
Sono circa 150 gli operatori turistici del mare che hanno aderito all' iniziativa dell' Agenzia Regionale Turismo Friuli Venezia Giulia (TurismoFVG) di un "marchio di qualità per il turista", finalizzata a meglio far conoscere i servizi e le attenzioni dirette all' ospite che molto spesso non vengono percepite. Al momento - ha reso noto TurismoFVG - sono interessati gli operatori delle località di mare ma il progetto, grazie all' intervento diretto delle Ascom territoriali, dei Consorzi e dei Comuni, prevede lo sviluppo sia nell' area centrale e sia in montagna. Gli operatori coinvolti potranno esporre all' esterno della struttura o dell' esercizio, un apposito marchio distintivo, una sorta di "insegna" - ha spiegato TurismoFVG - che consente all' ospite di riconoscere gli operatori di consolidata esperienza (non le stelle o le categorie della struttura) che si sono impegnati ad assicurargli un comportamento improntato alla massima correttezza e trasparenza della propria offerta. L' insegna - ha spiegato TurismoFVG - rappresenta pure l' impegno nella formazione all' attenzione all' ospite da parte dei propri collaboratori, oltre a offrire la garanzia della tutela del difensore del turista messo a disposizione in maniera gratuita dalla TurismoFVG per la soluzione di eventuali controversie. Il turista che oggi si trova di fronte a una targa con fondo blu che in quattro lingue indica che quella determinata struttura garantisce l' impegno per la qualità del servizio e la 'tutela dell' Ospite - ha affermato TurismoFVG - può dunque, indipendentemente dalla categoria dell' esercizio, essere tranquillo sul fatto che l' ospitalità da parte di gente unica, è garantita. Agli operatori - ha reso noto TurismoFVG - è stato consegnato una piccolo manuale con il quale vengono sottolineati e illustrati vari aspetti, dal cosa è un ospite/cliente all' importanza del contributo dei collaboratori (in media - ha ricordato TurismoFVG - un ospite soddisfatto racconta la propria esperienza a 3-4 persone mentre quello insoddisfatto mediamente a 10-12 amici e conoscenti che a loro volta ne parlano con altri 7 e questi ad altri 3 fino ad arrivare a 300).
Fonte Ansa.