Save the Frogs Day 2026 a Basovizza: passeggiata tra rane e rospi con i Tutori Stagni FVG e attività di tutela degli anfibi.
Save the Frogs Day 2026 in FVG: a Basovizza una passeggiata tra rane e rospi
In occasione della giornata internazionale dedicata alla salvaguardia degli anfibi, il Carso triestino si popola di piccoli eroi silenziosi. Ecco tutto quello che devi sapere sull'appuntamento di Basovizza per il Save The Frogs Day.
Due passi nella natura per proteggere gli anfibi del Carso
Il Save The Frogs Day è il più grande evento mondiale dedicato alla conservazione delle rane e di altri anfibi. In Friuli Venezia Giulia, questa ricorrenza assume un valore speciale grazie al lavoro instancabile dei volontari locali.
Quest'anno, l'appuntamento è fissato per martedì 28 aprile 2026 a Basovizza, una frazione sul Carso che nasconde tesori naturali inaspettati.
"Due passi tra rane e rospi" sarà una camminata serale tra le viuzze del Carso.
Si tratta di una serata dedicata alla biodiversità.
Partecipare significa comprendere quanto sia fragile l'equilibrio dei nostri ecosistemi.
Gli anfibi sono infatti preziosi bioindicatori: la loro presenza ci segnala la salute dell'ambiente in cui viviamo.
L’evento, intitolato appunto “Due passi tra rane e rospi”, si svolge a Basovizza, in un’area ricca di ambienti naturali delicati. Qui, tra boschi e piccoli specchi d’acqua, gli anfibi trovano ancora habitat idonei per la riproduzione.
Il ritrovo è fissato alle ore 19:00, presso il parcheggio all’inizio del sentiero Ressel. Si tratta di un momento accessibile a tutti, pensato per avvicinare il pubblico a un tema spesso poco conosciuto. Sarà una passeggiata aperta a tutti.
Inoltre, l’iniziativa unisce educazione ambientale e osservazione sul campo. Non è solo una passeggiata: è un’occasione per comprendere il fragile equilibrio degli ecosistemi locali.
Consigli pratici per partecipare
Per vivere al meglio l’esperienza, è utile seguire alcune indicazioni:
- indossare abbigliamento comodo e adatto alla sera
- portare una torcia o luce frontale
- scegliere scarpe adatte a sentieri naturali
- mantenere un comportamento rispettoso dell’ambiente
Inoltre, è importante seguire le indicazioni dei volontari durante l’attività.
Nota bene: la passeggiata del 28 aprile non vedrà i volontari in azione per spostare e salvare gli anfibi, ma sarà una camminata dedicata alla conoscenza del loro mondo.
Informazioni utili
- Evento: Camminata "Due passi tra rane e rospi" – Save the Frogs Day 2026
- Data: martedì 28 aprile 2026
- Orario: ore 19:00
- Luogo: parcheggio inizio sentiero Ressel, Basovizza
- Partecipazione: la camminata è aperta a tutti (non sarà una delle attività di salvataggio e spostamento rospi, ma una
- Organizzazione: Tutori Stagni FVG
- Equipaggiamento richiesto: Torcia elettrica e abbigliamento comodo.
I Tutori Stagni FVG, li puoi contattare direttamente su Facebook
Curiosità dal Carso: un territorio di pietra e acqua nascosta
Il Carso triestino è un paesaggio apparentemente arido. Eppure, sotto la superficie, scorre una fitta rete di acque sotterranee.
Le doline e le cavità naturali trattengono l’umidità. Proprio qui si formano piccoli ambienti ideali per gli anfibi.
Questi ecosistemi, invisibili a uno sguardo distratto, raccontano una storia fatta di adattamento e resilienza. Ecco perché iniziative come questa assumono un valore ancora più significativo.
Basovizza e il sentiero Ressel
Il punto di ritrovo dell'evento è il parcheggio all'inizio del sentiero Ressel. Questo percorso non è un semplice sentiero boschivo, ma un itinerario storico intitolato a Josef Ressel, l'inventore dell'elica navale che visse a lungo a Trieste.
Ecco alcune particolarità della zona:
- Il sentiero attraversa il Bosco Igouza, un tempo riserva di legna per la città.
