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Saldi estivi 2026: al via il 4 luglio in tutta Italia, anche in Friuli Venezia Giulia

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Dal 4 luglio al 30 settembre 2026 torna la stagione degli sconti. E in Friuli Venezia Giulia lo shopping si trasforma in una festa tra centri storici, outlet, centri commerciali e aperture serali.

Saldi estivi 2026: date, occasioni, shopping serale e notti dei saldi

La stagione degli acquisti a prezzi ribassati è ormai alle porte. Sabato 4 luglio 2026 prenderanno il via ufficiale i saldi estivi in quasi tutte le regioni italiane. La scelta di avviare le vendite di fine stagione nel primo fine settimana del mese garantisce uniformità sul territorio nazionale. Questa decisione consente inoltre alle famiglie di pianificare le spese per il guardaroba estivo prima delle tradizionali partenze per le vacanze.

La durata dei ribassi mostrerà alcune differenze significative a seconda delle scelte concordate dalle amministrazioni locali. Gran parte delle regioni applicherà il periodo standard di sessanta giorni. Al contrario, aree a forte vocazione turistica come la Puglia e la Sicilia prolungheranno i cartellini scontati fino al quindici settembre per intercettare i flussi dei viaggiatori di fine stagione.

Parte la caccia alle occasioni

L'estate porta con sé giornate più lunghe, vacanze e voglia di rinnovare il guardaroba. Ma porta anche uno degli appuntamenti commerciali più attesi dell'anno: i saldi estivi 2026.

Quest'anno la quasi totalità delle regioni italiane darà il via alle vendite di fine stagione sabato 4 luglio 2026, secondo l'indirizzo condiviso dalla Conferenza delle Regioni. Cambiano invece le date di conclusione, stabilite dalle singole amministrazioni regionali.
Lo scorso anno i saldi presero il via il 5 luglio

Per milioni di consumatori rappresentano il momento ideale per acquistare abbigliamento, calzature, accessori, articoli sportivi e prodotti per il tempo libero con sconti progressivi che, nelle ultime settimane, possono superare anche il 50-70%.

Naturalmente, il consiglio rimane sempre lo stesso: confrontare i prezzi, verificare il cartellino originale e scegliere esercizi commerciali affidabili.

In Friuli Venezia Giulia i saldi durano fino al 30 settembre

Per chi vive o trascorre l'estate in Friuli Venezia Giulia, la buona notizia è che il periodo dei saldi è tra i più lunghi d'Italia.

Le vendite di fine stagione inizieranno infatti sabato 4 luglio 2026 e termineranno mercoledì 30 settembre 2026, come previsto dalla normativa regionale sul commercio.

Si tratta di una caratteristica che rende la regione particolarmente interessante anche dal punto di vista turistico. Chi arriva per una vacanza al mare a Lignano Sabbiadoro, a Grado o a Trieste, oppure sceglie la montagna della Carnia o del Tarvisiano, potrà approfittare degli sconti praticamente per tutta l'estate.

Un'altra particolarità riguarda le vendite promozionali. In Friuli Venezia Giulia la normativa consente ai negozi di effettuare promozioni durante l'anno senza il rigido divieto presente in molte altre regioni. Questo rende il mercato particolarmente dinamico e competitivo.

Lo shopping diventa un evento nelle città del Friuli Venezia Giulia

In Friuli Venezia Giulia i saldi non coincidono soltanto con gli sconti.

Durante luglio e agosto molte città organizzano infatti aperture serali, spettacoli, musica dal vivo e iniziative dedicate allo shopping.

Le tradizionali Notti dei Saldi, le Notti Bianche e gli eventi estivi dei Distretti del Commercio trasformano i centri cittadini in luoghi di incontro, dove passeggiare tra negozi aperti fino a tarda sera, degustazioni, concerti e animazione.

Tra le località che negli ultimi anni hanno ospitato appuntamenti di questo tipo figurano spesso:

Il calendario varia di anno in anno ed è definito dai singoli Comuni, dalle associazioni di categoria e dai Distretti del Commercio.

