la nebbia mattutina sembra sussurrare antichi segreti.
Aquileia è un luogo dove il passato è palpabile. Le rovine narrano storie di imperatori, mercanti e legionari. Non è un semplice luogo da visitare. È un'esperienza da vivere. Ogni pietra ha una sua voce. Non a caso, è definita la "seconda Roma".
"Strati di Memorie": l'archeologia rivela, il cinema narra
Il tema del festival, "Strati di memorie", è un'ode all'archeologia. L'idea è semplice ma profonda. Il tempo, come la terra, non distrugge. Ricopre e conserva. Ogni strato di suolo nasconde un frammento di storia. Un gesto antico, una civiltà perduta. L'archeologia, con i suoi "scavi", riporta alla luce queste testimonianze. Il passato riemerge e dialoga con il presente. Il cinema diventa il mezzo per questa narrazione. I documentari in programma esplorano questi concetti. Vedrete come l'archeologia si scontra con il progresso. La tutela del patrimonio è una sfida. Le proiezioni mostrano i dilemmi etici. L'Italia è ricca di questi "strati". Da Paestum a Sibari, ogni luogo racconta. La memoria non è solo materiale. È anche intellettuale, come dimostra la storia di Luigi De Gregori. Egli salvò tesori librari a Roma. Custodire il passato significa salvaguardare il futuro.
Ospiti e visioni d’autore
Il palco di Piazza Capitolo accoglierà figure di spicco. Ogni sera, prima delle proiezioni, si terranno conversazioni stimolanti. Piero Pruneti, direttore di Archeologia Viva, curerà gli incontri.
Tra gli ospiti spiccano nomi come Corrado Augias, Francesca Cenerini, Jacopo Tabolli e Luca Peyronel, archeologi e studiosi che porteranno sul palco nuove interpretazioni del nostro passato.
Ogni incontro sarà intervallato da film capaci di commuovere e far riflettere:
- “Il volto di Alessandro”, sul restauro del celebre mosaico pompeiano;
- “Regina Viarum”, la storia della via Appia e della sua recente iscrizione UNESCO;
- “ L’ultima bandiera”, il racconto di un segreto patriarcale svelato dopo 500 anni.
Il 29 luglio, Francesca Cenerini esplorerà la condizione femminile romana. Un tema sorprendentemente attuale.
Il 30 luglio, Luca Peyronel ci porterà nel Vicino Oriente. Le sue esperienze in Iraq e Turchia sono affascinanti.
Il 31 luglio, Jacopo Tabolli parlerà di San Casciano dei Bagni. Questo scavo ha riscritto la storia etrusca.
Il 1 agosto, la serata culminerà con Corrado Augias. La sua capacità di raccontare la storia è unica. È un maestro nel connettere cultura e memoria.
Curiosità: meduse, mosaici e memoria
L’identità visiva dell’edizione 2025 si ispira a una Medusa scolpita nel Foro di Aquileia. L’immagine, ricreata in 3D da Brodo Studio, diventa metafora: come la pietra crepata lascia intravedere strati di terra, così il tempo rivela storie sepolte.
E poi c’è il Premio Aquileia: un mosaico realizzato dagli allievi della Scuola Mosaicisti del Friuli di Spilimbergo, che va al regista più votato dal pubblico. Un’opera che lega arte, formazione e territorio.
Un festival per tutti: inclusione e accessibilità
Nel 2025 l’Aquileia Film Festival diventa interamente accessibile. Grazie alla collaborazione con Sub-Ti, tutti i film sono sottotitolati per sordi e ipoacusici, audiodescritti per ciechi e ipovedenti. Verranno usati font ad alta leggibilità (EASYREADING Dyslexia Friendly). Sarà disponibile anche l'audiodescrizione per ciechi e ipovedenti, tramite l'app EARCATCH.
Le conversazioni con gli ospiti saranno trascritte in tempo reale.
Questo è un segnale potente. Roberto Corciulo, presidente di Fondazione Aquileia, lo sottolinea. "Rendere la cultura accessibile a tutti significa aprire spazi di conoscenza condivisa". Aquileia diventa un esempio virtuoso di inclusione culturale.
Inoltre:
- i sottotitoli saranno visibili sullo schermo, con font dyslexia-friendly;
- l’audiodescrizione sarà fruibile con l'app gratuita Earcatch, sincronizzata al film tramite smartphone.
Una vera rivoluzione culturale che abbraccia tutti, senza barriere.
Il programma dei film: dalla Roma Antica all'ironia di Altan
Ogni sera alle 21.00, due proiezioni e una conversazione con ospiti illustri.
Il cartellone dei film è ricco e variegato.
- 29 luglio: "Sulle tracce del patrimonio. Le ragioni dell'archeologia". Un documentario sul conflitto tra sviluppo e conservazione. A seguire, "Luigi De Gregori. Salvare le creature", sulla protezione dei tesori librari.
- 30 luglio: "Il mondo perduto dei giardini pensili" tra le rovine di Ninive. Poi, "Libano segreto: i tesori di Byblos".
- 31 luglio: "In carne e bronzo. Il santuario di San Casciano dei Bagni". Un racconto potente di scoperte etrusche. Seguirà "Il volto di Alessandro", sul restauro del mosaico pompeiano.
- 1 agosto: Proiezione fuori concorso di "Regina Viarum". Un viaggio lungo la Via Appia. Un simbolo di storia stratificata e dinamica. Questa strada è diventata Patrimonio UNESCO nel 2024.
- 4 agosto (Fuori Festival): "Marcho. L'ultima bandiera". Il docu-film sull'ultimo alfiere del Patriarcato di Aquileia. Una storia rimasta segreta per 500 anni.
- 5 agosto (Chiusura): Omaggio a Francesco Tullio Altan. L'intervista con Elena Commessatti e la proiezione di "Mi chiamo Altan e faccio vignette". Un viaggio nella vita del maestro. I suoi personaggi iconici, come Pimpa e Cipputi, prendono vita.
Dettagli essenziali per la tua visita
Non perdere l'occasione di partecipare a questo evento straordinario.
- Aquileia Film Festival – XVI edizione
- Tema: "Strati di memorie"
- Dove: Piazza Capitolo, Aquileia (Friuli Venezia Giulia)
- Quando: Dal 29 luglio al 5 agosto 2025 (ogni sera alle ore 21.00)
- Ingresso: Gratuito con prenotazione obbligatoria su Eventbrite (a partire da martedì 15 luglio 2025, ore 10.00).
- Accessibilità: sottotitoli e audiodescrizione disponibili, app Earcatch consigliata
- Info su: fondazioneaquileia.it
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