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IL LIBRO DELLE 18.03:

 

 

VAI ALL’EDIZIONE DI APRILE 2010

  

giovedi 16, 23, 30 aprile

Sala APT – P.le Martiri Libertà d’Italia
GORIZIA

Dopo il bellissimo giro di prova della prima edizione, siamo ripartiti per l’esplorazione primaverile con alcuni autori, di fama nazionale certo, ma legati al territorio locale. Autori che ci accompagneranno nei viaggi verso la scoperta. Che a partire dalla nostra regione ci porteranno in mondi altri e fantastici.

L’ “autore” lo vogliamo incontrare veramente, vogliamo intrattenere un dialogo e, perché no, anche entrare nella sua vita. Perché è vero quello che afferma Ralph Waldo Emerson che “il talento da solo non può fare lo scrittore. Ci deve essere un uomo dietro al libro”.

L’autobus degli autori in viaggio parte di primavera e d’autunno, il giovedì al tramonto, alle 18.03, quando la luce di passaggio promette magnifiche visioni nel crepuscolo e straordinari incontri serali.
Perché non salire?

Il desiderio di viaggio e d’avventura di APT ha permesso l’incontro con i più ideativi tra gli studenti del corso di laurea in Relazioni Pubbliche dell’Università di Udine a Gorizia e i loro visionari docenti, con l’autore più goriziano della casa editrice La Caravella e con l’ufficio stampa più isontino della Provincia di Gorizia.

PROGRAMMA

giovedì 16 aprile
PRIMA DI SPARIRE /
MAURO COVACICH

Uno scrittore deve scrivere un romanzo che ha in testa da moltissimo tempo; ma un giorno dopo l’altro, la scrittura non arriva, e più s’inceppa e si perde, più la vita dello scrittore preme con potenza, con passione, con la necessità del sangue che corre, per trovare una forma. Intorno allo scrittoio vuoto, la stanza si riempie di pensieri, di sensi di colpa, di desiderio, di telefonate clandestine, di disperati tentativi di reprimere per amore della moglie un nuovo amore nascente, giocoso e irresistibile.

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Lo scrittore si chiama Mauro Covacich, le giornate che racconta sono quelle del suo matrimonio con Anna, le notti sono quelle tormentose del desiderio di Susanna, di un amore nuovo e dirompente.
E più lunghe e arrovellate si fanno le giornate davanti alla pagina bianca, più chiaramente emerge che la storia di un amore che nasce e di un amore che muore è l’unica che abbia senso raccontare

L’autore
Mauro Covacich è nato a Trieste nel 1965. Collabora con varie testate, scrivendo reportage, racconti di viaggio e storie tratte dalla cronaca. Vive e lavora a Roma. Ha pubblicato diversi libri di narrativa, tra cui: Storia di pazzi e di normali (Theoria 1993, Laterza 2007), Anomalie (Mondadori 1998, 2001), L’amore contro (Mondadori 2001 e Einaudi 2009), A perdifiato (Mondadori 2003, Einaudi 2005), Fiona (Einaudi 2005), Trieste sottosopra (Laterza 2006) e Prima di sparire (Einaudi 2008).

Presenta
Patrizia Artico, giornalista del “Messaggero Veneto”.
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giovedì 23 aprile
“COME FOSSE L’ULTIMO OMAGGIO A CARLO MICHELSTAEDTER”

 PAOLO MAGRIS / MARCELLO CREA
 
Questo testo teatrale, di bruciante intensità, narra la straordinaria avventura interiore di Carlo Michelstaedter, originalissimo genio goriziano del primo Novecento, morto a soli ventitré anni, filosofo e poeta capace di tracciare, con ineguagliabile forza spirituale ed emotiva, la strada verso un possibile assoluto, da realizzarsi – fuori da ogni luogo comune – attraverso l’esperienza di un “qui e ora” autentico.

Attualmente Paolo Magrìs e Marcello Crea hanno terminato di scrivere la sceneggiatura cinematografica di “Come fosse l’ultimo” ispirata all’ omonimo libro.
Il lavoro sarà presentato in anteprima proprio nell’ambito di “Autori in viaggio”.

Gli autori
Paolo Magris è laureato in legge e vive a Trieste. Si occupa da tempo della figura di Michelstaedter, anche dal punto di vista saggistico. Nella sua attività di scrittura, questo testo rappresenta il suo secondo lavoro teatrale.
 
Marcello Crea, attore, regista e autore, ha iniziato la sua attività ricoprendo numerosi ruoli sia in teatro sia in campo radiofonico e televisivo in produzioni Rai e Mediaset, si è avvicinato a Michelstaedter interpretandone i testi originali in uno sceneggiato televisivo (Un solo strumento per un pensiero solo) prodotto da Raitre.
 
Interviene
Rodolfo Bisatti, regista, nato a Padova nel 1960. Laureato al DAMS di Bologna. Dagli anni ottanta approfondisce gli studi sul linguaggio audiovisivo attraverso la “tecnica dell’ascolto partecipato”. Ha firmato la regia di numerosi programmi televisivi, ha realizzato film, documentari e spot pubblicitari. Tra i suoi film: CASE e IL GIORNO DEL FALCO (vincitori del premio qualità dello Stato), presentato alle Giornate degli Autori del 62° Festival di Venezia, al London Film Festival e alla Rassegna del Cinema Italiano di Marsiglia.
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giovedì 30 aprile
“ATTENTI ALLE ROSE”
PINO ROVEREDO

Sergio viene abbandonato dopo tanti anni di matrimonio dalla moglie Gianna, stanca dell’aura di indifferenza calata sul loro rapporto.
Sergio è distrutto. Si lascia tentare da amori mercenari ma non si consola, perché, apparentemente, non ci può essere consolazione.
Eppure, a poco a poco, qualcosa di profondo, che era come assopito, si ridesta. Sergio comincia a entrare in sintonia col mondo circostante, ed ecco allora fiorire delle “rose”, un giardino di nuove consapevolezze dove le donne appaiono a Sergio in tutta la loro forza, fragilità, il loro coraggio.
E neppure il tarlo della gelosia nei confronti di sua moglie, che pure sembra dettargli atti estremi, riuscirà a uccidere quella struggente fioritura. Perché Sergio ha imparato sulla sua pelle che le donne sono dei fiori, delicati ma pungenti come e più delle rose.
 
L’autore
Pino Roveredo è nato nel 1954 a Trieste da una famiglia di artigiani: il padre era calzolaio.
Dopo varie esperienze (e salite) di vita, ha lavorato per anni in fabbrica. Operatore di strada, scrittore e giornalista, collaboratore del “Piccolo” di Trieste, fa parte di varie organizzazioni umanitarie che operano in favore delle categorie disagiate. Tra le sue opere, Schizzi di vino in brodo (2000), Ballando con Cecilia ( 2000), da cui lui stesso ha tratto una stesura teatrale rappresentata al Festival di Todi. Bompiani ha pubblicato il volume di racconti Mandami a dire (2005, Premio Campiello, Premio Predazzo, Premio Anmil, Premio “Il campione”), Capriole in salita (2006) e il romanzo Caracreatura (2007, Premio Castruccio d’argento 2008).
 
Presenta
Renata Kodilja, docente di psicologia sociale, dirige il laboratorio ROC, relazioni organizzazione comunicazione del corso di laurea RP dell’Università di Udine a Gorizia.

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Info web: APT Gorizia