Sabato 7 e domenica 8 novembre 2026 torna il Festival delle Dimore Storiche FVG. Sedici ville, palazzi e luoghi storici da visitare con i proprietari, fra concerti, laboratori e degustazioni. Ecco gli orari e le prenotazioni.
Festival delle Dimore Storiche FVG autunno 2026: 16 luoghi aperti, visite e programma
Un antico girarrosto che funziona ancora, una segheria mossa dall'acqua, un palazzo carnico costruito da mercanti che viaggiavano fino alla Baviera. E poi giardini d'autunno, biblioteche di famiglia e perfino affreschi che raccontano i viaggi di James Cook. Dietro i portoni delle dimore storiche del Friuli Venezia Giulia si conservano storie che difficilmente trovano posto nei libri di viaggio.
Sabato 7 e domenica 8 novembre 2026 torna il Festival delle Dimore Storiche FVG, quarta edizione autunnale. Sono 16 le dimore partecipanti, tra ville, palazzi, una casaforte medievale e un antico maglio, distribuite dalla Carnia al Pordenonese, dalle colline friulane alla pianura dell'Isonzo. A raccontarle saranno spesso gli stessi proprietari, durante visite guidate a orari prestabiliti.
Chi vuole ripercorrere la storia recente della manifestazione può leggere anche il nostro articolo sul Festival delle Dimore Storiche FVG dell'autunno 2025.
Accanto alle aperture, il programma propone concerti, mostre, conferenze, degustazioni, laboratori e incontri legati alla cultura agricola. Alcune iniziative hanno un biglietto separato e alcune visite richiedono la prenotazione obbligatoria. Ecco che cosa vedere, quando partire e come organizzarsi.
Le case della storia, ancora abitate
L'aspetto più interessante del Festival è forse proprio questo: molte dimore non sono musei, ma case ancora vissute. Gli arredi, le cucine, i libri, le fotografie e i giardini fanno parte della storia delle famiglie che le abitano o le custodiscono. La visita diventa così un incontro, non soltanto un percorso fra stanze antiche.
L'iniziativa è promossa dall'Associazione Dimore Storiche Italiane – Sezione Friuli Venezia Giulia (ADSI FVG) per valorizzare il patrimonio privato storico, artistico e paesaggistico. In autunno il circuito si estende da Comeglians, in Carnia, a Bannia di Fiume Veneto, fino ad Aquileia, Romans d'Isonzo e Begliano. Si entra in palazzi cittadini e ville agricole, ma anche in luoghi legati al lavoro del passato.
La formula resta quella delle visite guidate con partenze programmate. Il contributo è una donazione libera di almeno 10 euro a persona, destinata alle attività di valorizzazione promosse dall'associazione. Sono previste alcune gratuità, riportate nella scheda pratica. Concerti e degustazioni possono prevedere tariffe autonome.
Le novità dell'edizione: il maglio, le case cittadine e la campagna
Tra le aperture spicca il Maglio Zuccato, a Bannia di Fiume Veneto, una novità del programma autunnale. L'edificio racconta secoli di lavorazioni artigianali accanto al fiume Sile. Nei due giorni sarà possibile vedere una segheria alla veneziana alimentata dall'acqua, conoscere macchinari e utensili antichi e partecipare ad attività dedicate anche ai bambini.
Il Festival offre inoltre nuove occasioni per entrare a Casa Valle, nel centro di Udine, e a Villa Florio Maseri, a Persereano: due dimore che GiroFVG aveva già segnalato tra le nuove partecipazioni dell'edizione primaverile 2026. Non si tratta quindi di debutti assoluti di questo autunno.
Domenica 8 novembre molte visite incontrano anche «Coltiviamo la Cultura», la Festa dell'Agricoltura: assaggi di produzioni locali, vini, racconti delle aziende agricole e percorsi tra giardini e terreni coltivati. È un promemoria di ciò che erano tante ville friulane: non solo residenze signorili, ma centri di gestione della campagna.
