Anche per il 2018 puntuale arriva dal Sole 24 Ore, la ricerca annuale dedicata alla Qualità della vita sul territorio giunta alla 29ª edizione.
Il giudizio sulla vivibilità e le opportunità delle province d'Italia, giudicate attraverso sei settori: ricchezza e consumi; affari e lavoro; ambiente e servizi; demografia e società; giustizia e sicurezza; cultura e tempo libero.
Nell'edizione di quest'anno – la ventinovesima – gli indicatori utilizzati nei settori, rimangono a 42, per cogliere in dettaglio lo stato di buona o cattiva salute del territorio. Sono stati quindi presi in esame i canoni di locazione, il numero di start up, la disoccupazione giovanile, il numero di laureati ogni mille abitanti, il numero di Onlus e altri fattori ancora.
Da tutti questi fattori vengono costruite classifiche di settore e una classifica finale di sintesi.
Qualità della vita nelle province italiane 2018: La classifica regala il primo posto per Milano, con Bolzano salito al secondo posto e Aosta al terzo. Più in generale è il Triveneto a popolare le prime trenta posizioni. Solo Venezia e Rovigo si piazzano poco dopo, rispettivamente al 34° e al 58° posto.
Soddisfazione per quanto riguarda il Friuli Venezia Giulia, tutte e quattro le province si piazzano tra le prime 25: Trieste - 6° posto Pordenone -8° posto - aumento di 5 posizioni rispetto al 2017 Gorizia - 10° posto Udine -24° posto LA GRADUATORIA FINALE La classifica 2018 delle province con il ranking, il punteggio medio ottenuto nei sei gruppi di indicatori e la differenza rispetto alla posizione conseguita nel 2017 (Fonte: elaborazione Il Sole 24 Ore del Lunedì)