Fiere e mostre

Fiera di San Carlo 2026 ad Aiello del Friuli: programma, musica e tradizioni

Locandina della 211ª Fiera di San Carlo e 49ª Marcia dal Dindiat ad Aiello del Friuli2026

Dal 5 all'8 novembre 2026 torna ad Aiello del Friuli la 211ª Fiera di San Carlo: quattro giorni di gastronomia, musica, mercatini e cultura. Ecco il programma con tutti gli orari, la 49ª Marcia dal Dindiat e gli appuntamenti da seguire.

Fiera di San Carlo 2026 ad Aiello del Friuli: programma, musica e tradizioni

Ad Aiello del Friuli, novembre ha il sapore del dindiat, il tacchino della tradizione. Ha anche il rumore delle stoviglie nei chioschi, le voci davanti alle bancarelle e il passo di chi, la domenica mattina, parte per la Marcia dal Dindiat. Sono piccoli rituali che, messi insieme, raccontano una festa capace di attraversare più di due secoli.

Da giovedì 5 a domenica 8 novembre 2026 torna la 211ª Fiera di San Carlo. Per quattro giorni il paese della Bassa friulana ospita cucina, musica dal vivo, dj set, mercatini, attività per i bambini e spettacoli di strada. Ci saranno anche la 49ª Marcia dal Dindiat, un annullo postale speciale e un programma culturale dedicato all'arte e alla storia locale.

L'edizione di quest'anno coincide con i 210 anni dalla concessione imperiale del 1816. Fra le iniziative, infatti, spiccano una conferenza sulle origini della fiera, una mostra sul pilota Luigi Olivari e quattro esposizioni al Museo della Civiltà Contadina. E, tra un appuntamento e l'altro, c'è un intero paese da guardare con il naso all'insù, alla ricerca delle sue meridiane.

Dal mercato asburgico alla festa di tutto il paese

La Fiera di San Carlo affonda le radici nel 1816, quando l'imperatore Francesco I d'Austria autorizzò Aiello a tenere un mercato annuale in occasione di San Carlo Borromeo, che ricorre il 4 novembre. Aiello era allora parte del Friuli asburgico, vicino al confine con i territori veneziani. In una società agricola, le fiere erano luoghi di commercio ma anche di notizie e incontri.

Secondo la ricostruzione storica locale, Aiello aveva inizialmente richiesto il mercato per ottobre. Le proteste di Palmanova, preoccupata della concorrenza con la propria fiera di Santa Giustina, contribuirono a spostarlo a novembre. Una controversia che aiuta a capire quanto contassero i mercati nella vita dei paesi.

La fiera ha poi allargato il proprio programma. Oggi, accanto alla tradizionale fiera mercato della domenica, si incontrano associazioni, chioschi, mostre, concerti e iniziative sportive. La festa si distribuisce fra le vie del centro, piazza Roma, il Museo e i tendoni. Il suo carattere resta quello di un appuntamento costruito soprattutto dalla comunità.

Per uno sguardo alle edizioni precedenti, puoi leggere anche il racconto della Fiera di San Carlo 2025.

Il dindiat alla Radetzky e le cucine dei tendoni

In friulano, dindiat significa tacchino. Ad Aiello questo animale ha dato il nome alla marcia e compare nel piatto simbolo della festa: il tacchino alla Radetzky. La denominazione rimanda al feldmaresciallo austriaco Josef Radetzky e alla memoria asburgica del territorio. Non è invece documentata con certezza l'origine della ricetta.

I chioschi e i locali del paese affiancano alle preparazioni a base di tacchino altri piatti della tradizione friulana e mitteleuropea. Fra le proposte segnalate per l'edizione figurano trippe, cotechino, frico, goulash, grigliate, polenta, fagioli in tecja e dolci casalinghi. I menù e la disponibilità dei singoli piatti dipendono dalle cucine.

La Pro Loco ha annunciato anche show cooking e serate gastronomiche. Un appuntamento già preciso è quello di sabato 7 novembre, dalle 18.00, quando la cucina del tendone Pro Loco apre con Edoardo. Alle 22.00 segue l'iniziativa dal titolo «Americano, Gin e altre decisioni sbagliate».

San Carlo è cultura: la storia, l'arte e quattro mostre

La festa propone quest'anno un percorso culturale che lega la concessione imperiale alla memoria del Novecento, passando per la fotografia, l'arte e la partecipazione delle scuole.

Il mercato del 1816 e il pilota Luigi Olivari

Venerdì 6 novembre alle 20.30, in Sala Civica, lo storico Stefano Perini parlerà della nascita della Fiera di San Carlo e della concessione del 1816. È un'occasione per conoscere le vicende commerciali e politiche da cui ha preso forma la festa.

Sabato 7 novembre alle 11.00, sempre in Sala Civica, Gianluca Comar presenterà il proprio libro dedicato al pilota Luigi Olivari. In contemporanea aprirà una mostra sullo stesso tema, visitabile anche domenica 8 dalle 9.00 alle 19.00. Olivari fu un aviatore della Prima guerra mondiale e appartenne alla 91ª Squadriglia, comandata da Francesco Baracca.

Le esposizioni del Circolo Culturale Navarca

Sabato 7 e domenica 8 novembre, dalle 9.00 alle 19.00, le sale del Museo della Civiltà Contadina del Friuli Imperiale accoglieranno quattro mostre. L'inaugurazione è prevista sabato alle 18.00.