Storie e curiosità dietro i cancelli
A Povolaro, la casa dei mercanti che guardava alla Baviera
Palazzo de Gleria, a Povolaro di Comeglians, fu costruito nel Settecento da una famiglia di cramars, mercanti carnici che commerciavano oltre le Alpi. Il palazzo mescola elementi veneti e bavaresi, conserva una cucina carnica del XVIII secolo e porta sulla facciata due quadranti d'orologio. Uno è dipinto: non a caso l'edificio è conosciuto anche come Casa degli Orologi. Durante il Festival ospita la mostra sulle prime incisioni scientifiche dei fossili vegetali.
A Tapogliano, i viaggi di James Cook dipinti sulle pareti
Villa Pace, costruita nel Seicento, conserva una scoperta emersa durante il restauro: pitture murali settecentesche dedicate ai viaggi del navigatore James Cook, considerate dai proprietari tra le più antiche raffigurazioni italiane delle sue esplorazioni. Fra torri angolari, barchesse e saloni, la villa racconta come le notizie del mondo arrivassero anche nelle campagne del Friuli.
A Ruda, un legame familiare con Italo Svevo
Nella storia di Villa Iachia compare un inatteso collegamento letterario. Giacomo Davide Iachia sposò Jole Vivante, figlia di Natalia Schmitz, sorella di Italo Svevo. Attorno alla villa si estende un grande parco con alberi e testimonianze della Prima guerra mondiale. Domenica il programma prevede un percorso dedicato ai colori autunnali del giardino e ai prodotti agricoli locali.
A Fagagna, un girarrosto di altri secoli
Alla Brunelde, casaforte d'Arcano, la visita attraversa una dimora d'origine medievale trasformata nel Cinquecento. La cucina conserva un girarrosto a peso funzionante; si incontrano anche arredi di famiglia, alabarde, ritratti e un archivio storico. Sabato, inoltre, la cucina antica diventa il punto di partenza per un laboratorio ispirato a ricettari del Seicento.
Festival delle Dimore Storiche 2026: tutte le visite e gli orari
Le partenze indicate qui sotto sono quelle pubblicate nel programma ufficiale del Festival delle Dimore Storiche FVG 2026. Le dimore sono raggruppate per giorno e provincia; per evitare equivoci, gli orari sono quelli delle visite guidate, non di un'apertura continuativa.
Sabato 7 novembre: 11 dimore visitabili
Provincia di Udine
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Palazzo Orgnani – Udine, via Jacopo Marinoni 10: 10.00, 11.00, 12.00, 15.00, 16.00, 17.00. Un palazzo del centro con ampio sottoportico e un affresco cinquecentesco attribuito a Gaspare Negro.
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Palazzo de Gleria – Povolaro di Comeglians, via Povolaro 10: 11.00 e 15.00. La casa dei cramars e la mostra Piante verdi e piante di pietra.
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Villa de Claricini Dornpacher – Bottenicco di Moimacco, via Boiani 4: 10.00 e 11.30. Biblioteca storica, arredi, ricami e giardino. Prenotazione obbligatoria su visit.declaricini.it.
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Villa Gallici Deciani – Montegnacco di Cassacco, via Gallici 27: 10.00, 11.00, 12.00, 15.00, 16.00, 17.00. Visite e rievocazione sul dopoguerra americano e la storia di Giulia. Prenotazione consigliata.
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Villa Lovaria – Pavia di Udine, via Udine 1: 10.00, 11.00, 12.00. Villa seicentesca con giardino; concerto pomeridiano a biglietto separato.
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Villa Mangilli Schubert – Marsure di Sotto di Povoletto, vicolo Mangilli 1 e 3: 10.00, 11.00, 12.00, 15.00, 16.00, 17.00. Giardino, barchesse e cappella di famiglia.
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Villa Pace – Tapogliano, via XXIV Maggio 1: 10.00, 11.00, 12.00, 14.00, 15.00, 16.00. Sale storiche e degustazioni; concerto serale a biglietto separato. Prenotazione obbligatoria per la visita, come specificato dalla dimora.