- L'area è costellata di doline, depressioni carsiche tipiche che creano microclimi unici.
- Nelle vicinanze si trovano antichi stagni carsici, un tempo usati per l'abbeveraggio del bestiame e oggi fondamentali per la riproduzione dei rospi.
Chi sono i Tutori Stagni FVG e cosa fanno
L’evento è organizzato dall’associazione Tutori Stagni FVG, attiva sul territorio regionale da anni.
Il loro impegno si concentra sulla tutela degli ambienti umidi minori, come stagni, pozze temporanee e fossati. Questi habitat, spesso trascurati, sono invece fondamentali per molte specie animali.
L’Associazione Tutori Stagni e Zone Umide del Friuli Venezia Giulia è una realtà fondamentale per la nostra regione. Nata per proteggere gli habitat acquatici minori, l’associazione si occupa di monitorare e salvaguardare le popolazioni di anfibi. Questi animali sono minacciati dalla perdita di habitat e, soprattutto, dalle infrastrutture stradali.
I volontari operano su diversi fronti:
- monitoraggio degli anfibi durante i periodi migratori
- salvataggio di rane e rospi lungo le strade
- creazione e manutenzione di piccoli stagni naturali
- ripristino di stagni e zone umide degradate.
- censimento delle specie presenti sul territorio regionale.
- campagne di salvataggio durante le migrazioni riproduttive.
- divulgazione scientifica per scuole e cittadini.
In particolare, i volontari operano nei momenti più delicati dell’anno, quando gli anfibi si spostano verso i siti riproduttivi.
Così facendo, contribuiscono in modo concreto alla salvaguardia di specie spesso minacciate dal traffico e dalla perdita di habitat.
Perché aiutare rane e rospi ad attraversare la strada
Ogni primavera, migliaia di anfibi lasciano i boschi per raggiungere gli stagni dove deporre le uova. Spesso, questo viaggio obbligato li porta ad attraversare strade asfaltate. Il traffico automobilistico può causare vere e proprie stragi, minacciando l'estinzione di intere popolazioni locali.
Aiutare un rospo ad attraversare non è solo un atto di gentilezza. Serve a garantire la biodiversità del nostro territorio. Senza l'intervento dei volontari, molte specie sparirebbero in pochi anni. Questi animali controllano anche le popolazioni di insetti nocivi, rendendo un servizio gratuito all'agricoltura e alla nostra salute.
Proteggere gli anfibi significa:
- preservare la biodiversità locale
- mantenere l’equilibrio degli ecosistemi
- favorire il controllo naturale degli insetti
- tutelare specie spesso indicatori della qualità ambientale
Inoltre, la presenza di anfibi sani indica ambienti ancora vitali. Per questo motivo, ogni intervento di tutela ha un valore che va oltre il singolo animale.
Come lavorano i volontari e come riconoscerli
I volontari dei Tutori Stagni operano soprattutto nelle ore serali e notturne. Si muovono lungo tratti stradali sensibili, monitorando il passaggio degli anfibi.
Durante le notti di migrazione, i volontari dell'Associazione Tutori Stagni sono facilmente riconoscibili. Indossano sempre giubbotti catarifrangenti per la sicurezza stradale e utilizzano potenti torce per individuare gli animali nell'erba. Spesso portano con sé dei secchi, usati per trasportare i rospi in sicurezza da un lato all'altro della carreggiata.
Se desideri unirti a loro o partecipare all'evento del 28 aprile, ricorda di portare con te una torcia e di indossare abbigliamento comodo e scarpe adatte al sentiero. È un'attività che richiede pazienza e attenzione, ma che regala la soddisfazione di aver salvato una vita preziosa.
Durante le attività:
- raccolgono gli animali in sicurezza
- li aiutano ad attraversare la strada
- registrano dati utili per il monitoraggio scientifico
Per essere ben visibili, indossano:
- giubbotti ad alta visibilità
- torce frontali o lampade
- guanti per la manipolazione sicura degli animali
Questa organizzazione permette interventi rapidi e coordinati. Inoltre, garantisce sicurezza sia per i volontari sia per gli automobilisti.
Partecipare a iniziative come questa consente di osservare da vicino il loro lavoro. E, allo stesso tempo, aiuta a diffondere comportamenti più attenti e consapevoli.