NEWS

La Costa dei Barbari diventa Area Naturale Protetta

Siglato l'accordo di programma tra la Regione FVG e il Comune di Duino-Aurisina (TS) per il consolidamento e la riqualificazione ambientale del tratto di mare della costiera triestina meglio nota come Costa dei Barbari, per un investimento totale di quasi 1,7 milioni di euro. Il documento, sottoscritto dall'assessore regionale alla Programmazione, Sandra Savino, e dal sindaco di Duino Aurisina, Vladimir Kukanja, rende di fatto attuabile il Progetto pilota denominato "Conservazione e sviluppo dell'area Costa dei Barbari" con ripristino ambientale e storico, che mira a preservare la fauna e la flora autoctone e a ripristinare antichi manufatti storici ivi presenti, tramite la creazione di una riserva naturale usufruibile solamente per la balneazione. Il significativo e importante intervento di tutela e ripristino ambientale, rispondente agli obiettivi programmatici di un protocollo d'intesa a suo tempo condiviso e sottoscritto tra la Regione stessa e il Ministero dell'Ambiente, per dare impulso a progetti pilota nel campo delle energie e del turismo sostenibile, consentirà, di fatto, di trasformare la Costa del Barbari in un'area naturale protetta. Per la realizzazione delle opere, imprescindibili per lo sviluppo e la valorizzazione del territorio costiero triestino sia per i risvolti di carattere ambientale, ecosostenibile, storico e scientifico, sia per la valenza socio-economica e turistica, la Regione ha stanziato 847 mila euro delle risorse statali, rese disponibili grazie al Protocollo sottoscritto con il ministero dell'Ambiente, ovvero la metà del'ammontare totale. La rimanente parte dei costi di realizzazione sarà finanziata dal Comune di Duino Aurisina con fondi propri. Cinque le fasi previste per l'attuazione del progetto. La prima prevede la riqualificazione della viabilità urbana e il collegamento tra Borgo San Mauro e la Costa dei Barbari grazie all'ampliamento del sottopasso pedonale, marciapiedi, belvedere, pensiline autobus cui farà seguito, nella seconda, la sistemazione dei principali percorsi pedonali con la realizzazione di un parapetto in pietra carsica, la messa in sicurezza dei sentieri, alcune opere di ingegneria naturalistica e d'illuminazione. Nella terza fase, saranno realizzati interventi di miglioramento ambientale quali i servizi igienici, la fognatura e l'impianto antincendio mentre la quarta dovrebbe prevedere il recupero di alcuni manufatti storici. La quinta e ultima, infine, sarà caratterizzata dalla sistemazione del percorso pedonale tra il centro dell'abitato di Sistiana e la Baia. Fonte: Regione FVG