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Urania Carsica: apre il sogno di Margherita Hack

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Si e’ avverato a Trieste l’ultimo sogno dell’astrofisica Margherita Hack prima della sua morte, avvenuta nel giugno 2013: ha riaperto i battenti al pubblico, dopo cinque anni di inattivita’, ‘Urania Carsica‘, la succursale dell’Osservatorio Astronomico di Basovizza (Trieste) dedicato alla divulgazione.

Completati i lavori di manutenzione e installato a fine gennaio il telescopio costruito su misura dalla Marcon di San Dona’ di Piave, ‘Urania Carsica’ torna cosi’ a vivere proprio con il nome di chi ha fortemente desiderato il suo recupero: “Specola Margherita Hack“.

La riapertura di Basovizza e’ stata preceduta da una breve cerimonia riservata a ospiti e autorita’. Stefano Borgani, direttore dell’Osservatorio, ha illustrato insieme all’astrofisico Massimo Ramella e a Franco Rea le migliorie apportate alla cupola e soprattutto le caratteristiche del telescopio, un riflettore con lo specchio principale da 60 centimetri, mentre Michela Flaborea e Deborah Voliani di Televita hanno ricordato la campagna di raccolta fondi attivata dall’associazione, che ha consentito di avere a disposizione circa 250 mila euro, 80 mila dei quali sono serviti all’acquisto del nuovo strumento. Una larga parte di questa cifra proviene anche da una benefattrice inglese, che avra’ una targa a lei dedicata.

Da oggi (martedì 3 marzo, ndr) la ‘Specola Margherita Hack‘ sara’ nuovamente aperta al pubblico: privati, scuole, turisti.

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Per festeggiare l’avvenimento, l’Osservatorio astronomico ha deciso di offrire gratuitamente l’ingresso alla cupola per quattro serate consecutive fino a sabato, con due sessioni giornaliere di visite (alle 19.30 e alle 21) per osservazioni al telescopio e una visita guidata da Conrad Boehm, responsabile della cupola, alla mostra di strumenti e testi astronomici allestita al pianterreno dell’edificio.

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Fino a sabato 7 marzo quindi, le visite (durata di circa un’ora) saranno gratuite, esclusivamente su prenotazione fino ad esaurimento dei posti disponibili. Le prenotazioni possono esser fatte direttamente sul sito dell’Osservatorio, oppure
telefonando alla segreteria dell’Osservatorio (040.3199241).

A partire dalla prossima settimana, invece, la specola inizierà il normale programma di visite, che comprenderà due sere dedicate alle scuole e ai gruppi (il martedì e il giovedì), e una sera (il mercoledì) dedicata a singoli cittadini.

Informazioni sulla modalità delle prenotazioni, gli orari e il costo del biglietto sono disponibili sul sito dell’Osservatorio astronomico o possono essere richieste alla segreteria dell’istituto.