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Udine: la Torre dell'orologio rimessa a nuovo
La Torre dell’orologio di piazza Libertà, monumento simbolo della città di Udine, è stato rimesso a nuovo e mercoledì 6 marzo 2013 è stato anche inaugurato ufficialmente al termine del lavoro di restauro.
Come spiega l’architetto Adalberto Burelli, a cui è stato affidato il progetto di restauro e la direzione dei lavori, “l’intervento di consolidamento ha comportato il risanamento delle murature e degli intonaci delle facciate nord, est e sud della torre e il risanamento della copertura con la sostituzione delle lastre di piombo deteriorate. Per quanto riguarda la struttura interna della torre – prosegue Burelli - sono state eseguite opere di consolidamento delle volte in cotto del primo e secondo livello, che appartengono a un’antica torre medioevale precedente al terremoto del 1511, e dei quattro solai in legno che collegano l’entrata alla quota del porticato Lippomano con la sommità della torre”. È stata eseguita anche un’attenta revisione e consolidamento dell’orditura delle travi e dei tavolati di calpestio con il collegamento strutturale dai solai alle murature perimetrali. Particolare attenzione è stata posta al restauro della scala in legno che collega i vari piani con la messa in consolidamento dei pianerottoli e del parapetto ottenuto mediante l’inserto di montanti e modanature metalliche.
Un parte consistente del lavoro ha riguardato la
pulitura e il restauro degli apparati lapidei della facciata ovest, con la pulitura del cinquecentesco leone marciano (l’unico preservato dalla distruzione ordinata dai francesi nel 1797) e il restauro dei due quadranti dell’orologio. Particolare attenzione è stata posta infine alla revisione del meccanismo dell’orologio eseguita dalla ditta dei fratelli Pino e Vero Solari di Pesariis. Oltre a interventi riguardanti il delicato meccanismo risalente al 1852, è stato realizzato un secondo quadrante interno (per il quale è stata utilizzata la struttura metallica risalente al quadrante vetrato e illuminato inaugurato il 31 dicembre 1899) le cui sfere, essendo collegate a quelle esterne, si muovono in senso antiorario.
Il primo lotto dell’intervento sul complesso monumentale di piazza Libertà, costato 400 mila euro, ha riguardato i lavori di restauro della torre affidata alle cure dell’Impresa Ici Coop di Monfalcone, il progetto strutturale è dell’ ingegner Livio Fantoni, mentre gli impianti elettrici dell’ingegner Marco Venica, mentre l’opera è stata coordinata dall’ufficio Edifici storici del Comune, diretto dall’architetto Lorenzo Agostini. Questo progetto si affianca al restauro della loggia di San Giovanni, costruita tra il 1532 e il 1565, e segue una serie di lavori di rigenerazione del terrapieno e di pulizia dei manufatti in pietra eseguiti negli ultimi due anni su tutta la piazza, oltre che di superamento delle barriere architettoniche e di valorizzazione interna della struttura.

Fonte: Comune di Udine