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Treni: accordo Regione-Trenitalia su utilizzo carrozze aggiuntive
Treni: accordo Regione-Trenitalia su utilizzo carrozze aggiuntive

A partire da questa settimana verranno riaperte le carrozze aggiuntive in composizione ai treni regionali "media distanza" che viaggiano tra Friuli Venezia Giulia e Veneto. Regione e Trenitalia hanno raggiunto un accordo che consentirà l'utilizzo delle carrozze aggiuntive, previste dal Contratto di servizio della Regione Veneto, nei treni con composizione superiore alle 6 carrozze, anche ai passeggeri in viaggio da o verso le destinazioni del Friuli Venezia Giulia.
L'accordo stabilisce che, per evitare ogni disagio ai passeggeri e al personale Trenitalia in servizio, le carrozze eccedenti, chiuse dal 21 luglio scorso, potranno essere utilizzate in ogni circostanza e non solo nelle occasioni di sovraffollamento delle 6 carrozze previste dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
"La gestione attuata durante l'estate creava oggettive difficoltà ai passeggeri e la Regione, in accordo con Trenitalia, ha voluto trovare un'adeguata soluzione", ha confermato l'assessore alle Infrastrutture e Mobilità Mariagrazia Santoro.
"La Regione, pur non ritenendo di dover sostenere interamente l'onere di un servizio aggiuntivo non previsto dal contratto, ha inteso riconoscere a Trenitalia il valore delle carrozze aggiuntive utilizzate rispetto alle effettive necessità dei passeggeri del Friuli Venezia Giulia, nelle possibili situazioni di sovraffollamento e comunque a garanzia di una gestione che evita qualunque possibile disagio ai nostri cittadini, come accadeva con la chiusura delle carrozze".
La Regione Friuli Venezia Giulia fa salvo l'impegno di condividere con il Veneto le future composizioni in vista del cambio orario 2014/2015.
L'assessore alle Infrastrutture e Mobilità del Friuli Venezia Giulia Mariagrazia Santoro e il presidente del Veneto Luca Zaia hanno sottoscritto in forma digitale, il 15 settembre 2014, un protocollo d'intesa per coordinare i collegamenti ferroviari condivisi, in vista dei cambiamenti nella gestione dei trasporti pubblici locali ferroviari che potrebbero conseguire alla nuova gara per l'affidamento del servizio.
L'assessore Santoro ha espresso la sua soddisfazione "per un accordo che non ha precedenti e che per la prima volta sancisce una forma diretta di collaborazione tra le due Regioni. Con questo protocollo d'intesa diamo maggiori garanzie ai cittadini sull'efficacia del trasporto ferroviario anche in termini di soddisfacimento delle esigenze di mobilità, di qualità dei servizi, di relativa organizzazione degli stessi, nonché di contenimento dei costi pubblici. Inoltre è un atto funzionale che fissa paletti precisi in vista della gara".
L'accordo riguarda in particolare i servizi condivisi ovvero quelli che, pur attribuiti al Friuli Venezia Giulia o al Veneto fino al confine regionale, si svolgono senza soluzione di continuità nell'intero percorso (sui collegamenti Trieste-Venezia, Trieste-Udine-Venezia e Udine-Venezia) e che attualmente sono affidati a Trenitalia.
Le due Regioni si impegnano reciprocamente a definire precisi obblighi per le imprese ferroviarie, finalizzati a creare le condizioni di continuità dei servizi tra le regioni, nonché l'efficace realizzazione del sistema cadenzato. Inoltre, le imprese ferroviarie aggiudicatarie, dovranno attivare forme di collaborazione nella realizzazione dei servizi ferroviari così da assicurare, senza costi aggiuntivi per le pubbliche amministrazioni, la continuità dei servizi "condivisi" tra Friuli Venezia Giulia e Veneto.
Fonte: RegioneFVG