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Intersezioni, l’arte non convenzionale abita gli spazi urbani: 6 festival, 21 Comuni, oltre 100 spettacoli in 2 mesi

L’arte non convenzionale che abita gli spazi urbani fa rete: nasce “Intersezioni”

Oltre 100 spettacoli in 21 diversi Comuni della regione.
Complessivamente sei festival proposti per circa due mesi da cinque realtà culturali del Friuli Venezia Giulia, unite, per la prima volta, nel segno dell’arte contemporanea performativa di strada.
Danza, teatro, circo, musica, performance relazionali e arti visive si alterneranno attorno a un unico, fermo, denominatore comune: gli spazi urbani non convenzionali dove si svolgeranno le performance.

 

La rete è formata da 6 festival  (Areadanza, Art Tal Ort, Contaminazioni Digitali, Invisible Cities, Microfestival, Terminal), organizzati da 5 realtà culturali del Fvg.
Il programma nel complesso prevede il coinvolgimento di 21 Comuni per un totale di oltre 100 spettacoli che si svolgeranno nell’arco di circa 2 mesi.

 

RETE DI FESTIVAL

“Intersezioni” è una rete di festival di arte e spettacolo dal vivo (danza, teatro, circo, musica, performance relazionale ed arti visive) non convenzionali che “abitano” gli spazi urbani della regione Fvg.

Tutte le rassegne della rete (Areadanza, Art Tal Ort, Contaminazioni Digitali, Invisible Cities, Microfestival, Terminal, che anche quest’anno si terranno) hanno una natura itinerante, si muovono in spazi diversi di una stessa città o transitano da una località all’altra, inventando ogni volta per lo spettatore una vera e propria avventura per l’occhio e la mente, grazie alla sperimentazione e alla ricerca di nuovi linguaggi e pratiche artistiche.

 

VISIONE COMUNE

La visione è comune fra le associazioni coinvolte, a partire dalla linea artistico-culturale: spazi urbani al centro del dialogo col pubblico (la cifra distintiva di ogni scelta artistica e produttiva), che avviene attraverso i linguaggi del contemporaneo.
Luoghi che dunque non sono più solo di passaggio, ma diventano centri di scambio dove poter trovare alternative valide agli stili di vita quotidiani. L’arte per loro è uno strumento di cambiamento, non solo qualcosa di bello da ammirare.

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Per questo, in tutti i loro festival, le residenze artistiche hanno un ruolo propulsore, offrendo la possibilità di mettere in contatto artisti di diversa provenienza, valorizzando giovani ed emergenti.
Loro stessi hanno un’età media che non arriva a quarant’anni.

 

I FESTIVAL E LE NUOVE MODALITA’

I festival dunque si faranno ma non saranno come il pubblico li ha conosciuti: «Nessuno stravolgimento, ma alcune cose saranno diverse. Non potrebbe essere altrimenti. Preservare la salute è importantissimo e noi daremo il nostro contributo in tal senso. Per questo i posti per gli spettacoli saranno limitati e sarà garantita la distanza di sicurezza prevista dalle norme per il contenimento del Covid-19. Sappiamo che il nostro pubblico ci aiuterà in questo. Non ci resta che dare loro appuntamento da fine luglio, fino a settembre, con i nostri festival: Areadanza, Art Tal Ort, Contaminazioni Digitali, Invisible Cities, Microfestival, Terminal».

 

I FESTIVAL DELLA RETE INTERSEZIONI

AreaDanza

Torna AreaDanza. Per la decima edizione, l’evento organizzato da Arearea, compagnia di danza contemporanea che fa parte della rete “Intersezioni”, porterà in Fvg performance di danza contemporanea nei luoghi più suggestivi della regione.
La danza, calata in questo scenario, non solo rimodella le strutture delle città ma crea nuove possibili trame del tessuto sociale, comunità di persone destinatarie e, allo stesso tempo, fautrici esse stesse degli eventi proposti.

Le date da segnare sono: Udine (25 luglio), Venzone (1 agosto) e Palmanova (2 agosto).

Maggiori info su www.arearea.it.

