Aperte le iscrizioni al VI Premio Letterario Internazionale Rainer Maria Rilke 2026. Bando, informazioni e premiazione al Castello di Duino.
Premio Internazionale Rilke 2026: aperte le iscrizioni per la sesta edizione del concorso di poesia
Il panorama letterario transfrontaliero si arricchisce di un nuovo capitolo. Hanno preso ufficialmente il via le iscrizioni per la sesta edizione del Premio Internazionale Rainer Maria Rilke, il prestigioso concorso dedicato alla poesia contemporanea.
Il premio letterario punta a bissare il grande successo riscontrato nel corso delle passate edizioni. L'anno scorso si registrarono infatti oltre cinquecento partecipanti provenienti da numerosi territori e diverse realtà culturali. Gli autori interessati possono fin da ora consultare il regolamento e inviare i propri componimenti per partecipare alla selezione.
Il concorso dedicato alla poesia torna nel segno delle Elegie Duinesi. La premiazione si terrà il 5 dicembre 2026 al Castello di Duino
La poesia torna a parlare molte lingue, ma continua ad avere uno dei suoi luoghi simbolo sulle falesie del Carso triestino. Sono infatti aperte le iscrizioni alla sesta edizione del Premio Letterario Internazionale Rainer Maria Rilke, il concorso che negli ultimi anni è diventato un importante punto di riferimento per autori, traduttori e appassionati di poesia provenienti dall'Italia e dall'estero.
Il Premio è stato presentato a Lubiana, nell'ambito dell'apertura della sesta edizione del Festival degli Angeli, manifestazione culturale promossa dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis. L'edizione 2025 ha registrato oltre 500 partecipanti, confermando una crescita costante e un interesse sempre più internazionale.
Un premio nato nel luogo che ispirò Rilke
Istituito nel 2021, il Premio rende omaggio a Rainer Maria Rilke e al profondo rapporto che il poeta ebbe con Duino, dove soggiornò tra il 1911 e il 1912 come ospite del Castello. Fu proprio qui che nacquero le celebri Elegie Duinesi, considerate uno dei vertici della poesia europea del Novecento.
La leggenda racconta che il primo verso delle Elegie giunse a Rilke durante una passeggiata lungo le falesie affacciate sul mare. Il vento della bora gli avrebbe portato quella domanda destinata a diventare immortale: «Chi, se io gridassi, mi udrebbe mai dalle schiere degli angeli?». Da allora il promontorio di Duino è entrato nella geografia della letteratura europea, attirando studiosi, poeti e lettori da tutto il mondo.
Non è quindi casuale che il Premio abbia scelto proprio questo territorio come sua casa: un luogo dove il paesaggio continua ancora oggi a dialogare con la parola poetica.
Una giuria rinnovata per valutare i testi in concorso
Per affrontare al meglio l'ampia partecipazione, gli organizzatori hanno predisposto una commissione tecnica di altissimo profilo scientifico. Come sottolineato dall'ideatore del premio Christian Sinicco, la scelta dei giurati garantisce l'assoluta qualità della selezione. Anche il presidente del Gruppo Ermada, Massimo Romita, ha ribadito il solido entusiasmo che circonda l'evoluzione di questa kermesse letteraria.
Immagine consigliata: lubiana-presentazione-festival-angeli.jpgAlt text: Sala istituzionale a Lubiana durante la presentazione del bando di concorso del VI Premio Internazionale Rilke.
I componenti sono stati suddivisi in tre sezioni di valutazione specifiche:
- Sezione A: Composta dagli esperti Elisa Donzelli, Tatjana Rojc, Mary Barbara Tolusso e Rodolfo Zucco;
- Sezione B: Affidata a Loredana Bogliun, Ulisse Dogà, Elisabeth Faller, Gianpaolo G. Mastropasqua e Alexandra Zambà;
- Sezione C: Curata da Ivan Crico, Giovanna Frene, Gabriella Musetti, Daniele Orso e Furio Pillan.
Il bando completo del Premio è disponibile qui
Un concorso aperto alla poesia contemporanea
Promosso dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis e dall'Associazione Poiein APS, con il supporto della casa editrice Vita Activa Nuova e la collaborazione della Fondazione Alfonso Gatto, il Premio valorizza opere poetiche provenienti da differenti culture e tradizioni linguistiche.
L'obiettivo è favorire il confronto tra autori, sostenere la traduzione poetica e contribuire alla diffusione della poesia contemporanea in una prospettiva internazionale.
