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Tiepolo a Trieste: i disegni del Museo Sartorio



Da sabato 15 dicembre 2012 a domenica 7 aprile 2013 al Museo Sartorio di Trieste sarà visitabile la mostra Tiepolo a Trieste: i disegni del Museo Sartorio.

Il Museo Sartorio di Trieste (Largo Papa Giovanni XXIII) possiede una delle più importanti collezioni al mondo di disegni di Giambattista Tiepolo. La raccolta riunisce ben 254 fogli e si può perciò annoverare tra i corpus più consistenti di disegni dell’artista, accanto alle collezioni del Victoria and Albert Museum di Londra, del Kupferstichkabinett di Stoccarda, della Pierpont Morgan Library di New York.

La mostra Tiepolo a Trieste: i disegni del Museo Sartorio, curata da Lorenza Resciniti e Francesca Nodari, propone al pubblico 140 disegni della raccolta.
L’esposizione si articola in tredici sezioni, ognuna dedicata ad una diversa tipologia di disegni: si va dagli studi preparatori per decorazioni da soffitto a fogli relativi a opere di soggetto storico-mitologico e sacro; dagli studi di figure, relativi ad opere pittoriche e alle serie incise dei Capricci e degli Scherzi, a disegni di teste di carattere, caricature, esercitazioni con vasi e altri oggetti, cani, alberi.

All’interno di ogni sezione i disegni sono posti in ordine cronologico che permette di capire lo sviluppo stilistico della grafica del Tiepolo, dagli esempi giovanili degli anni Venti fino alle prove più tarde a ridosso della partenza per la Spagna.

La collezione Sartorio riunisce ben 254 fogli, di cui venticinque sono disegnati su tutti e due i lati, per cui il numero dei disegni è di 279, e solo cinque sono attribuibili al figlio Giandomenico.
Il percorso della mostra si articola in tredici sezioni, che sono state allestite al secondo piano della villa, una delle più interessanti testimonianze del periodo neoclassico, ognuna dedicata ad una diversa tipologia di disegni: studi preparatori per le decorazioni ad affresco, disegni relativi a dipinti di soggetto storico-mitologico e sacro; abbozzi e studi di singole figure (vecchi orientali, soldati, personificazioni allegoriche, caricature), teste di carattere, a cui si affiancano esercitazioni con alberi, cani, vasi e altri oggetti.
All’interno di ogni singola sezione i disegni sono esposti seguendo un ordine cronologico che permette di capire lo sviluppo stilistico della grafica di Tiepolo, dagli esempi giovanili degli anni Trenta fino alle prove più tarde a ridosso della partenza per la Spagna.
Per evidenziare la stretta connessione tra il disegno e l’opera finita, fanno da supporto alcune riproduzioni fotografiche di cicli di affreschi e pale d’altare, come ad esempio quelli di Villa Loschi al Biron (1734), di Villa Valmarana (1757) a Vicenza e le pale dei Gesuati a Venezia (Madonna con le Sante Caterina, Rosa e Agnese,1748) e della parrocchiale di Mirano (Miracolo del piede risanato,1760).
La mostra costituirà anche un’attrazione ulteriore per gli appassionati d’arte e i turisti che sicuramente raggiungeranno il Friuli per visitare la grande mostra di Villa Manin e non perderanno l’occasione di completare l’itinerario regionale (va ricordato che una tappa fondamentale è il palazzo Arcivescovile di Udine con i celebri affreschi che Tiepolo eseguì nel 1726) con una puntata a Trieste, dove Tiepolo si potrà vedere in un contesto particolarmente suggestivo come quello della grande villa abitata dalla famiglia Sartorio e da oltre sessant’anni divenuta museo civico.
Oltre ai disegni i visitatori del Museo Sartorio avranno l’opportunità di vedere anche un’opera pittorica di Tiepolo, la Madonna della cintola e santi, una pala di oltre due metri di altezza datata 1730 circa, proveniente dalla Chiesa della Consolazione di Pirano ed esposta qui dal 2006 assieme alle altre opere dell’Istria di proprietà dello Stato ricoverate in Italia durante la seconda guerra mondiale.

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La mostra resterà aperta fino al 07 aprile 2013 con il seguente orario: mar-dom 10-18 , chiuso lunedì, 25/12 e 1/1
Ingresso: euro 5,50

Info: Civico Museo Sartorio
Fonte: Francesca Nodari