Dal 28 agosto al 7 settembre 2026 torna la grande festa di Staranzano. Concerti, Buskers Festival, Festa dell’Uva, Giostra delle Contrade, mostre, sport e naturalmente le “raze”.
Sagra de le Raze 2026 a Staranzano: tradizione bisiaca, spettacoli ed enogastronomia
A Staranzano la fine dell’estate ha un suono preciso: quello delle piazze che tornano a riempirsi, dei concerti, delle cucine in attività e delle persone che si incontrano.
Dal 28 agosto al 7 settembre 2026 torna la Sagra de le Raze, una delle feste popolari più radicate della Bisiacaria.
Il programma ufficiale appena pubblicato conferma una manifestazione diffusa in tutto il centro del paese. Ci saranno quattro aree di festa, concerti, spettacoli, mostre, appuntamenti culturali, sport, mercatini, attività per bambini e una ricca proposta gastronomica curata dalle associazioni locali.
E, naturalmente, ci saranno loro: le raze.
Perché a Staranzano questa parola non indica il pesce. In dialetto bisiaco la raza è l'anatra e, più precisamente nella storia della sagra, richiama i mazurini, i germani reali che un tempo popolavano abbondantemente le zone umide tra il mare e la foce dell'Isonzo. Anche Rai FVG ha ricordato questo stretto legame tra la festa e il germano reale.
Una festa che Staranzano ha rischiato di perdere
L'edizione 2026 ha anche un significato particolare. Solo pochi mesi fa il futuro della Sagra de le Raze era apparso incerto. La Pro Loco aveva infatti segnalato le crescenti difficoltà burocratiche che gravavano sul volontariato e sull'organizzazione della manifestazione.
Ed è forse proprio questo a rendere ancora più evidente ciò che emerge sfogliando il programma 2026. Dietro agli undici giorni di appuntamenti c'è un intero paese che lavora insieme.
Alla realizzazione partecipano Circolo ACLI Staranzano, Amatori Calcio Staranzano, Attic, Basket De Raza, Compagnia del Carro, Associazione Musicale Incontro, Pallavolo Staranzano, Associazione Turchina e Pallacanestro Bisiaca, con il coordinamento della Pro Loco di Staranzano.
Insomma, più che una festa organizzata per Staranzano, è una festa costruita da Staranzano.
Le origini della festa e la tradizione gastronomica de le raze
La festa trae il proprio nome dalla raza, termine del dialetto bisiaco che indica l'anatra germana tipica della zona paludosa della foce dell'Isonzo. In passato, il periodo di fine estate coincideva con la caccia e la preparazione di piatti tradizionali a base di questa carne prelibata. I chioschi gestiti dai volontari riproporranno queste antiche ricette gastronomiche, offrendo ai visitatori un'esperienza di gusto autentica.
Ma perché si chiama Sagra de le Raze?
Per comprenderlo bisogna andare indietro di oltre due secoli.
La tradizione fa risalire le origini della festa attorno al 1797, nel periodo delle guerre napoleoniche e del successivo dominio asburgico.
Secondo il racconto tramandato, i giovani coscritti diretti a Vienna per il servizio militare festeggiavano prima della partenza con una caccia ai mazurini, cioè ai germani reali. Questi uccelli erano allora molto diffusi nelle zone umide del litorale isontino.
La festa cambiò nel tempo, ma l'anatra rimase uno dei suoi simboli.
Una testimonianza curiosa arriva addirittura da Chino Ermacora, che nel 1942 citava la sagra di Staranzano parlando delle anatre cucinate al forno e di un'antica preparazione con le rape. La citazione è conservata in una pubblicazione della Regione Friuli Venezia Giulia dedicata alle tradizioni alimentari regionali.
Oggi le cucine della sagra continuano a riportare quel nome al suo significato gastronomico, accanto a molte altre proposte.
Il calendario degli spettacoli e la musica sui quattro palchi
Il programma musicale dell'edizione 2026 vedrà l'alternarsi di band nazionali, orchestre e spettacoli comici suddivisi tra Piazza Dante, l'Area Parrocchiale, il Fronte Biblioteca e la zona Retro Biblioteca:
- Venerdì 28 agosto: Inaugurazione ufficiale alle ore 18:00 in Piazza Dante. A seguire, dalle 21:00, andrà in scena lo spettacolo comico e musicale "Shyland" con Ruggero de I Timidi. In Area Parrocchiale si terrà il concerto rock tributo a Lucio Battisti con i Rockside.
- Sabato 29 agosto: Piazza Dante ospiterà il concerto rock della Big Band Theory (ore 21:00), seguito dall'estrazione della prima tombola da 2.500 euro (ore 23:30). Nel Fronte Biblioteca si esibirà il cantante Alessandro Gerolin.
- Domenica 30 agosto: Giornata interamente dedicata allo Staranzano Buskers Festival, con artisti di strada, laboratori per bambini dalle ore 10:00 e spettacolo del fuoco finale in Piazza Dante alle ore 23:00. Nel Retro Biblioteca suonerà la formazione balcanica Estensione 2.0.
