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Scioperi a settembre 2019: tutte le giornate nere

 

Agenti di viaggi in difficoltà a causa del panorama degli scioperi aerei autunnali che vanno profilandosi nei prossimi giorni. 

Un vero caos per gli adv, che si trovano a gestire un’enorme mole di lavoro fra riprotezioni e rimborsi.

Inizia un periodo di particolare stress per i trasporti. In Italia e fuori dai confini della Penisola un’ondata di scioperi e agitazioni prevede di mettere in difficoltà i servizi aerei e su rotaia.

Sono più di un centinaio i voli cancellati da Vueling, ai quali si affiancano le interruzioni del servizio del personale di terra di Iberia a Madrid e Barcellona e il recente sciopero indetto dal personale di cabina di Ryanair per i giorni 1, 2, 6, 8, 13, 15, 20, 22, 27 e 28 settembre.

Se infatti Ryanair dovesse confermare le sue intenzioni di chiusura, i sindacati farebbero sciopero l’1 e il 2 settembre, il 6 e l8, il 13 e il 15, il 20 e il 22, e infine il 27 e il 28 settembre, in sostanza tutti i venerdì e le domeniche del mese.

E questi sono solo gli ultimi segnali di una situazione estremamente volatile, caratterizzata anche dallo sciopero che ha interessato British Airways, costretta a cancellare alcuni voli per lo sciopero dei piloti. Ci si potrebbe trovare dinnanzi a 5 giorni di voli cancellati in quanto i piloti della compagnia britannica hanno annunciato tre giorni di sciopero, che si svolgeranno il 9, 10 e 27 settembre, nel tentativo di sbloccare una vertenza salariale.


Lo sciopero del personale navigante di Alitalia e Blue Panorama, indetto per  venerdì 6 settembre, è al momento confermato.


Lo sciopero dei piloti e assistenti di volo di Alitalia, in programma per il 6 settembre, è stato differito al 9 ottobre prossimo.
L’annuncio è della Fnta, la federazione che riunisce piloti ed assistenti di volo di Anpac, Anpav e Anp, che ha così accolto l’invito del ministero dei Trasporti.

“Purtroppo permangono le forti preoccupazioni sull’assenza di un piano industriale credibile e capace di portare Alitalia al rilancio dovuto e ripetutamente assicurato dai Ministri competenti. Alitalia non può più sottostare agli interessi di Delta e di Air France-Klm ma deve avere un proprio ruolo primario quale vettore nazionale al servizio dei cittadini italiani e degli ingenti flussi turistici”, spiega il sindacato. Per cui “mancando allo stato attuale fatti nuovi tali da consentirci di revocare l’azione di protesta, siamo a confermare le 24 ore di sciopero che differiamo al prossimo 9 ottobre”, conclude Fnta.

Ma poiché il differimento dello stop è stato comunicato in prossimità della data dello sciopero, per fronteggiare il quale Alitalia aveva provveduto alla soppressione di una serie di voli, la compagnia non ha potuto ripristinare l’intero operativo dei voli cancellati, in considerazione dei tempi tecnici per riorganizzare il programma di turnazione degli aeromobili e degli equipaggi.


Oltre agli stop annunciati di Ryanair, Vueling e British Airways, il bollettino del Ministero dei Trasporti segnala altre giornate calde.

VEDI TUTTI GLI SCIOPERI CONFERMATI

In aggiunta, sempre il 6 settembre sciopererà anche il personale di Aeroporti di Milano Linate e Milano Malpensa per 4 ore (dalle 10 alle 14), l’operativo di Trenitalia e il personale della Sea.

A rischio i collegamenti marittimi sullo Stretto di Messina, venerdì 20 settembre, giornata in cui incroceranno le braccia i lavoratori della compagnia di navigazione BluJet.

Il giorno successivo (sabato 21 settembre) per 24 ore (dalle 00.00 alle 23.59) le agitazioni interesseranno nuovamente gli aeroporti di Milano Linate e Malpensa.

Domenica 22 settembre, in Lombardia, il personale Trenord si fermerà per 23 ore.

Infine, a rischio i voli Alitalia, lunedì 23 settembre, giornata in cui è in programma uno sciopero di 24 ore del personale Alitalia Sai.

Buon Viaggio…