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Rivoluzione nei beni culturali con riorganizzazione MiBACT

Rivoluzione nei beni culturali con riorganizzazione MiBACT   La riorganizzazione del Mibact presentata il 16 luglio 2014 dal ministro Franceschini rivoluziona il modello organizzativo dei beni culturali italiani. L’amministrazione viene resa più snella, efficiente e meno costosa attraverso: - l’ammodernamento della struttura centrale e la semplificazione di quella periferica; - l’integrazione definitiva tra cultura e turismo; la valorizzazione dei musei italiani (20 musei di interesse nazionale dotati di piena autonomia gestionale e finanziaria con direttori altamente specializzati e selezionati con procedure pubbliche); - il rilancio delle politiche di innovazione e formazione; - la valorizzazione delle arti contemporanee; - la revisione delle linee di comando tra centro e periferia (semplificazione delle procedure per ridurre i contenziosi); - il taglio delle figure dirigenziali (37 dirigenti in meno). In particolare la riforma punta ad un MiBACT per la cultura e il turismo. È divenuto prioritario e improrogabile per il Paese assicurare la piena integrazione tra i due ambiti strategici di intervento del Ministero, cultura e turismo. A tale scopo vengono potenziati i collegamenti tra gli uffici operanti nei due settori, con nuove specifiche competenze in materia di turismo in capo alle Direzioni regionali, che realizzeranno anche itinerari e percorsi culturali e paesaggistici di valenza turistica. La riforma punta a rendere il MiBACT: - più snello ma più forte sul territorio - più efficiente e più moderno al centro e più autorevole a livello internazionale - più attento alle arti contemporanee - più trasparente e più attento all’educazione, alla formazione e alla ricerca - che crei un “sistema museale italiano” “Non si tratta di piccoli cambiamenti – ha detto il ministro Franceschini - e la riorganizzazione del Mibact è una grande rivoluzione che ci consentirà di investire sull’incredibile patrimonio culturale che possediamo”. VEDI LA SCHEDA DELLA RIFORMA CON TUTTI I DETTAGLI Fonte: MiBACT