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Villa Ritter de Záhony, località Monastero – Aquileia, piazza Pirano 12: 11.00, 12.00, 15.00, 16.00, 17.00. L'antico complesso monastico trasformato in azienda agricola.
Provincia di Gorizia
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Villa Marchese de' Fabris – Begliano di San Canzian d'Isonzo, via Verdi 2: 10.00 e 14.30. Residenza legata anche alla storia degli ospedali militari della Grande guerra.
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Villa del Torre – Romans d'Isonzo, via Latina 83: 10.00, 11.00, 12.00, 15.00, 16.00, 17.00. Villa settecentesca con esposizioni di cultura materiale e degustazioni.
Provincia di Pordenone
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Maglio Zuccato – Bannia di Fiume Veneto, via Maglio 16: 10.00, 11.00, 12.00, 14.00, 15.00. Archeologia industriale, segheria ad acqua e laboratori.
Domenica 8 novembre: 14 dimore visitabili
Provincia di Udine
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Casa Valle – Udine, piazza Primo Maggio 13: 10.00, 12.00, 15.00, 17.00. Casa e studio d'architettura in un complesso di origine cinquecentesca.
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La Brunelde casaforte d'Arcano – Fagagna, via Giovanni Mauro d'Arcano 2: 10.00, 11.00, 12.00, 14.00, 15.00, 16.00. Casaforte medievale, ambienti storici e prodotti delle colline.
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Palazzo Orgnani – Udine, via Jacopo Marinoni 10: 10.00, 11.00, 12.00, 15.00, 16.00, 17.00. Alle 18.00 anche la conferenza sulla mela friulana.
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Palazzo de Gleria – Povolaro di Comeglians, via Povolaro 10: 11.00 e 15.00. Visita al palazzo e mostra sui fossili vegetali.
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Villa de Claricini Dornpacher – Bottenicco di Moimacco, via Boiani 4: 10.00 e 11.30. Prenotazione obbligatoria su visit.declaricini.it.
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Villa Florio Maseri – Persereano di Pavia di Udine, piazza Sant'Andrea 1: 10.30 e 15.00, rispettivamente con Davide Sartori e Chiara Biscaro. Prenotazione obbligatoria: visita delle 10.30 oppure visita delle 15.00.
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Villa Gallici Deciani – Montegnacco di Cassacco, via Gallici 27: 10.00, 11.00, 12.00, 15.00, 16.00, 17.00. Prenotazione consigliata; iniziativa sul dopoguerra americano.
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Villa Iachia – Ruda, via Mosettig 15: 10.00, 11.00, 12.00, 14.00, 15.00, 16.00. Colori d'autunno nel parco botanico e prodotti agricoli del territorio.
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Villa Mangilli Schubert – Marsure di Sotto di Povoletto, vicolo Mangilli 1 e 3: 10.00, 11.00, 12.00, 15.00, 16.00, 17.00.
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Villa Pace – Tapogliano, via XXIV Maggio 1: 10.00, 11.00, 12.00, 14.00, 15.00, 16.00. Possibili degustazioni a pagamento; prenotazione obbligatoria per la visita.
Provincia di Gorizia
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Villa Marchese de' Fabris – Begliano di San Canzian d'Isonzo, via Verdi 2: 10.00, 11.00, 12.00.
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Villa del Torre – Romans d'Isonzo, via Latina 83: 10.00, 11.00, 12.00, 15.00, 16.00, 17.00. Esposizioni e assaggi di vini.
Provincia di Pordenone
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Villa Della Donna Stoinoff – Valvasone Arzene, via Bando 2: 10.00, 11.00, 12.00, 15.00, 16.00. Casa storica con giardino all'italiana.
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Maglio Zuccato – Bannia di Fiume Veneto, via Maglio 16: 10.00, 11.00, 12.00, 14.00, 15.00. Dimostrazioni della segheria e attività sul lavoro del legno.