- Lunedì 31 agosto: In Piazza Dante spazio ai ritmi dance con laMist 90/2000 Party Band ed estrazione della tombola da 2.000 euro. Nel Retro Biblioteca si terrà il concerto dei Duran Duranies (tributo ai Duran Duran).
- Giovedì 3 settembre: Esibizione del gruppo venetoT-Side Toto Tribute in Piazza Dante (ore 21:00). L'Area Parrocchiale ospiterà la serata danzante guidata dallo storico DJ Enzo Zippo.
- Venerdì 4 settembre: Piazza Dante si accenderà con il pop-rock anni '80 dei Maniax, mentre in Area Parrocchiale suoneranno i Blues Metropolitano (tributo a Pino Daniele).
- Sabato 5 settembre: Serata rock con lo showCindy & The Rock History in Piazza Dante (ore 21:00) seguito dalla tombola da 2.500 euro. Nelle vie del paese sfilerà la Funkasin Street Band.
- Domenica 6 settembre: Grande spettacoloCelebrity Stars Multi-Tribute Show in Piazza Dante con le hit delle più famose dive della musica pop internazionale.
- Lunedì 7 settembre: Serata conclusiva con lo spettacolo"La Banda Italiana - Atto II" condotto da Enrico Favento in Piazza Dante (ore 21:00) ed estrazione della tombola finale da 3.000 euro.
Non solo spettacoli: le mostre della Sagra de le Raze
Per tutta la durata della manifestazione saranno visitabili diverse esposizioni. Tra queste:
- 52ª Mostra del Fungo, nella Sala Tre Scalini del Giardino Bar ACLI;
- “Ogni giorno mamma – Dietro le quinte della maternità”, di Anita Miceu e della fotografa Sveva Angelini, in Sala Delbianco;
- “Radici – Rivedere ieri per immaginare domani”, nella sede della Pro Loco;
- XXIII Bonsai in primo piano, dal 4 al 6 settembre.
Davanti alla Biblioteca tornerà inoltre Il villaggio dei bambini, spazio dedicato ai più piccoli con giochi, attività e laboratori.
Festa dell’uva, Giostra delle contrade e la Remada Longa
La manifestazione racchiude nel proprio programma tre appuntamenti della tradizione locale friulana e bisiaca:
- La Giostra delle 8 Contrade (Sabato 5 settembre, ore 15:30):Presso l'Area Parrocchiale si terrà la storica sfida tra ragazzi dai 10 ai 14 anni suddivisi nelle otto contrade di Staranzano, impegnati nei giochi popolari di un tempo (zughi de 'na volta).
- La Tradizionale Festa dell’Uva (domenica 6 settembre):Con partenza dall'Azienda Agricola 'La Ferula' alle ore 10:30, la sfilata dei carri agricoli, dei trattori storici e dei figuranti in costume d'epoca raggiungerà Piazza Dante per la cerimonia pubblica della pigiatura dell'uva accompagnata da musiche bandistiche e dolci tipici.
- Remada Longa e Pedalada (sabato 12 settembre):Incontro sportivo lungo il Canale della Quarantia con la quarantesima edizione della gara remiera sulle tipichebatele. La competizione sarà affiancata da un'escursione ciclistica inclusiva dotata di tandem leggeri per consentire la partecipazione di persone ipovedenti o non vedenti.
Staranzano, tra Bisiacaria e foce dell’Isonzo
E forse proprio qui si comprende meglio perché una festa dedicata alle raze sia nata proprio a Staranzano.
Il comune appartiene alla Bisiacaria e si trova in un territorio che passa rapidamente dalla pianura agricola alle zone umide e al litorale dell'Alto Adriatico.
Le antiche aree di caccia dei germani reali erano legate alla fascia compresa tra il mare e lafoce dell'Isonzo. La sagra stessa, prima di spostarsi stabilmente nel centro del paese, era legata a questo paesaggio d'acqua e campagna.
C'è quindi qualcosa di più di un'anatra nel nome di questa festa.
C'è un pezzo della geografia di Staranzano, della sua lingua, della cucina e della memoria collettiva.
Ed è probabilmente per questo che, dopo oltre due secoli, quelle raze continuano ostinatamente a tornare ogni fine estate.
Sagra de le Raze 2026: informazioni utili
- Quando: da venerdì 28 agosto a lunedì 7 settembre 2026
- Dove: Staranzano (GO), centro cittadino
- Aree principali: Piazza Dante, area parrocchiale, fronte e retro Biblioteca, Sala Delbianco
- Luna park: piazzale UNICEF, area scuole
- Festa dell'Uva: domenica 6 settembre 2026
- Giostra delle Otto Contrade: domenica 6 settembre 2026, ore 15.30
- Staranzano Buskers Festival: domenica 30 agosto 2026, dalle 10.00 alle 23.00
- Remada Longa e Pedalada: sabato 12 settembre 2026
- Parcheggi: impianti sportivi di via Atleti Azzurri d'Italia, area scolastica di piazzale UNICEF, piazzale del cimitero, piazza Risiera San Sabba e area di via Zanolla
- Programma: consultabile anche attraverso l'app della Sagra e i canali social ufficiali.
- Info web: https://www.facebook.com/sagradeleraze