
Dopo il completamento del restauro, il 5 novembre 2016 il duomo di Sant'Andrea a Venzone, una delle 'capitali' del terremoto del Friuli nel 1976, ha visto tornare le statue dei dodici Apostoli che erano poste a coronamento del tetto dell'edificio sacro.
Il duomo di Venzone, completamente distrutto dal sisma del 1976, è stato ricostruito per "anastilosi" tra il 1988 e il 1995, riutilizzando le pietre originarie.
Le dodici statue restaurate, che sono ora visibili all'interno del Duomo, saranno collocate nel contiguo lapidario per preservarle dalle intemperie.
Di esse nei prossimi mesi saranno realizzate delle copie, destinate a prendere il posto delle originali sul tetto.
In questo modo sarà finalmente restituito l'aspetto originario al Duomo di Sant'Andrea Apostolo, che fu consacrato dal Patriarca Bertrando di Aquileia il 2 agosto del 1338 (un anno prima del Duomo di Gemona) e custodisce al suo interno preziose opere realizzate tra il tredicesimo e il ventesimo secolo.
Nel corso della cerimonia, aperta dal pievano e presidente della Fabbriceria del Duomo, monsignor Roberto Bertossi, presenti la presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani e l'assessore regionale alla Cultura Gianni Torrenti, sono intervenuti tra gli altri il sindaco di Venzone e presidente dei sindaci del Friuli terremotato Fabio Di Bernardo, il direttore della Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia Corrado Azzollini, Guido Biscontin, dell'Università Cà Foscari di Venezia, e i curatori del restauro delle statue.
Fonte: Regione FVG