- Giro FVG - https://www.girofvg.com -

Scultura del Novecento, mostra internazionale en plein air a Premariacco – ingresso gratuito e visite guidate

11 Giugno 2020a26 Luglio 2020

Prorogata fino a domenica 26 luglio la mostra internazionale “Scultura del Novecento. Mostra en plein air” al Parco Sculture Braida Copetti alle porte di Udine. Una quindicina gli artisti di levatura internazionale e cinquanta le opere, tra inediti e collezione permanente, in un percorso esclusivo che unisce arte e natura.  Ingresso gratuito.

Apre Scultura del Novecento. Mostra internazionale en plein air al Parco Sculture di Premariacco alle porte di Udine

Per il post lockdown, a Premariacco una mostra internazionale al Parco Sculture

Da giovedì 11 giugno a domenica 5 luglio a domenica 26 luglio 2020, dopo il lockdown riaprirà a Premariacco, alle porte di Udine, il Parco Sculture della Braida Copetti.
In occasione della riapertura sarà visitabile l’interessante mostra dedicata a scultori del Novecento e contemporanei intitolata “Scultura del Novecento. Mostra en plein air”.

Due ettari di percorsi nel verde e venticinque grandi sculture di artisti internazionali che dal 2018 costituiscono la collezione permanente del parco, a cui saranno aggiunte altre opere di piccole e medie dimensioni degli stessi autori, ma anche di altri.

L’evento è l’occasione per scoprire 50 sculture, tra inediti e collezione permanente, in un percorso esclusivo che unisce arte e natura. Sicuramente da non perdere Mirko Basaldella, Mario Negri,  Dušan Džamonja, il coreano Kim Seung Hwan alla sua seconda grande mostra italiana, dopo la personale a Milano nel 2019 e la mancata presenza alla Milano Design Week 2020 a causa del lockdown.

“Scultura del Novecento. Mostra en plein air” sarà l’occasione per conoscere grandi scultori del Novecento, tra cui Mario Negri con le nuove opere – Grande grembo, Gran personaggio, Tutta una vita insieme – acquisite dai Copetti e portate lo scorso gennaio ad ArteFiera a Bologna insieme alle Pietre sonore di Pinuccio Sciola e poi non più esposte a causa della pandemia.
Vedremo il Ritratto di Guttuso di Antonietta Raphaël, e opere come la Fioritura di Alik Cavaliere, scultore che nel frattempo è entrato a far parte della scuderia di Copetti Antiquari.
Della collezione permanente troveremo i maestri friulani del ‘900 (Mirko Basaldella, Marcello Mascherini, Luciano Ceschia), e contemporanei (Nane Zavagno, Angelo Brugnera, Gianpietro Carlesso), insieme a grandi nomi italiani e internazionali come Giacomo Manzù e Dušan Džamonja.

Ti potrebbe interessare anche...  Venezia e il Patriarcato. Da Carlevarijs, a Canaletto, al Guardi e alle Grandi edizioni - Monfalcone

Schede informative saranno a disposizione dei visitatori per conoscere le opere del parco e la loro installazione.

Braida Copetti e l’arte

Il connubio fra arte, alberi, colori, luce e ogni altro elemento della Braida è totale.
I materiali delle sculture, dal bronzo al ferro, dal marmo alla pietra creano armonia. «Le gallerie d’arte sono la maggior parte delle volte spazi chiusi e quindi in questo momento ancora penalizzate. – afferma Giorgio Copetti, fondatore e proprietario della Galleria Copetti Antiquari.
Il nostro vuole essere un segnale di ripartenza in nome dell’arte, per il territorio friulano e non solo. Nella Braida riusciamo a rispettare le regole e sfruttare la bellezza delle sculture e del territorio circostante.»

Il parco è un punto di osservazione inedito: non uno spazio chiuso ma aperto all’orizzonte, con colori e profumi di alberi e piante selezionati con cura, e opere che “abitano” il verde: un racconto a tre dimensioni.

Nei dintorni del parco abbondano paesaggi rurali.
La visita alla Braida Copetti è anche l’opportunità per allacciare un rapporto con la natura e la storia dei territori, per scoprire un angolo di Friuli ricco di storia, di natura, di piccoli borghi fuori dai grandi circuiti, e città come Udine, Pordenone, Trieste, ideali per allungare la gita fuori porta all’inizio dell’estate.

Braida Copetti

La Braida Copetti è un parco di 15.000 m² nella località Leproso di Premariacco (UD), in origine destinato all’agricoltura e rimasto per anni in stato d’abbandono. Inaugurata nell’estate del 2018 è una collezione a cielo aperto che rispecchia il gusto e l’interesse di Copetti Antiquari, il risultato di un lavoro decennale di progettazione e raccolta di opere d’arte, nato per condividere l’amore per l’arte e per il talento.
La Braida, dove la disposizione delle piante ha trasformato l’area in una cornice naturale per le sculture di importanti artisti del XX secolo e contemporanei, nessuna opera è stata realizzata per essere inserita nel parco: la collezione di sculture, come le piante, si arricchisce e muta costantemente, presentando le forme di nuove opere e accogliendo nuovi autori. Il parco è vivo anche grazie alle manifestazioni e agli eventi legati alla cultura che si susseguono.
La Braida collabora con diverse istituzioni – amministrazioni, musei, scuole e università – e intende rendere sempre più accessibili i suoi spazi, coinvolgendo con le sue iniziative sia la comunità locale che i visitatori che vengono da fuori regione.

Ti potrebbe interessare anche...  Aquileia: Presentata La Mappa Parlante

Aperture

giovedì e venerdì dalle 17:00 alle 20:00;
sabato e domenica dalle 10:00 alle 12.00 e dalle 17:00 alle 20:00.

Visite guidate

Le visite guidate (su appuntamento) si terranno tutti i giovedì: 11, 18, 25 giugno e 3, 10, 17, 24 luglio.

 

L’ingresso gratuito

L’ingresso è gratuito ed è consigliata la conferma della presenza via email a [email protected] o al numero 392 5598729.

Info: Braida Copetti