NEWS
La Fase 3 fa scoprire itinerari e percorsi slow del Friuli Venezia Giulia
[caption id="attachment_103294" align="alignnone" width="1260"]

foto: http://www.montasio.com[/caption]
Gli itinerari del Friuli Venezia Giulia e i percorsi slow sono stati riscoperti durante la Fase 3.
4.100 chilometri di itinerari percorribili a piedi o in bicicletta, con una rete di 565 sentieri e 38 ferrate.
In Friuli Venezia Giulia la stagione estiva, nonostante le iniziali preoccupazioni legate all'emergenza epidemiologica, sta registrando un significativo
afflusso di visitatori orientati in prevalenza verso itinerari slow, immersi in una natura pressoché incontaminata e priva di insediamenti speculativi, attraverso i quali godere appieno delle bellezze del territorio e vivere al tempo stesso storia, tradizioni e culture tipiche delle nostre comunità.
La Regione guarda quindi con favore alle pubblicazioni che valorizzano questo tipo di esperienze pienamente integrate nell'offerta turistica regionale.
È quanto espresso in sintesi dal governatore della Regione in relazione alla nuova iniziativa editoriale di Repubblica che dedica una
guida ai Cammini del Friuli Venezia Giulia.
Seppure di piccole dimensioni la nostra regione offre la possibilità di fruire di oltre
4.100 chilometri di itinerari percorribili a piedi o in bicicletta, che mettono in collegamento siti e piccoli borghi di montagna alle località di mare quali Grado e Lignano e, con una rete di
565 sentieri e 38 ferrate, consentono di
raggiungere anche le aree limitrofe come il Veneto, la Slovenia e la vicina Carinzia.
Le decisioni assunte a inizio pandemia hanno consentito di contenere la diffusione del contagio e al tempo stesso hanno contribuito ad aumentare la corretta percezione da parte degli utenti di un'area sicura e protetta, dove soggiornare con tranquillità anche in considerazione del comportamento esemplare della comunità residente che si è sempre attenuta rigorosamente alle disposizioni impartite a livello regionale e nazionale.
I dati legati al flusso di ospiti nelle principali località turistiche del Friuli Venezia Giulia evidenziano presenze significative soprattutto in montagna, dove nelle strutture ricettive si è registrato, per diverse giornate, il tutto esaurito.
Fonte: Regione FVG