Outlet, retail park e centri commerciali: dove fare acquisti

Grandi strutture come il Palmanova Village e i parchi commerciali di Città Fiera a Martignacco e Tiare Shopping a Villesse o Belforte a Monfalcone giocheranno d'anticipo. Le grandi catene attiveranno formule di presaldi e vendite private riservate ai titolari di carte fedeltà o membership digitali già negli ultimi giorni di giugno. Inoltre, per sabato 4 e domenica 5 luglio 2026 sono previste navette gratuite e promozioni extra sui marchi di abbigliamento, scarpe e accessori sportivi.

Molte strutture organizzano durante l'estate:

Per questo motivo conviene consultare sempre i siti ufficiali prima della visita, così da conoscere eventuali pre-saldi, promozioni dedicate o aperture straordinarie.

I pre-saldi: come funzionano davvero

Negli ultimi anni si parla sempre più spesso di pre-saldi. In realtà, questi non coincidono con i saldi ufficiali.
Molti negozi e catene commerciali riservano infatti, nei giorni precedenti l'inizio delle vendite di fine stagione, promozioni dedicate:

Anche outlet e centri commerciali propongono frequentemente campagne promozionali che anticipano l'avvio dei saldi veri e propri.

Per questo vale la pena iscriversi ai programmi fedeltà dei propri negozi preferiti, così da ricevere offerte dedicate e accesso anticipato alle promozioni.

Date, regole e storia di questo appuntamento così atteso dagli amanti dello shopping.

Un'occasione anche per il turismo

I saldi rappresentano ormai anche un'opportunità per il turismo regionale.

Molti visitatori scelgono infatti di abbinare una giornata di shopping a una passeggiata nei centri storici, a una visita culturale o a una cena nei locali del territorio.

Dal mare alle città d'arte, passando per i borghi storici, l'estate in Friuli Venezia Giulia offre così l'occasione di vivere giornate ricche di esperienze, alternando cultura, gastronomia e shopping.  

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   Quali caratteristiche devono avere?

Perché effettivamente possano essere chiamate “saldi”, queste vendite devono necessariamente rispondere ad alcune caratteristiche:

Per quel che invece riguarda l’inizio e la durata dello svolgimento dei saldi, questo varia a seconda delle Regioni. Queste infatti possono decidere liberamente in base all’ Art. 15 comma 3 D. Lgs. Bersani n. 114 e ss. Il periodo dei saldi, però, dura quasi sempre all’incirca 60 giorni. I saldi differiscono dalle "vendita di liquidazione" e "vendite promozionali". Ecco le differenze tra le tre tipologie di vendite

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Saldi invernali ed estivi

Come abbiamo potuto apprendere, i saldi possono essere realizzati soltanto in conclusione della stagione. Alla fine della stagione primavera/estate, si possono dunque organizzare i saldi estivi. Mentre l’avvio dei saldi invernali parte solitamente  ai inizio gennaio, nei giorni attorno all'Epifania.

La storia dei saldi

I saldi rappresentano il momento più atteso per milioni di amanti dello shopping in tutta Italia. Il settore merceologico che è maggiormente protagonista dei saldi è quello dell'abbigliamento. Ma per quale motivo è così?

La prima regolamentazione

La storia dei saldi affonda le proprie radici quasi un secolo fa. Risale infatti al 2 giugno 1939 una legge che per la prima volta introduce le categorie delle vendite “straordinarie” e “di liquidazione”. Ambedue sono definite “forme di vendita al pubblico con le quali un commerciante cerca di esitare in breve tempo tutte le proprie merci o gran parte di esse, presentando al pubblico la vendita come occasione particolarmente favorevole”. Esattamente come accade oggi, i prezzi dovevano essere indicati chiaramente sulla merce e non potevano essere modificati durante il periodo della vendita straordinaria. Ma, a differenza del periodo attuale, il periodo dell’anno in cui fare le vendite straordinarie poteva essere scelto liberamente.

