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Viaggi e ticket online: l'Ue cambia le regole

viaggi_valigia   L’Europa vuole trasparenza e più garanzie per i consumatori, queste le principali ragioni della revisione di diverse normative che la Commissione sta attuando e che riguardano il settore del turismo. Si comincia con quella dell’e-commerce che è entrata in vigore il 13 giugno e vede tra le “ufficializzazioni” quella del prezzo unico: tasse supplementari e costi aggiuntivi devono essere specificati prima dell’ordine e non possono essere addebitati in nessun caso dopo l’acquisto online. Indipendentemente dal sistema di pagamento utilizzato: nel caso di pagamenti con carte di credito viene stabilito un massimale e chi vende non può addebitare costi superiori a quelli sostenuti per l’offerta di tali sistemi di e-payment. Novità anche sul fronte del diritto di recesso. Il tempo utile per potere cambiare idea e cancellare l’acquisto di un prodotto online passa ora da 7 a 14 giorni e anche in questo caso cambieranno le regole, con una maggiore tutela del consumatore, in termini di rimborso in caso di cancellazione dell’acquisto. La nuova direttiva dovrà ora essere applicata dai singoli Paesi, tra cui ovviamente l’Italia; questa, insieme ad altri 7, risulta nell’elenco delle nazioni dove la Ue svolgerà un controllo più serrato per l’applicazione. Fonte: TTG e GV