Le controversie tra turisti e tour operator si risolvono on line grazie al servizio della Camera arbitrale di Milano, azienda speciale della Camera di Commercio.
Nella categoria delle dispute tra consumatori e imprese, risolvibili per via telematica, rientrano infatti anche le controversie tra cittadini insoddisfatti delle vacanze acquistate e operatori turistici contestati per cattivi standard di servizio.
La procedura della Camera arbitrale per giungere a un accordo tra le parti prevede, anzitutto, che il soggetto che intende tentare la strada della conciliazione compili e invii on line una richiesta, scaricabile a questa pagina.
Ricevuta la domanda, la Camera contatta via e-mail la controparte e la invita a partecipare alla conciliazione. Se la controparte accetta, dovrà compilare e inviare (sempre via web) il modulo di adesione al tentativo di conciliazione, scaricabile a questa pagina
A questo punto la Camera nomina il conciliatore da assegnare al caso, fissa data e ora di inizio dell'incontro e la modalità: in chat line oppure, su richiesta, via e-mail.
Alla data e all'ora fissate per l'incontro, le parti e il conciliatore si collegano a un'area riservata del sito inserendo il codice della conciliazione, la password e lo username assegnatigli in precedenza.
Il conciliatore governa il ritmo degli interventi e, in caso di esito positivo del confronto, redige il verbale che sarà poi stampato e sottoscritto da ciascuna parte in duplice copia: una verrà trattenuta dai protagonisti della disputa e l'altra inviata alla Camera arbitrale (via fax o posta)
I tentativi di conciliazione richiedono in genere 35 giorni di tempo e il loro costo si aggira tra i 40 e 100 euro. Hanno accesso al servizio tutti i cittadini italiani, anche se non sono residenti in Lombardia.
Fonte: Portale nazionale del cittadino
Info: Camera arbitrale