Attenzione: nella scheda dell'evento Degustazioni di Villa Ritter de Záhony è citata anche domenica 8 novembre, ma le visite guidate alla villa risultano programmate soltanto sabato 7 nel calendario ufficiale consultato. Per la degustazione di domenica è prudente chiedere conferma alla dimora.
Concerti, laboratori e conferenze: gli appuntamenti principali
Aspettando il Festival: 31 ottobre e 5 novembre
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Sabato 31 ottobre, ore 18.00 – Palazzo Orgnani, Udine: La leggenda dei monti naviganti, concerto della rassegna Lettur&Note di Barocco Europeo, fra parole di Paolo Rumiz e musica di handpan. Concerto 10 euro, degustazione 10 euro; prenotazioni:
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Giovedì 5 novembre, ore 18.00 – Palazzo Orgnani, Udine: presentazione del libro Respira riposa sorridi, con il professor Antonio Secchi, fra i suoi autori. Prenotazioni:
Sabato 7 novembre: musica, storia e cucina seicentesca
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Ore 11.00 – Villa Marchese de' Fabris, Begliano: conferenza Ospedali di guerra dell'Isontino. Alle 12.15 inaugurazione e visita alla cellula ecomuseale dedicata agli ospedali della Grande guerra.
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Ore 16.00 – Villa Marchese de' Fabris: concerto del New Era Quartet con Mozart (Dissonanze, K 465) e Beethoven (Razumovsky, op. 59 n. 3). Ingresso con offerta libera, prenotazione gradita.
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Ore 16.00 – Villa Lovaria, Pavia di Udine: concerto America 1, con Lucio Degani al violino e Andrea Rucli al pianoforte; musiche di Ponce, Kreisler, Foster, Debussy e Gershwin. 15 euro, ridotto 12 euro per soci Gaggia e Slow Food. Prenotazioni:
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Ore 17.00 – La Brunelde, Fagagna: laboratorio di cucina storica con Elisa Pallavicini: due pietanze da ricettari del Seicento della famiglia Arcano. Alle 20.00 cena conviviale. Liberalità indicata 60 euro; prenotazione tramite AICS Cultura Turismo, sezione Percorsi di Storia & Arte.
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Ore 18.00 – Villa Pace, Tapogliano: concerto Viaggio in Italia. Sulle orme di Byron, con Paolo Mutti voce recitante, Katarzyna Solecka al violino e Cristina Vidoni al violoncello. Segue un vin d'honneur. Concerto 10 euro; prenotazioni:
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Durante gli orari di visita, sabato e domenica, sono inoltre previste la mostra sui fossili vegetali a Palazzo de Gleria, la dimostrazione della segheria alla veneziana al Maglio Zuccato, la rievocazione Gli Americani nel Dopoguerra (1945–47) e la storia di Giulia a Villa Gallici Deciani, e a Villa del Torre le esposizioni sulla briscje friulana e sull'uncinetto friulano.
Domenica 8 novembre: Coltiviamo la Cultura
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Villa Florio Maseri, Persereano: visite alle 10.30 e alle 15.00, su prenotazione obbligatoria. Nell'ambito della Festa dell'Agricoltura, il professor Raffaele Testolin accompagna alla conoscenza della tenuta e delle produzioni della Società Agricola Contessa Florio.
Villa Iachia, Ruda: esposizione di confetture e conserve dell'azienda La Mel, prodotti di Bosco Isonzo e miele di Panacride; visite al parco botanico vestito d'autunno.
La Brunelde, Fagagna: assaggi delle produzioni delle colline, fra pestat di Casali Cjanor, polenta del Molino Persello e formaggi della Latteria Borgo Paludo. Liberalità a favore di AICS.
Villa Pace, Tapogliano: degustazione di tre spumanti Pace-Perusini nella barchessa: 5 euro in aggiunta ai 10 euro della visita.
Villa del Torre, Romans d'Isonzo: degustazione di vini Borc da Vila, 10 euro a persona, ed esposizioni dedicate a mestieri e cultura materiale.