Per l'edizione 2026 è stata inoltre rinnovata la composizione delle giurie, con studiosi, poeti e critici provenienti da diverse esperienze culturali, a conferma dell'attenzione riservata alla qualità della selezione.
Dal Festival degli Angeli al Castello di Duino
Il Premio si inserisce nel programma del Festival degli Angeli, progetto culturale che mette al centro l'eredità letteraria di Rilke e il dialogo tra le culture dell'Europa centrale.
Il percorso inaugurato a Lubiana accompagnerà i partecipanti fino alla cerimonia finale, prevista sabato 5 dicembre 2026 nello scenario del Castello di Duino, luogo profondamente legato alla vita e all'opera del poeta.
Come partecipare
Il bando ufficiale disciplina modalità di partecipazione, sezioni del concorso, requisiti richiesti e scadenze.
Gli organizzatori invitano poeti e poetesse, sia affermati sia emergenti, a presentare le proprie opere secondo quanto previsto dal regolamento ufficiale.
➡ Bando completo del VI Premio Letterario Internazionale Rainer Maria Rilke:
https://ilfestivaldegliangeli.blogspot.com/2026/05/il-bando-di-concorso-del-vi-premio.html
Informazioni utili
- Manifestazione: VI Premio Letterario Internazionale Rainer Maria Rilke
- Edizione: 2026
- Iscrizioni: aperte (consultare il bando ufficiale)
- Luogo della premiazione: Castello di Duino, Duino Aurisina (Trieste)
- Data della premiazione: 5 dicembre 2026
- Organizzazione: Gruppo Ermada Flavio Vidonis e Poiein APS
- Bando: disponibile online sul sito del Festival degli Angeli.
Rainer Maria Rilke: il poeta delle Elegie Duinesi e la sua eredità
Rainer Maria Rilke (Praga, 4 dicembre 1875 – Les Planches, 29 dicembre 1926) fu uno scrittore e poeta austriaco di origine boema. La sua produzione è vasta e profonda. Si estende dalla prosa alla poesia. Le sue "Elegie duinesi" sono considerate un capolavoro. Rappresentano un momento cruciale della sua produzione. L'ispirazione per queste opere nacque tra le mura del Castello di Duino. Era ospite della principessa Marie von Thurn und Taxis. Questo luogo magico nutrì la sua creatività. Le elegie sono un dialogo con l'esistenza. Esplorano temi universali come l'amore, la morte, la trascendenza. Il premio nasce proprio per onorare questo legame indissolubile. La sua V edizione cade in un anno speciale. Si celebra il centocinquantesimo anniversario della nascita del poeta. È un'occasione per riscoprire la sua opera. Rilke è un faro per la poesia mondiale. Le sue parole continuano a ispirare.
Il castello di Duino: un guardiano di storia e ispirazione abitato dalla poesia
Duino, con il suo castello proteso sul golfo di Trieste, è più di una cornice. È un luogo dove la parola poetica ha casa, e dove la voce di Rilke sembra ancora vibrare tra le torri. Le Elegie duinesi, iniziate nel 1912, sono uno dei massimi esempi di poesia metafisica del Novecento. Qui il poeta scrisse il famoso incipit:
“Chi, se io gridassi, mi udrebbe mai dalle schiere degli angeli?”
Oggi, con il Premio a lui dedicato, quel grido continua a ricevere ascolto. Non solo dagli angeli, ma da una comunità di lettori, autori e traduttori che scelgono la poesia come spazio di resistenza, rivelazione e connessione.
Il Castello di Duino, maestoso e imponente, si erge su un promontorio roccioso. Domina le acque cristalline dell'Adriatico. Non è solo una dimora storica. È un luogo intriso di leggende e cultura. Da secoli, è proprietà dei principi della Torre e Tasso. Ha ospitato figure illustri, tra cui Dante Alighieri. Ma il suo legame più profondo è con Rainer Maria Rilke. Qui il poeta trovò l'ispirazione. Le sue "Elegie duinesi" iniziarono qui. Il castello offre panorami mozzafiato. I suoi giardini terrazzati scendono verso il mare. Le sue sale raccontano storie di nobiltà e ingegno. Una curiosità: sotto il castello si cela il Bunker della seconda guerra mondiale. Un labirinto di gallerie scavate nella roccia. Questo contrasto tra bellezza antica e storia recente è affascinante. Il castello è un simbolo. Rappresenta la fusione tra natura, arte e storia. La scelta di questo luogo per la cerimonia è simbolica. Celebra il legame indissolubile tra Rilke e il territorio.