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Museo Ferroviario di Campo Marzio: in arrivo il progetto di restauro e conservazione

Progetto di restauro del Museo Ferroviario di Trieste Campo Marzio e suo riutilizzo come polo turistico e museale. Questo il tema al centro dell’incontro del 31 maggio 2017 tra il Presidente della Fondazione FS Italiane Mauro Moretti, il Direttore Generale, Luigi Cantamessa, la Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani e il Sindaco di Trieste Roberto Dipiazza. "L'obiettivo - ha detto Moretti -, sulla scorta di quanto la Fondazione ha fatto in altre parti d'Italia, è creare un percorso capace di attrarre un importante flusso turistico di qualità proveniente da tutta Europa valorizzando dei siti che prima erano inutilizzati". Il piano di recupero predisposto dalla Fondazione FS prevede, in una prima fase, il restauro dell’area aperta al pubblico - lungo via Giulio Cesare - dove sarà esposta la collezione di cimeli ferroviari - fra cui alcuni pezzi unici - sia italiani che dell’ex impero Austro-Ungarico. Il restauro sarà finanziato grazie al contributo economico del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, della Regione FVG e del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, proprietario dell’immobile. Sarà il prossimo 18 luglio la data in cui verrà sottoscritto, alla presenza del ministro dei Beni e delle Attività culturali Dario Franceschini, il protocollo per l'avvio dei lavori finalizzati al ripristino della stazione museo di Campo Marzio di Trieste che sarà collegata al Castello di Miramare, ripercorrendo la vecchia ferrovia di Rozzol che verrà completamente riattivata. Durante l’incontro sono stati affrontati anche i temi della valorizzazione delle attività culturali e turistiche degli itinerari ferroviari che collegano i siti naturalistici del Carso, del Parco di Miramare e Villa Opicina. Il Museo Ferroviario di Trieste Campo Marzio, che sarà gestito dopo il restauro dalla Fondazione FS, ha sede infatti nella ex stazione terminale dell’antica linea Austro-Ungarica Trieste - Vienna. La collezione dei treni storici contenuta nel Museo, ancora raccordato alla rete ferroviaria in esercizio, è unica nel suo genere e il sito può essere stazione di origine per viaggi con treni d’epoca all’interno della Regione o verso l’Austria e la Slovenia, tramite l’antico valico di Monrupino che sarà mantenuto in esercizio per questi scopi. La Fondazione FS è fortemente impegnata nell’organizzazione di treni storici su tutto il territorio italiano e intenzionata a sfruttare le possibilità offerte in Regione dalla linea pedemontana friulana, fra Sacile e Gemona del Friuli, dalla cintura ferroviaria di Trieste, fra Trieste Campo Marzio e Trieste Centrale, con possibilità di estendere le corse fino a Miramare e Villa Opicina nei weekend. Soddisfazione infine per la road map tracciata, che vede nel 18 luglio la prossima tappa, è stata espressa dal sindaco Roberto Dipiazza, il quale ha previsto nell'area della stazione di Campo Marzio un'area di forte attrattività turistica in vista anche dello spostamento del locale mercato ortofrutticolo e della realizzazione di future strutture alberghiere. Fonte: Fondazione FS