Tre storie da conoscere prima di arrivare ad Aiello

Il paese che ha riempito le facciate di meridiane

Aiello è conosciuto come Paese delle Meridiane. Le sue case, i muri e i cortili ospitano oltre cento orologi solari, differenti per forma, decorazione e motti. Il fenomeno moderno prese slancio nel 1993, quando Aurelio Pantanali realizzò una meridiana sulla casa di famiglia. L'idea si diffuse poi fra altri abitanti.

Sono orologi che non segnano semplicemente le ore: molti raccontano una storia attraverso parole e immagini. Così una passeggiata fra i chioschi può diventare anche un percorso di osservazione del paese. GiroFVG ha raccontato negli anni anche la Festa delle Meridiane, la manifestazione che celebra questa particolarità di Aiello.

Venticinquemila oggetti per raccontare il Friuli imperiale

Il Museo della Civiltà Contadina del Friuli Imperiale, in via F. Petrarca 1, raccoglie oltre 25.000 oggetti sulla vita quotidiana e sui mestieri fra Cinquecento e Novecento. Comprende antiche botteghe ricostruite, attrezzi agricoli, suppellettili e una raccolta di 77 aratri, datati dal 1470 al 1918.

È una cornice molto pertinente alla fiera: gli oggetti del museo aiutano a immaginare la società agricola in cui nacque l'antico mercato. Durante San Carlo, le sale ospitano anche le quattro mostre organizzate con il Circolo Navarca.

Un annullo postale per fermare la data

Fra gli appuntamenti domenicali torna l'annullo postale speciale. I collezionisti potranno far timbrare la corrispondenza presso Casa Rigotti, in piazza Roma 29, dalle 11.00 alle 17.00. È un piccolo ricordo materiale di una manifestazione che, proprio attraverso le sue date, racconta la continuità della vita del paese.

Il programma completo della Fiera di San Carlo 2026

Gli appuntamenti sono riportati con gli orari e i luoghi delle locandine ufficiali. Le aperture dei chioschi sono distinte da quelle delle cucine, perché non sempre coincidono.

Giovedì 5 novembre: bambini e primo dj set

Tendone Amici dell'Arena

Venerdì 6 novembre: Diatriba, briscola e storia

Tendone Amici dell'Arena

Tendone Milan Club

Sala Civica

Sabato 7 novembre: mostre, concerto-tributo e musica nei tendoni

Aiello Volley

Tendone Milan Club

Tendone Amici dell'Arena

Tendone Pro Loco

Tendone Amici del Mondo

Sala Civica

Museo della Civiltà Contadina

  • 18.00 – Inaugurazione delle esposizioni.

  • Domenica 8 novembre: fiera mercato, Marcia dal Dindiat e spettacoli

    La giornata conclusiva comprende anche la grande fiera mercato, i mercatini, la camminata e numerosi stand di associazioni e realtà sociali.

    49ª Marcia dal Dindiat

    Aiello Volley

    Tendone Milan Club

    Tendone Pro Loco

    Tendone Amici dell'Arena

    Tendone Amici del Mondo

    Sagrato della chiesa

    Sala Civica

    Museo della Civiltà Contadina

    Casa Rigotti, piazza Roma 29

    Piazza Roma e cortile del Museo

    Per consultare anche le locandine e gli eventuali aggiornamenti, guarda il programma ufficiale pubblicato dalla Pro Loco Aiello e Joannis su Facebook.

    La Marcia dal Dindiat: due percorsi nella domenica della fiera

    Il nome della camminata è già un omaggio al piatto simbolo della festa. Domenica 8 novembre, la 49ª Marcia dal Dindiat invita a camminare a passo libero lungo percorsi di 7 oppure 12 chilometri. Le partenze avvengono dalle 8.30 alle 10.00 dal cortile del Museo della Civiltà Contadina, in via F. Petrarca 1.

    Non è una competizione agonistica. L'iniziativa è annunciata come evento ludico-motorio aperto a tutti. Per informazioni su quote e modalità di iscrizione, conviene contattare la Pro Loco prima di partecipare.

    Fiera di San Carlo 2026 — Informazioni utili

    Quando: da giovedì 5 a domenica 8 novembre 2026.

    Dove: Aiello del Friuli (Udine), vie e piazze del centro; tendoni delle associazioni, Sala Civica, Museo della Civiltà Contadina (via F. Petrarca 1), piazza Roma e sagrato della chiesa.

    Orari: variabili secondo il programma. I primi appuntamenti iniziano giovedì alle 17.00; domenica la caffetteria Pro Loco apre alle 7.30. Marcia dal Dindiat: partenze 8.30–10.00. Mostre al Museo: sabato e domenica 9.00–19.00.

    Ingresso: accesso alla fiera e ai mercatini segnalato come gratuito; consumazioni e acquisti a pagamento. Non sono indicati nel programma ufficiale eventuali costi per attività specifiche o per la marcia.

    Prenotazioni: il programma ufficiale non specifica prenotazioni obbligatorie per i singoli appuntamenti. Per iscrizioni alla marcia, conferenze o altre attività chiedere conferma agli organizzatori.

    Organizzazione: Pro Loco Aiello e Joannis APS, con Comune di Aiello del Friuli e associazioni del territorio.

    Contatti: Pro Loco Aiello e Joannis APS, via Cesare Battisti 25, 33041 Aiello del Friuli (UD); telefono 328 283 3103; email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; sito ufficiale; Facebook; Instagram.

    Programma completo: consulta il carosello ufficiale e gli aggiornamenti sulla pagina Facebook della Pro Loco Aiello e Joannis.

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