Dagli anni Ottanta ad oggi

Chiusa l'epoca del Fascismo, i saldi sono finiti in soffitta, per poi tornare in auge soltanto una quarantina di anni dopo. Bisognerà infatti attendere il disegno di legge n. 405 A.C. del 1979 per vedere una “nuova” regolamentazione in materia di saldi. La legge, però, si limitava soltanto a ripetere le regole già in vigore durante il periodo fascista, con qualche aggiunta.

Ma è negli anni Ottanta che i saldi ottengono una regolamentazione ben precisa: solo quattro settimane al massimo in totale e due volte l'anno. Non più ribassi quando si vuole, ma quando lo decide il Governo. L'obiettivo è dare impulso ai consumi e svuotare i magazzini dei negozi di abbigliamento.

Lo scopo dei saldi è infatti proprio questo: consentire lo smaltimento delle vecchie collezioni per fare in modo che i negozianti possano fare spazio ai nuovi prodotti. Le ultime modifiche in materia arrivano con la legge del 1998, nella quale si stabilisce che la responsabilità sulle date di inizio dei saldi – contrariamente a quanto proposto invece dalla legge 12 aprile 1991, n. 130. – sia demandata alle singole regioni.
Per evitare però che alcune regioni iniziassero prima, e quelle limitrofe lamentassero “concorrenza sleale”, a partire dai saldi del 2021, la data di inizio dei saldi è stata concordata tra le diverse regioni italiane.

Nuove regole arrivano nel 2005, con il Codice del consumo:

Regole che sono in vigore ancora oggi.     saldi estivi 02

Saldi, vendite di liquidazione e vendite promozionali: c’è differenza?

Spesso c’è un po’ di confusione tra i termini "saldi", "vendita di liquidazione" e "vendite promozionali".

Quindi, quando si parla di vendita di liquidazione e di vendita promozionale, a cosa ci si riferisce?

Vendite promozionali

Le vendite promozionali – al contrario dei saldi – non sono in alcun modo vendite vincolate: possono essere realizzate in qualsiasi periodo dell’anno, nonostante debbano durare solo per un periodo limitato di tempo.
Purtroppo, la legislazione in merito – molto specifica invece per i saldi – è un po’ lacunosa in campo di vendite di liquidazione.
Per questo motivo, sono le regioni stesse – in accordo con le organizzazioni locali dei consumatori e delle imprese del commercio – a darsi delle regole più precise circa la disciplina delle vendite promozionali, le modalità di svolgimento, sul periodo e la durata delle vendite di liquidazione e dei saldi e, infine, sull’adeguata pubblicità di informazione dei consumatori.
In questo modo, le vendite promozionali potranno essere così distinte nettamente dai saldi.

Vendite inliquidazione

Le vendite di liquidazione, invece, sono vendite che possono avvenire in qualunque periodo dell’anno al fine di vendere, in un lasso di tempo ridotto, i propri prodotti.
Queste possono però essere organizzate soltanto in presenza di determinate condizioni, quali l’eventuale cessione dell’azienda, l’eventuale cessazione dell’attività commerciale, la trasformazione o rinnovo dei locali o il trasferimento dell’azienda in altro locale.
Per svolgere una vendita di liquidazione in modo corretto, questa deve essere comunicata per tempo al Comune di competenza. Solo così si potrà verificare l’esistenza delle condizioni appena citate.

Vendite straordinarie e vendite promozionali in Friuli Venezia Giulia

Il Friuli Venezia Giulia si è allineato al 6 luglio 2024 come tutte le altre Regioni.
La stagione durerà 60 giorni e sarà possibile effettuare vendite promozionali in qualsiasi periodo dell’anno.

La normativa di riferimento per la Regione Friuli Venezia Giulia è la Legge Regionale 5 dicembre 2005, n. 29, CAPO V (Pubblicità dei prezzi e vendite straordinarie). Nello specifico si fa riferimento agli Artt. 32, 33, 34, 35, 36, 37.

Info

Pe altre info: Confcommercio