Villa Ritter de Záhony, Aquileia: sul sito ufficiale è annunciata per domenica una degustazione di tre vini al Wine Bar Giardini: 5 euro, più 10 euro per la visita. Poiché il calendario delle visite consultato non riporta aperture domenicali di questa dimora, è consigliata una verifica diretta prima di partire.
Ore 18.00 – Palazzo Orgnani, Udine: conferenza La mela e il territorio. Storia e cultura di un frutto friulano, a cura della delegazione di Udine dell'Accademia della Cucina Italiana. Ingresso libero, prenotazione gradita.
Come scegliere le dimore e organizzare il fine settimana
Chi ama l'architettura e le storie di famiglia può orientarsi verso La Brunelde, Villa Pace e Villa de Claricini. Per un percorso dedicato a mestieri e tradizioni del lavoro, sono particolarmente interessanti il Maglio Zuccato e Palazzo de Gleria. Chi preferisce giardini e paesaggi troverà a Villa Iachia un appuntamento pensato per il foliage, mentre a Villa Florio Maseri l'attenzione si sposta sulla tenuta agricola.
Il calendario comprende anche dimore distanti fra loro. Conviene quindi scegliere due o tre visite nella stessa zona, tenendo conto della durata degli spostamenti e delle partenze effettive. Le schede del sito ufficiale del Festival permettono di controllare le visite, gli eventi e i contatti. Alcune residenze consentono anche il pernottamento: il Festival segnala in particolare La Brunelde e Villa Gallici Deciani, con disponibilità da verificare direttamente.
Per chi desidera proseguire il viaggio tra le residenze regionali, GiroFVG ha raccontato anche la Giornata delle Ville Venete 2026 e l'iniziativa Ville Aperte nel Friuli orientale: si tratta di manifestazioni diverse, con calendari e modalità d'ingresso propri.
Festival delle Dimore Storiche FVG autunno 2026 – Informazioni utili
Quando: sabato 7 e domenica 8 novembre 2026. Appuntamenti di avvicinamento sabato 31 ottobre e giovedì 5 novembre 2026.
Dove: 16 dimore del Friuli Venezia Giulia, nelle province di Udine, Gorizia e Pordenone; gli indirizzi esatti sono indicati nel programma sopra.
Orari: visite guidate a partenze scaglionate, secondo ciascuna dimora. Le prime visite iniziano generalmente alle 10.00; alcuni appuntamenti proseguono nel tardo pomeriggio. Non è previsto un orario valido per tutte le sedi.
Ingresso e costi: visite guidate con donazione libera di almeno 10 euro a persona. Gratuità per minorenni accompagnati, titolari delle tessere Socio ADSI e Amico delle Dimore Storiche, titolari di Disability Card e giornalisti accreditati da ADSI FVG. Concerti, degustazioni e laboratori possono prevedere costi aggiuntivi, segnalati nel programma.
Prenotazioni: obbligatorie per Villa de Claricini Dornpacher, Villa Florio Maseri e Villa Pace; consigliate per Villa Gallici Deciani. Per concerti e laboratori valgono le prenotazioni specifiche indicate dai singoli organizzatori. Per le altre dimore è possibile utilizzare il pulsante Prenota evento/visita nelle schede ufficiali o contattare la proprietà.
Come prenotare: Villa de Claricini Dornpacher; Villa Florio Maseri, ore 10.30 e ore 15.00. Per Villa Pace, seguire le indicazioni della dimora o telefonare al 338 7239213. Ulteriori recapiti e modalità si trovano sul sito del Festival.
Organizzazione: Associazione Dimore Storiche Italiane – Sezione Friuli Venezia Giulia (ADSI FVG).
Informazioni e contatti: ADSI Friuli Venezia Giulia, via Jacopo Marinoni 10, 33100 Udine; email
Programma completo: consulta tutte le dimore aperte, le partenze e gli eventi sul sito ufficiale del Festival delle Dimore Storiche FVG 2026.