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Vacanze Estive 2020: Raddoppiano Italiani che chiedono il prestito
- Secondo la survey condotta da Younited Credit, nel 2020 quasi il 10% degli italiani ricorrerà al credito al consumo per le proprie vacanze.
- Negli ultimi 5 anni solo il 4,5% aveva dichiarato di aver acceso un prestito per le vacanze.
- La possibilità di dilazionare il pagamento delle spese sostenute durante le vacanze: è questo il principale motivo per il quale gli italiani potrebbero chiedere un prestito.
- Il 21% degli intervistati intende chiedere di beneficiare del bonus vacanze.
Raddoppia rispetto agli anni passati la percentuale di italiani che chiedono un prestito per le vacanze.
È il principale dato che emerge da una indagine realizzata su un campione diversificato di circa 1.000 italiani da Younited Credit.
Se negli ultimi 5 anni solo il 4,5% ha dichiarato di avere richiesto un prestito destinato a finanziare le vacanze, questa percentuale per l’estate 2020 sale al 9,7%. Questa crescita esponenziale del ricorso al credito al consumo si innesta in un contesto di più generale incertezza e prudenza nella scelta della destinazione come nei confronti delle spese.
L’86% del campione ha risposto di non avere ancora prenotato le vacanze. Il 77% di coloro che hanno già provveduto a prenotare ha dichiarato di voler rimanere in Italia. Solo il 9% si sta organizzando per raggiungere un Paese extraeuropeo. Guardando ai costi delle vacanze, quasi il 30% degli intervistati conta di spendere non più di 500€ a persona. Oltre il 70% ha a budget una spesa fino a 1.000€.
Il principale vantaggio di richiedere un prestito per finanziare le vacanze è la possibilità di dilazionare i pagamenti, almeno secondo il 53% degli intervistati; sono molti meno, invece, coloro che lo utilizzerebbero per raggiungere mete più lontane (meno del 20%) o per prolungare il soggiorno (poco più del 10%).
Dalla survey emerge l’utilità che molti italiani sentono di trovare risorse economiche addizionali alle quali attingere per finanziare le lor vacanze. A una domanda specifica sul Bonus Vacanze previsto dal Governo, infatti, il 21% ha dichiarato che ne ha fatto o ne farà richiesta.
“L’effetto Covid19 si fa sentire – ha commentato
Tommaso Gamaleri, CEO per l’Italia di Younited Credit; il numero degli intenzionati a richiedere un prestito per finanziare le proprie vacanze è raddoppiato in un solo anno. Ma coloro che si rivolgono al credito al consumo non sono ‘cicale’: la disponibilità economica per sostenere le spese programmate per le vacanze, più o meno alte che siano, c’è, ma la maggior parte riconosce la forte utilità in questo momento di poter dilazionare nel tempo il pagamento delle spese sostenute nel giro di una o più settimane. Ciò fa pensare a una mancanza di liquidità più generalizzata rispetto al passato, segno dell’impatto della crisi che stiamo vivendo”.