 

Art tal Ort

Attori, clown, musicisti, pittori e danzatori si riuniranno, per due serate di festa (sabato 8 e domenica 9 agosto), sul colle del castello di Fagagna, uno dei “Borghi più belli d’Italia”, per l’11^ edizione di Art tal Ort, festival di arte “per” (come si direbbe in lingua friulana) strada organizzato da Felici ma Furlans, associazione che fa parte della rete “Intersezioni”.

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Il programma – pur rimodulato per poter rispettare tutte le indicazioni della normativa per il contenimento del Covid-19 – prevede molti spettacoli (con prenotazione obbligatoria, www.artalort.it) con ospiti internazionali, nazionali e locali.

 

Contaminazioni digitali

Contaminazioni digitali, festival multimediale che porta i linguaggi del contemporaneo nei piccoli paesi del Fvg, torna anche nel 2020 con un’edizione che si focalizzerà sul tema “Ecosistemi”.

L’evento, organizzato da Quarantasettezeroquattro associazione che fa parte della rete “Intersezioni”, farà tappa a Udine (23-24 luglio), Turriaco (30 luglio – 1 agosto), Capriva del Friuli (7-8 agosto), Duino Aurisina (12-13 settembre).

Il festival anche quest’anno proporrà spettacoli e installazioni multimediali che faranno interagire linguaggi differenti: teatro, danza, video, musica, nuove tecnologie. Maggiori info su: https://invisiblecities.eu/contaminazionidigitali .

 

 

In\Visible Cities

Per la sua 6^ edizione, In\Visible Cities, affronterà il tema “Identità di confine” e lo farà sempre ponendo al centro dell’attenzione il dialogo tra le arti visive e performative (teatro, danza, musica), i linguaggi digitali e gli spazi urbani.

Quest’anno il festival organizzato da Quarantasettezeroquattro si svolgerà a Gradisca d’Isonzo (3-6 settembre) invadendo gli spazi pubblici della cittadina, rendendoli luogo di incontro e di racconto, spazio di creazione e immaginazione.

Maggiori info su: https://invisiblecities.eu .

 

 

Microfestival

Microfestival, organizzato da Puntozero, è un festival itinerante d’arte performativa (in programma dal 27 luglio al 2 agosto), una tournée che racconta e dà voce ai territori del paesaggio montano di confine del Fvg.

Quest’anno sarà un’edizione del tutto inedita: i performer intraprenderanno un viaggio surreale in Ape-car da Venezia ai piccoli paesi del Friuli Venezia Giulia dove avrà inizio la tournée, un varietà “porta a porta”, alle finestre delle case, nei cortili dove gli abitanti saranno coinvolti in performance, giochi e colpi di scena.

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Partenza da Venezia il 27 luglio; destinazione i piccoli paesi del Friuli Venezia Giulia (Tausia, Prato Carnico, Taipana, Lusevera, Cave del Predil).
dal 31 luglio al 2 agosto è in programma la tournée “porta a porta”, alle finestre delle case, nei cortili, lungo le strade dove gli abitanti saranno coinvolti in performance straordinarie, giochi frizzanti e colpi di scena. Un varietà dal titolo: “Comuni non comuni, SPLASH”.

Per tutti coloro che non abitano nei paesi raggiunti dall’Ape-car sarà possibile seguire il viaggio e assistere agli spettacoli attraverso i profili Instagram degli artisti coinvolti e della pagina ufficiale di Microfestival: www.instagram.com/microtivu/.

Info anche su www.facebook.com/microfestival.eu

 

Terminal

L’ultima settimana di agosto (dal 25 al 30), a Udine, sarà animata da Terminal – festival dell’arte in strada, organizzato da Circo all’inCirca, associazione che fa parte della rete “Intersezioni”.

L’uso della preposizione “in” è significativamente coinvolta nel ripensamento e nel superamento del classico festival degli artisti di strada.

Questo perché si intende superata l’accezione, spesso depauperante, che fa dell’artista che si esibisce in strada, più per necessità che per virtù.

Il festival offre infatti un contenitore che non solo porta l’arte in strada, ma tenta di mettere in relazione artista, spettatore e città.

Maggiori info: www.terminal-festival.com .